Il monastero di Nartang (traduzione del tibetano སྣར་ཐང་དགོན་པ, snar thang dgon pa: dove dgon pa, ovvero དགོན་པ, indica il termine "monastero", mentre སྣར་ཐང་, ovvero snar thang, ne indica il nome, questo reso anche come Narthang) è un monastero buddista tibetano collocato a 7 km a est della cittadina di Qumig e a 15 km a ovest dalla città di Shigatse (Gzhis ka rtse), nella regione di Samzhubzê, Tibet meridionale.
Questo monastero buddista, fondato nel 1153 e originariamente afferente alla tradizione del bKa'-gdams (བཀའ་གདམས་), è noto per essere stato il luogo della prima edizione del Canone buddista tibetano avvenuta nei primi 25 anni del XIV secolo.I blocchi di legno furono incisi tra il 1730 e il 1742 "per ordine di Miwang Sonam Topgyel, allora reggitore del Tibet", secondo Gyurme Dorje, p. 330
Il nome deriverebbe dal fatto che quando Atiśa passò di lì venendo da Guge, vide in lontananza una roccia che sembrava una proboscide (nar) levarsi dalla piana (tang).Gyurme Dorje, p. 330
Buona parte dei tesori culturali del monastero andarono distrutti negli anni sessanta del XX secolo, durante la Rivoluzione culturale decisa dal Partito Comunista Cinese.
Note
Bibliografia Princeton Dictionary of Buddhism, a cura di Robert E. Buswell Jr. & Donald S. Lopez Jr., Princeton University Press, 2013.
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