Biografia
Nacque a Perugia il 21 aprile 1862. Arruolatosi nel Regio Esercito, entrò come Allievo ufficiale nella Regia Accademia Militare di Fanteria e Cavalleria di Modena, dalla quale uscì nel 1882 con il grado di sottotenente assegnato all'arma di fanteria, in forza al 44º Reggimento fanteria.Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n.46 del 23 febbraio 1882, pag.822. Nel 1894 fu trasferito dall'84º Reggimento fanteria all'83°,Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n.76 del 30 marzo 1894, pag.1380.
Nel 1903 risultava assegnato come capitano allo Stato maggiore della Divisione militare di Genova, e nel 1906 fu trasferito dal 54º Reggimento fanteria al 46°.
Nel 1908 risultava in servizio presso il 46º Reggimento fanteria della Brigata Reggio, allora al comando del maggiore generale Felice de Chaurand de Saint Eustache.
Fu promosso maggiore il 1 aprile 1909,Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n.109 dell'8 maggio 1909, pag.2280. e tenente colonnello il 2 ottobre 1913.Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n.245 del 21 ottobre 1913, pag.6556. All'atto dell'entrata in guerra del Regno d'Italia, avvenuta il 24 maggio 1915, comandava il II Battaglione del 15º Reggimento fanteria della Brigata Savona, allora al comando del maggiore generale Camillo Morra. Il 24 luglio dello stesso anno fu nominato comandante del 3º Reggimento fanteria della Brigata Piemonte, ricoprendo tale incarico fino al 10 luglio 1916, quando venne sostituito dal colonnello Giuseppe Donaudi. Divenuto colonnello brigadiere, il 3 agosto 1916 assunse il comando della Brigata Puglie, in sostituzione del colonnello Pietro Agliana, e il 28 dicembre dello stesso anno venne insignito della Croce di Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia "motu proprio" del Re Vittorio Emanuele III. Con Decreto Luogotenenziale del 31 maggio 1917 fu promosso al grado di maggior generale.
Rimasto gravemente ferito in combattimento a Flondar, nei pressi del massiccio del Monte Ermada il 4 giugno 1917, fu catturato sul campo di battaglia e trasportato presso l'ospedale di Duino, dove si spense il giorno 22 dello stesso mese. Seppellita inizialmente nel cimitero di guerra di Ronchi dei Legionari, l'11 novembre 1938 la salma venne traslata e tumulata nel Sacrario militare di Redipuglia,. dove si trova tuttora insieme a quelle del generale d'armata Emanuele Filiberto di Savoia-Aosta, comandante della 3ª Armata, dei tenenti generali Antonio Edoardo Chinotto, Giuseppe Paolini e Giovanni Prelli, del brigadiere generale Tommaso Monti, e di altri 100.187 caduti della prima guerra mondiale, di cui 39.857 noti e 60.330 ignoti. Sposato con la signora Francesca Gorreta, la coppia ebbe tre figlie, Adelia, Erminia, e Margherita.Da Il generale Fulvio Riccieri, in Il Resto del Carlino n.184, anno XVIII, Bologna, 3 luglio 1917, pag.I.
Una targa alla memoria è stata affissa il 30 ottobre 1923 in via Deliziosa da parte dell'Amministrazione Comunale di Perugia.
Onorificenze
Pubblicazioni Cenni storici ed aneddotici del 54º Reggimento fanteria (Brigata Umbria), Stabilimento TipoLitografico Garda, Ivrea, 1906.Indice generale della Rivista Militare Italiana dall'anno 1881 al 1906, Voghera Carlo Tipografo di S.M., Roma, Indice 1906 pag.VIII.
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Periodici
Ascenso Riccieri, Alla memoria gloriosa di mio fratello il generale Fulvio Riccieri, assunto oggi è un anno alla immortalità, Pretola (Perugia) IV giugno MCMXVIII. Perugia, Tip. Squartini, 1918, pp. 9. Ascenso Riccieri, In memoria del generale Fulvio Riccieri. Nell’annuale decimo, IV giugno MCMXXVII. Perugia, Tip. Donnini, 1927, pp. 9.
Collegamenti esterni
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