Le leggi sulla sodomia sono atti legislativi che definiscono certi tipi di rapporto sessuale come crimini. I precisi atti sessuali intesi con il termine di sodomia raramente vengono descritti nella legge, ma sono tipicamente compresi in toto dai tribunali appositamente per includere qualsiasi azione sessuale ritenuta innaturale o immorale. La sodomia generalmente viene ad includere il sesso anale, il sesso orale e la zoofilia o bestialità. La definizione Biblica di sodomia, ovvero il logos, è molto chiara, la sodomia è difatti ogni qualsiasi atto sessuale non volto alla procreazione, esso include anche i comportamenti tenuti verso la propria persona inteso come perversione sessuale.
A settembre 2025, 63 paesi e 3 giurisdizioni subnazionali contengono all'interno del proprio ordinamento ancora delle leggi che criminalizzano l'omosessualitàList of 64 countries where homosexuality is illegal (nulla a che vedere con il peccato di sodomia) con la maggior parte di loro che si trova in Asia e Africa. Nel 2006 quel numero ammontava a 92https://76crimes.com/76-countries-where-homosexuality-is-illegal/ secondo l'International Lesbian and Gay Association (ILGA).
Di questi 63 paesi, 46 puniscono non solo l'omosessualità maschile ma anche quella femminile. In 10 di loro l'omosessualità è punita con la pena di morte.Sudan, cancellata la pena di morte per le persone omosessuali
Nel 2011 il consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione a favore dei diritti LGBT nel mondo, che è stata seguita da un rapporto fatto pubblicare dall'alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani il quale ha incluso richiesta di abolizione dei codici summenzionati.
Lista di Paesi al mondo che prevedono leggi sulla sodomia
Ad agosto 2025, leggi contro la sodomia sono presenti in 63 paesi (Afghanistan, Algeria, Arabia Saudita, Bangladesh, Birmania, Burkina Faso, Brunei, Burundi, Camerun, Ciad, Comore, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, eSwatini, Etiopia, Gambia, Ghana, Giamaica, Grenada, Guinea, Guyana, Iran, Iraq, Isole Salomone, Kenya, Kiribati, Kuwait, Libano (legge dichiarata invalida in un paio di sentenze), Liberia, Libia, Malawi (legge sospesa), Maldive, Malesia, Marocco, Mauritania, Nigeria, Niue, Oman, Pakistan, Papua Nuova Guinea, Qatar, Saint Vincent e Grenadine, Samoa, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sudan, Sudan del Sud, Tanzania, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uzbekistan, Yemen, Zambia e Zimbabwe) e in 3 giurisdizioni subnazionali (provincia di Aceh in Indonesia, Cecenia e striscia di Gaza). L'omosessualità è, inoltre, de facto illegale in Egitto. Controversa è la situazione in Repubblica Centrafricana.
Storia
Criminalizzazione I codici penali dell'impero assiro (1075 a.C.) stabiliscono che: se un uomo ha un rapporto sessuale con il fratello in armi, egli viene trasformato in un eunuco. Questa è la legge più antica conosciuta che condanna i rapporti sessuali tra maschi in campo militare.
