La Casa di Wettin è una dinastia tedesca che ha regnato sui territori delle attuali Sassonia e Turingia fino al 1918, nonché nel XVIII secolo, sulla Polonia. Esponenti di un suo ramo, i Sassonia-Coburgo-Gotha, sono saliti nel XIX secolo su ben quattro troni europei e ne occupano ancora oggi uno (il Belgio, fino al 2022 anche il Regno Unito poi passato in linea femminile a un ramo del Casato degli Oldenburg).
Struttura del Casato
Ramo principale - Conti di Wettin, Margravi di Meißen e Langravi di Turingia, poi Elettori di Sassonia Il ramo principale ottenne la Lusazia nel 1031 da Corrado II con Dedo I e si impadronì una prima volta della Misnia con Enrico I durante la minorità di Enrico IV. Persi entrambi i territori nel 1123, essi furono recuperati tra il 1130 e il 1135 da Corrado I. Il langraviato di Turingia fu acquisito nel 1265 da Enrico I, dopo un’aspra lotta di successione. Nel 1422 Federico I ottenne il ducato di Sassonia e nel 1423 la dignità elettorale, entrambi tolti alla famiglia degli Ascani. Nel 1485 i possedimenti furono divisi fra i fratelli Alberto ed Ernesto, dando origine alle rispettive linee.
Linea Albertina - Duchi di Sassonia, poi elettori e re di Sassonia, re di Polonia Il ramo albertino ottenne la Misnia e una parte della Turingia. Nel 1547, dopo la battaglia di Mühlberg, ricevette dall’imperatore Carlo V la dignità elettorale, tolta a Giovanni Federico I del ramo ernestino, e il titolo di duca. Nel 1656 dai territori furono scorporati tre ducati sovrani - Weissenfels, Merseburg e Zeitz – che però ritornarono tutti alla linea primogenita degli elettori tra il 1718 e il 1746. Nel 1697 l’elettore Federico Augusto I divenne re di Polonia con il nome di Augusto II, titolo che passò al figlio, Federico Augusto II (Augusto III di Polonia), ma che fu perso nel 1763 Nel 1806, allo scioglimento del Sacro Romano Impero, Federico Augusto III perse la dignità elettorale ma assunse il titolo di re di Sassonia con il nome di Federico Augusto I; l’ultimo re fu deposto nel 1918.
Sassonia-Weissenfels
Sassonia-Merseburg
Sassonia-Zeitz
Linea ernestina - Elettori, poi duchi di Sassonia Il ramo ernestino ottenne buona parte della Turingia. Persa la dignità elettorale nel 1547 con Giovanni Federico I, la storia di questa linea si caratterizzò per una continua suddivisione dei domini, la prima delle quali avvenne nel 1566 fra Giovanni Federico II e Giovanni Guglielmo
Sassonia-Coburgo-Eisenach Dividendosi i domini con i fratelli, nel 1565 Giovanni Federico II ebbe Coburgo, Eisenach e Gotha, ma fu spogliato dei suoi possedimenti nel 1566. I suoi figli riottennero parte delle sue terre nel 1572, con la divisione di Erfurt, ma questo ramo si estinse nel 1638, e i suoi territori furono ereditati dal Ducato di Sassonia-Weimar.
