Ain't No Grave (conosciuto anche come Gonna Hold This Body Down) è un brano musicale gospel composto da Claude Ely nel 1934.

Il brano Fu lo stesso Ely a raccontare di aver composto la canzone nel 1934 quando aveva dodici anni mentre era malato di tubercolosi. I famigliari pregavano per la sua salute, e per tutta risposta egli iniziò a suonare spontaneamente la canzone. Originariamente incisa da Bozie Sturdivant nel 1941 sotto forma di lento spiritual negro, e nel 1946-47 da Sister Rosetta Tharpe in stile jazz; la versione di Ely fu registrata solo nel 1953.Radio Diaries (5 maggio 2011). "A Nephew's Quest: Who Was Brother Claude Ely?". National Public Radio. http://www.npr.org/2011/05/05/136019632/a-nephews-quest-who-was-brother-claude-ely. Molti artisti hanno reinterpretato la canzone nel corso degli anni, incluso Johnny Cash nel suo album postumo American VI: Ain't No Grave.

Cover Nel 1989 Russ Taff reinterpretò il brano sul suo album The Way Home, e anche nel 1991 sull'album Under Their Influence. Nel 2006 Crooked Still registrò la canzone sull'album Shaken by a Low Sound. Nel 2010 la versione di Johnny Cash venne pubblicata sull'album postumo American VI: Ain't No Grave. Nel 2015 Tom Jones registrò una versione del brano per il suo album Praise & Blame.

Riferimenti in altri media Nel 1967 la canzone venne inserita nella colonna sonora del film Nick mano fredda, eseguita da Harry Dean Stanton. Nel 1997 è stata inserita nella colonna sonora del film L'apostolo, eseguita da Robert Duvall. Nel 2011 il wrestler della WWE The Undertaker utilizzò la canzone nella versione di Johnny Cash come sua musica d'entrata sul ring durante Wrestlemania XXVII. Nel 2012 Quentin Tarantino utilizzò la versione di Cash di Ain't No Grave per il trailer del film Django Unchained. Nel 2016 la versione di Cash del brano è stata inserita nei titoli di coda del primo episodio della serie televisiva Westworld - Dove tutto è concesso. Nel 2017 la reinterpretazione di Cash di Ain't No Grave è stata inserita nel secondo trailer del film Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar.

Note

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