Biografia Esponente di spicco dell'arte cinetica italiana, nell'ottobre del 1959 ha fondato il Gruppo T assieme a Giovanni Anceschi, Gabriele Devecchi, Gianni Colombo e Grazia Varisco.

Opere Tra le maggiori opere d'arte vi sono le superfici magnetiche (realizzate tra il 1959 e il 1966), superfici in cui della polvere di ferro segue forme e tracciati irregolari grazie a dei magneti rotanti.

Note

Bibliografia Lea Vergine, arte programmata e cinetica 1953-63. l'ultima avanguardia, Mazzotta, Milano, 1983 Marco Meneguzzo (a cura di), Arte programmata e cinetica in Italia 1958-1968, Galleria d'arte Niccoli, Parma, 2000 V. W Feierabend, M. Meneguzzo (a cura di) 1958/1968 Luce, movimento e programmazione, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2001 A. Pierre (a cura di), L'oeil moteur- art optique et cinetique 1950-1975, Strasbourg 2005 P. Weibel, G. Jansen (a cura di), LichtKunst aus Kunstlicht, Karlsruhe, 2005-2006 L. Meloni, Gli Ambienti del Gruppo T. Arte immersiva e interattiva, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2004 M. Margozzi, L. Meloni (a cura di), Gli ambienti del Gruppo T. Le origini dell'arte interattiva, Roma, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2006 S. Lemoine, M. Poirier (a cura di), Dynamo. Un siècle de lumière et de mouvement dans l'art,, Editions RMN, Paris 2013 Cangiano S., Fornari D., Seratoni A., Arte ri-programmata. Un manifesto aperto. 2015. L. Meloni, Davide Boriani. Arte cinetica, programmata, interattiva, Manfredi Edizioni, Imola, 2018 Vittoria Coen, Nell’opera aperta dinamiche visioni, Futura Art Gallery, Pietrasanta, 2018.