Sassonia-Weimar, poi Sassonia-Weimar-Eisenach Giovanni Guglielmo ebbe Weimar, Jena e Altenburg, a cui aggiunse Gotha nel 1572 e che furono amministrati insieme fino al 1602, anno in cui vi fu una nuova suddivisione fra i figli Federico Guglielmo I e Giovanni. Giovanni ebbe Weimar e Jena, a cui aggiunse nel 1638 Coburgo e Eisenach. I territori furono divisi una prima volta nel 1641, quando Guglielmo ebbe Weimar, Alberto Eisenach ed Ernesto Gotha. Guglielmo ereditò Eisenach e dopo la sua morte vi fu una nuova divisione fra i figli Giovanni Ernesto II (Weimar), Bernardo (Jena), Giovanni Giorgio (Marksuhl) e Adolfo Guglielmo (Eisenach). Giovanni Giorgio ereditò dai fratelli Jena ed Eisenach. La sua discendenza si estinse nel 1741 e i territori tornarono a al ramo di Weimar. Giovanni Ernesto II ereditò nel 1672 una parte di Altenburg. I suoi discendenti introdussero nel 1725 la primogenitura per evitare ulteriori frammentazioni, ereditando nel 1741 Eisenach, Jena e Marksuhl. Nel 1815 il ramo ottenne il titolo granducale. L’ultimo granduca abdicò nel 1918.
Sassonia-Altenburg
Sassonia-Gotha-Altenburg Alla morte di Ernesto i territori furono suddivisi fra i sette figli:
Il secondogenito Alberto Duca di Coburgo, il quartogenito Enrico Duca di Römhild, e il quintogenito Cristiano Duca di Eisenberg non ebbero figli maschi sopravvissuti e i loro territori furono successivamente spartiti tra i fratelli; Il primogenito Federico I divenne Duca di Gotha e Altenburg, ma la sua discendenza si estinse nel 1825, dando luogo l’anno successivo a una nuova ripartizione di territori; Il terzogenito Bernardo divenne Duca di Meiningen e nel 1701 introdusse la primogenitura nei suoi territori; Il sestogenito Ernesto divenne Duca di Hildburghausen; Il settimogenito Giovanni Ernesto divenne Duca di Saalfeld, ricevendo in eredità il Ducato di Coburgo nel 1699 e fondando il Ducato di Sassonia-Coburgo-Saalfeld.
A seguito dell'estinzione della linea di Sassonia-Gotha-Altenburg, nel 1826 ebbe luogo una nuova spartizione di territori:
Il Duca Federico di Hildburghausen ereditò il Ducato di Altenburg; Il Duca Bernardo II di Meiningen ricevette da Federico di Altenburg gran parte del Ducato di Hildburghausen; Il Duca Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Saalfeld, ricevette Gotha e divenne Duca di Sassonia-Coburgo-Gotha; confluita la sua discendenza negli Hannover di Gran Bretagna, il titolo ducale fu ereditato primo da un figlio e poi da un nipote della regina Vittoria.
I sovrani di tutti e tre i Ducati furono deposti nel 1918.
Sassonia-Meiningen
Sassonia-Hildburghausen, poi Sassonia-Altenburg A seguito dell'estinzione della linea di Sassonia-Gotha-Altenburg, nella spartizione del 1826 il Duca Federico di Hildburghausen ereditò il Ducato di Altenburg, ma cedette gran parte del paterno Ducato di Hildburghausen al Duca Bernardo II di Meiningen e Gotha al Duca Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Saalfeld.
Sassonia-Saalfeld, poi Sassonia-Coburgo-Saalfeld, poi Sassonia-Coburgo-Gotha Nel 1699, il Duca Giovanni Ernesto ricevette il Ducato di Coburgo, divenendo Duca di Sassonia-Coburgo-Saalfeld. A seguito dell'estinzione della linea di Sassonia-Gotha-Altenburg, nella spartizione del 1826 il Duca Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Saalfeld ricevette Gotha e divenne Duca di Sassonia-Coburgo-Gotha.
Sovrani del Regno Unito e duchi di Sassonia-Coburgo-Gotha
Sassonia-Coburgo-Kohary, sovrani di Portogallo e Bulgaria
Sovrani del Belgio
Casa reale di Windsor
Note
Bibliografia Kamill von Behr, Genealogie der in Europa Regierenden Fürstenhäuser, Lipsia, 1870, tav. CXXXVIII-CL (disponibile on line: https://archive.org/details/bub_gb_kW5WAAAAcAAJ) Jiri Louda, Michael Maclagan, Les dynasties d'Europe, Parigi, 1993.
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