Biografia Nata a Settignano (Firenze) da una famiglia di artigiani, dopo le elementari a 11 anni cominciò a lavorare come apprendista nella sartoria degli zii, ChiostriMarta Boneschi (2008). Nel 1925 lasciò la famiglia Chiostri per lavorare in un altro atelier fiorentino; nel 1932 fu nominata direttrice della sartoria Gastaldi di Genova.

Nel 1938 si trasferì a Milano, dove in via Borgospesso aprì il suo primo atelier. Durante la guerra fu costretta ad abbandonare Milano e a trasferirsi a Stresa, ospite dell'amica e affezionata cliente Flora d’Elys. Durante gli anni della guerra elaborò una nuova concezione della moda, caratterizzata dalla silhouette a clessidra, anticipando così Christian Dior.

In 1948 collaborò con il pittore e scenografo Piero Zuffi per una collezione ispirata al surrealismo e lo stesso anno fu nominata responsabile di produzione e comunicazione dell'azienda tessile SNIA Viscosa.

Grazie a questo ruolo fu in grado di rilevare l'attività dell'atelier "Ventura" in Corso Venezia, dove avviò un laboratorio e i cosiddetti "giovedì di Germana Marucelli", incontri culturali settimanali a cui partecipavano artisti e intellettuali. Nel 1950 fondò e finanziò un premio alla poesia, il Premio San Babila.

Fece parte nel 1952, del gruppo di famosi stilisti dell'epoca quali Vincenzo Ferdinandi, Roberto Capucci, la Sartoria Antonelli, l'atelier Carosa, Giovannelli-Sciarra, Polinober, la Sartoria Vanna, Jole Veneziani e sedici ditte di sportswear e boutique che parteciparono alla prima storica sfilata organizzata dal fondatore dell'alta moda italiana, Giovanni Battista Giorgini presso la Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze. Una giovanissima Oriana Fallaci inviata dal settimanale Epoca ne raccontò la cronaca<ref></ref</ref>.

Note

Bibliografia I. Brin, Dodici mesi di paura per i grandi sarti francesi, in L’anno 1951, Milano-Roma, 1952

I. Brin, È suonata l’ora della op-art, in Corriere d’informazione, 19-20 gennaio 2015

A. Fiorentini Capitani, Moda italiana anni Cinquanta e Sessanta, Firenze, 1991 V. Steele, Italian fashion and America. The Italian metamorphosis 1943-1968 (catal., New York… 1994-95), Roma, 1994 G. Vergani, Maria Pezzi, una vita dentro la moda, Milano, 1998 V. Dolci, Germana Marucelli, tesi di laurea, Libera Università di lingue e comunicazione IULM (Milano), a.a. 2001-02 E. Merlo, Moda italiana: storia di un’industria dall’Ottocento a oggi, Venezia, 2003, ad ind. D. Davanzo Poli, I sarti, in Storia d’Italia, Annali 19, La moda, a cura di C.M. Belfanti, F. Giusberti, Torino, Einaudi, 2003 E. Morini, La semplice, meravigliosa moda italiana, in Anni Cinquanta, la nascita della creatività italiana, Milano, 2005 Dizionario biografico delle donne lombarde, a cura di R. Farina, Milano, 1995, s.v. Dizionario della moda, a cura di G. Vergani, Milano, 2003

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Collegamenti esterni

Germana Marucelli , su SAN - Portale degli archivi della moda del Novecento.