Griveaudia è un genere di lepidotteri, appartenente alla famiglia Callidulidae, diffuso in Africa e Asia. È l'unico genere della sottofamiglia Griveaudiinae .

Etimologia Il nome generico è stato dato in onore dell'entomologo Paul Griveaud, che collaborò con Pierre Viette nelle ricerche sul campo in Madagascar.

Descrizione Adulto Si tratta di falene con un'apertura alare compresa tra 23 e 41 mm, che negli adulti evidenziano un marcato dimorfismo sessuale.

Capo Gli occhi rivelano la presenza di minutissime setole interommatidiali; gli ocelli sono ridotti ma presenti, come pure i chaetosemata, che tuttavia sono meno sviluppati rispetto a quelli delle Callidulinae.

Nell'apparato boccale, i lobi piliferi sono presenti, come pure la spirotromba, ben sviluppata e priva di scaglie. I palpi mascellari sono ridotti. I palpi labiali sono trisegmentati, col III articolo che termina con un organo di vom Rath ben definito.

Le antenne sono filiformi o al massimo lievemente clavate, ma mai pettinate; i sensilli tricoidei sono di lunghezza ridotta.

Torace Il processo ventrale della tegula è spesso alquanto corto; gli anepisterni del mesotorace sono ben sviluppati. Il metascuto è praticamente diviso in due sezioni, come nelle Callidulinae.

Nelle zampe, le tibie sono munite di spine; nel tarso delle zampe anteriori, il IV tarsomero è munito sulla superficie ventrale di una coppia di robuste spine apicali, mentre il distitarso ne è privo; l'arolio è ben sviluppato e i pulvilli sono divisi; le unghie sono semplici, prive di dentellatura.

Nel maschio manca un retinaculum sulla subcosta, mentre il frenulum è presente in entrambi i sessi, ma è ridotto; la spinarea è presente.

Nell'ala anteriore, che può avere un apice falcato, R è libera, mentre i quattro rami di Rs sono retti da un'unica nervatura; M parte nettamente più vicina a M che non a M; CuP è sostituita da una piega; 1A+2A è priva di biforcazione alla base.

Nell'ala posteriore, si osserva una sorta di sperone omerale su Sc+R (talvolta molto ridotto), e quest'ultima può avvicinarsi o sfiorare Rs per un certo tratto, prima della fine della cellula discale; M è più vicina ad M che ad M; non si osserva CuP, sostituita anche qui da una plica, mentre 3A è molto ridotta.

Addome Nell'addome, così come nel torace, non sono presenti organi timpanici; i bordi laterali del I tergite sono connessi anteriormente al II sternite attraverso uno sclerite tergosternale completo; nel maschio, l'VIII tergite appare considerevolmente allungato.

Nell'apparato genitale maschile, le valve sono unite ventralmente rispetto alla juxta.

Nel genitale femminile, lostium bursae è situato proprio in prossimità del margine anteriore arcuato dell'VIII sternite; le apofisi sono alquanto pronunciate; l'ovopositore appare appiattito e quadrilobato.

Uovo L'uovo è liscio, ellittico e appiattito, come nelle Callidulinae.

Larva Non sono state descritte larve di Griveaudia.

Pupa Non sono state descritte pupe di Griveaudia.

Biologia Gli adulti di Griveaudia possono talvolta volare di giorno nel sottobosco, e a riposo tengono le ali "a tetto", in conformità con la maggior parte delle falene, ma differentemente dal resto dei Callidulidae.

Ciclo biologico Dopo l'accoppiamento, le uova sono deposte singolarmente al margine delle foglie della pianta nutrice.

Alimentazione Non si conoscono le piante nutrici delle specie di Griveaudiinae, ma si ritiene che, come nel caso delle altre Callidulidae, questi bruchi siano strettamente pteridofagi, ossia si alimentino esclusivamente di foglie di felce.

Parassitoidismo Non sono disponibili dati relativi al parassitoidismo ai danni di queste larve.

Distribuzione e habitat L'areale delle Griveaudiinae si estende nelle ecozone afrotropicale e indomalese, e per una piccola parte anche nel Paleartico (Cina), essendo il taxon presente in Madagascar e nella fascia geografica compresa tra l'India, la Cina occidentale, la Birmania e Taiwan.

L'habitat è rappresentato dal sottobosco della foresta pluviale.

Tassonomia Griveaudiinae - Nouv. Revue Entom. (N.S.) 6(4): 351-368 - genere tipo: Griveaudia - Mém. Inst. sci. Madag. (E) 9: 173 - specie tipo: Griveaudia vieui - Mém. Inst. sci. Madag. (E) 9: 174, tav. I, figg. 1-2.

Il genere Griveaudia veniva incluso da Nye (1975) nelle Ophiderinae (Noctuidae), per poi essere trasferito da Minet tra i Callidulidae nel 1986. Nel 1989, Poole attribuì tre specie a questo genere. Nel 1990, ancora Minet lo designò quale genere tipo per la sottofamiglia monotipica Griveaudiinae, e ne confermò l'attribuzione alle Callidulidae, anche in Kristensen (1999).

Specie La sottofamiglia comprende un solo genere, con sette specie, diffuse in Africa e Asia; di queste, tre si trovano in Madagascar, tre in Cina e una sola in India e nel sud-est asiatico.

Griveaudia atkinsoni () - Descr. new Ind. Lep. Ins.: 21, tav. II, fig. 3 (India, Birmania e Taiwan) Griveaudia charlesi - Bull. Soc. ent. Fr. 73(3-4): 82, tav. 2, figg. 5-6 (Madagascar) Griveaudia discothyrata () - Bull. Mus. Hist. Nat. Par. 1: 59 (Cina) Griveaudia nigropuncta () - Trans. Ent. Soc. 1898: 358 (Cina) Griveaudia nigropuncta - Mém. Inst. sci. Madag. (E) 9: 175, tav. I (Madagascar) Griveaudia tractiaria () - Et. Ent. 18: 35, tav. II, fig. 21 (Cina) Griveaudia vieui - Mém. Inst. sci. Madag. (E) 9''': 174, tav. I, figg. 1-2 (Madagascar) (specie tipo)

Sinonimi Non sono stati riportati sinonimi.

Filogenesi La posizione filogenetica dei Calliduloidea all'interno dei Ditrysia è stata oggetto di diverse rielaborazioni nel tempo, e tuttora non è definitivamente chiarita.

Qui sotto è mostrato un albero filogenetico ricavato da quello proposto da Joël Minet nel 1991, in cui il clade Callidulinae\Griveaudiinae è considerato un sister group delle Pterothysaninae:

Conservazione Nessuna specie appartenente a questa sottofamiglia è stata inserita nella Lista rossa IUCN.

Note

Bibliografia Pubblicazioni

Testi

Voci correlate Callidula Callidulinae Pterothysaninae Pterothysanus''

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Collegamenti esterni

Categoria:Callidulidae Categoria:Taxa classificati da Pierre Viette Categoria:Fauna africana Categoria:Fauna asiatica Categoria:Taxa descritti nel 1958