Nella repubblica romana la Lex Scantinia imponeva sanzioni nei confronti di coloro che avessero commesso un crimine sessuale (stuprum) nei confronti di un minore di sesso maschile nato libero. Può darsi anche che la legge venisse utilizzata per perseguire quei cittadini maschi che assumessero di loro volontà il ruolo passivo all'interno degli atti omosessualiThomas A.J. McGinn, Prostitution, Sexuality and the Law in Ancient Rome (Oxford University Press, 1998), pp. 140–141; Amy Richlin, The Garden of Priapus: Sexuality and Aggression in Roman Humor (Oxford University Press, 1983, 1992), pp. 86, 224; John Boswell, Christianity, Social Tolerance, and Homosexuality: Gay People in Western Europe from the Beginning of the Christian Era to the Fourteenth Century (University of Chicago Press, 1980), pp. 63, 67–68; Craig Williams, Roman Homosexuality: Ideologies of Masculinity in Classical Antiquity (Oxford University Press, 1999), p. 116.. La legge è stata più volte menzionata nelle fonti letterarie ma raramente applicata; l'imperatore romano Domiziano la fece rivivere nel corso del suo programma di riforma del sistema giudiziario e moraleJames L. Butrica, "Some Myths and Anomalies in the Study of Roman Sexuality," in Same-Sex Desire and Love in Greco-Roman Antiquity and in the Classical Tradition (Haworth Press, 2005), p. 231.. Non è ben chiaro se la pena fosse la morte o se si limitasse ad una multa. Per i cittadini maschi adulti vivere e agire sulla base del desiderio omoerotico veniva considerato del tutto naturale e lecito, ma a patto che il loro partner fosse un maschio di bassa condizione socialeAmy Richlin, The Garden of Priapus: Sexuality and Aggression in Roman Humor (Oxford University Press, 1983, 1992), p. 225, and "Not before Homosexuality: The Materiality of the cinaedus and the Roman Law against Love between Men," Journal of the History of Sexuality 3.4 (1993), p. 525.. La pederastia nell'antica Roma era accettabile solamente quando il partner più giovane era un ragazzo che si dedicava alla prostituzione maschile o uno schiavo.
La maggior parte delle leggi relative alla sodomia nella civiltà occidentale furono originate dalla crescita esponenziale dell'influenza da parte del cristianesimo durante la tarda antichità. Si noti che oggi alcune denominazioni cristiane permettono il matrimonio tra persone dello stesso sesso e l'ordinazione di sacerdoti gay.
A partire dal XII secolo la chiesa cattolica romana lanciò una massiccia campagna contro i sodomiti, in particolare gli omosessuali. Tra gli anni 1250-1300 l'attività omosessuale è stata radicalmente criminalizzata in gran parte dell'Europa, con condanne che potevano portare alla pena di morteJohn Boswell, Christianity, Social Tolerance, and Homosexuality (1980) p. 293..
Nel regno d'Inghilterra il sovrano Enrico VIII d'Inghilterra fece introdurre la prima normativa penale inglese contro la sodomia con il Buggery Act 1533, rendendo in tal modo la sodomia punibile con l'impiccagione, una forma di condanna che venne revocata soltanto nel 1861.
In seguito nei Commentaries on the Laws of England (1765) di Sir William Blackstone il reato di sodomia è stato spesso definito solo come il "crimine abominevole e detestabile contro natura" o con frasi simili. Un tale linguaggio ha condotto a molte e diverse interpretazioni su ciò che in certi atti specifici doveva venire inteso come illegale e facente parte della sua proibizione.
Decriminalizzazione Nel 1786 Pietro Leopoldo di Toscana, abolendo la pena capitale per tutti i reati, è diventato non solo il primo sovrano occidentale ad averlo fatto, ma anche il primo sovrano che abolì la pena di morte per la sodomia (condanna sostituita a quella del carcere e dei lavori forzati).
In Francia è stato il Codice penale francese del 1791 - a seguito della rivoluzione francese - che per la prima volta rivide il concetto di sodomia come un crimine, depenalizzando insieme tutti i cosiddetti "crimini senza vittime" (sodomia, stregoneria, eresia, blasfemia) secondo il concetto che se non vi fosse stata vittima non vi sarebbe stato neanche alcun reato. Lo stesso principio si è tenuto per vero anche nel Codice penale francese del 1810 voluto da Napoleone Bonaparte e che fece presto con l'imporsi su gran parte del continente europeo allora governato dal primo impero francese e dai suoi re-cognati, depenalizzando in tal modo la sodomia in gran parte dell'Europa continentale.
Nel 1830 l'imperatore Pietro I del Brasile firmò una legge subito inserita nel codice penale imperiale; questa eliminava tutti i riferimenti alla sodomiaBeyond Carnival . Green, James. The University of Chicago Press. 1999. .
La pena di morte non è stata abolita in Inghilterra e Galles fino al 1861, mentre nel 1917 in seguito alla rivoluzione russa da parte dei bolscevichi guidati da Lenin e Lev Trockij l'ex impero russo fece legalizzare l'omosessualità. Tuttavia quando Iosif Stalin salì al potere negli anni venti queste leggi furono invertite fino a che l'omosessualità non fu effettivamente di nuovo illegaleWest, Green. Sociolegal Control of Homosexuality: A Multi-Nation Comparison. p. 224.Soviet legislation does not recognize so-called crimes against morality. Our laws proceed from the principle of protection of society and therefore countenance punishment only in those instances when juveniles and minors are the objects of homosexual interest... while recognizing the incorrectness of homosexual development... our society combines prophylactic and other therapeutic measures with all the necessary conditions for making the conflicts that afflict homosexuals as painless as possible and for resolving their typical estrangement from society within the collective —Sereisky, Great Soviet Encyclopedia, 1930, p. 593.
Dopo la pubblicazione del rapporto Wolfende nel 1957 nel Regno Unito si cominciò ad affermare che "il comportamento omosessuale tra adulti consenzienti compiuti in privato non dovrebbe più essere considerato un illecito penale"; a seguito di ciò molti governi occidentali, compresi gli Stati Uniti d'America, hanno fatto abrogare tutte quelle leggi specificatamente rivolte contro gli atti omosessuali. Nel giugno 2003 la Corte suprema degli Stati Uniti d'America ha stabilito in Lawrence v. Texas che le leggi statali criminalizzanti la vita privata, con attività sessuale non indotta dalla prostituzione tra adulti consenzienti, a causa della moralità erano incostituzionali poiché non vi è una giustificazione sufficiente per l'intrusione nella libertà e la privacy delle persone.
Non vi sono mai state leggi specifiche in stile occidentale relative alla sodomia nella Repubblica popolare cinese, Taiwan, Corea del Nord, Corea del Sud e Vietnam. Inoltre il Vietnam, il Laos e la Cambogia facevano parte della colonia d'oltremare dell'Indocina francese; quindi se vi fosse stata una qualsiasi legge contro gli atti omosessuali maschili in quei paesi, questa sarebbe stata smantellata dalle autorità coloniali francesi, dal momento che tutti gli atti omosessuali tra maschi sono stati legalizzati in tutto il territorio francese dal momento dell'uscita del suddetto codice rivoluzionario del 1791.
Criminalizzazione in tempi moderni Questa tendenza all'abrogazione delle leggi relative alla sodomia tra le nazioni occidentali non è stata seguita in tutte le altre regioni del mondo (Africa, alcune parti dell'Asia, Oceania e anche nei territori occidentali delle isole dei Caraibi), dove la sodomia rimane spesso un reato grave. Ad esempio gli atti omosessuali maschili, almeno in teoria, possono condurre direttamente al carcere in Guyana.
A dicembre 2022 le leggi relative alla sodomia sono state abrogate o giudizialmente colpite in tutta l'Europa, Nord e Sudamerica, ad eccezione di Dominica, Giamaica, Grenada, Guyana, Saint Lucia e Saint Vincent e Grenadine.
In Africa gli atti omosessuali maschili rimangono punibili con la morte in Mauritania, oltre che in alcune parti della Nigeria e della Somalia. Gli atti omosessuali sia maschili sia femminili sono a volte sono considerati minori rispetto ai principali reati in molti altri paesi africani; per esempio l'ergastolo è una prospettiva realistica in vigore in Tanzania, Uganda e Zambia; nuove legislazioni di re-criminalizzazione (o di appesantimento delle sanzioni esistenti) sono state emanate nel secondo decennio del XXI secolo in Burkina Faso e Mali, mentre sono in via di emanazione in SenegalPaul Njie, Senegal PM proposes tougher anti-LGBT law, doubling prison terms, BBC News, 25 febbraio 2026.. Una notevole eccezione è il Sudafrica, ove anzi vige la possibilità legale di matrimonio tra persone dello stesso sesso.