The Last of Us, un videogioco horror di sopravvivenza in stile avventura dinamica sviluppato dalla Naughty Dog, tratta del legame tra un uomo, Joel, e un'adolescente, Ellie. In un futuro postapocalittico, Joel è incaricato di scortare Ellie in diversi luoghi degli Stati Uniti nel tentativo di creare una potenziale cura contro un'infezione, a cui Ellie è immune. Il legame tra i due personaggi diventa la base dello sviluppo del gioco.

Joel è il primo personaggio effettivo a poter essere giocato, anche se prima di lui i giocatori assumono il controllo di Sara per una breve parte del gioco, mentre per alcune parti del gioco sarà possibile controllare pure Ellie. Durante il loro viaggio, Joel ed Ellie incontrano diversi personaggi: Tess, una sopravvissuta, amica di Joel; Marlene, la leader del gruppo miliziano “Le Luci”; Bill, un sopravvissuto che ha fortificato la propria città; Henry e Sam, i fratelli da Pittsburgh; il fratello di Joel, Tommy, e sua moglie Maria, i quali hanno costruito il loro insediamento; David, il leader di un gruppo di cannibali. In aggiunta, la figlia di Joel, Sarah, appare nel prologo del gioco, e l'amica di Ellie, Riley Abel, che si trova nel DLC The Last of Us: Left Behind.

Una squadra della Naughty Dog ha disegnato gli aspetti dei personaggi, e il direttore creativo Neil Druckmann è stato il principale scrittore delle loro personalità e manierismi. Gli attori hanno avuto una considerevole licenziosità per improvvisare i tratti e influenzare la personalità del personaggio, eseguendo simultaneamente il motion capture per il loro personaggio. Vari personaggi sono stati influenzati dalla progressione della storia, in definitiva diventando completamente diversi dalla visione iniziale. Il legame dei personaggi ha ricevuto le lodi da diverse testate giornalistiche, e la recitazione ha avuto molti premi, inclusi due BAFTA e un DICE Award.

Personaggi principali Joel

Joel Miller (doppiato in lingua originale da Troy Baker e in italiano da Lorenzo Scattorin): è il protagonista di The Last of Us. Originario di Austin, Texas, allo scoppio dell'epidemia era un padre single sui 30 anni. In fuga con suo fratello Tommy e sua figlia 13 enne Sarah, rimase coinvolto in uno scontro a fuoco con un soldato che ferì mortalmente la piccola, portandola a morire fra le sue braccia e lasciandolo traumatizzato. Nei 20 anni che seguirono, Joel fece tutto il necessario per sopravvivere.

20 anni dopo la morte della figlia, Joel lavora come contrabbandiere nella zona di quarantena di Boston insieme a Tess, sua socia e amica. Mentre cercano delle armi rubate da Robert, una loro vecchia conoscenza, vengono incaricati da Marlene, leader della milizia ribelle nota come Luci, di consegnare una ragazza di nome Ellie in un punto di incontro al di fuori della zona. Durante il percorso, Joel scopre che Ellie è immune all'infezione. Giunti sul luogo e scoperto che l'incontro è saltato, Tess rivela di essere stata morsa e chiede a Joel di proseguire da solo la missione per portare la ragazza da Tommy, che una volta era parte delle Luci. Inizialmente, l'uomo si mostra scontroso e burbero verso Ellie, affezionandosi però a lei con il proseguire del viaggio. Una volta arrivato da Tommy, pur volendo inizialmente lasciare la ragazza da lui per fargli proseguire la missione al posto suo, decide di farsi dare le coordinate della base delle Luci e di andarci lui stesso insieme a Ellie, mostrando di non volersi separare dalla ragazza. Il loro legame si rafforza quando Joel rimane ferito gravemente, quando Ellie si prende cura di lui e quando l'uomo la salverà da un gruppo di cannibali che l'avevano rapita. Alla fine, Joel dimostra di vedere Ellie come una seconda figlia, scegliendo di salvarla dalle Luci stesse, che avevano intenzione di creare un vaccino estraendo la porzione infetta del suo cervello, cosa che l'avrebbe uccisa. Per assicurarsi di non venire inseguito, Joel uccide anche Marlene. Lungo il viaggio di ritorno, Ellie (che era stata sedata) si risveglia e chiede a Joel cos'è successo; l'uomo quindi le mente dicendole che la sua immunità è inutile e che le Luci hanno smesso di cercare una cura. Quando la ragazza gli chiede di giurarle che ciò che ha detto è la verità, lui giura senza esitare.

Mentre progettava l'aspetto fisico di Joel, il team di sviluppo ha cercato di renderlo abbastanza flessibile da poter apparire sia come uno "spietato contrabbandiere nel sottobosco criminale di una zona di quarantena" sia come una "dolce figura paterna per Ellie". Mentre scriveva il personaggio, Neil Druckmann si è ispirato all'interpretazione di Josh Brolin come Llewellyn Moss in Non è un paese per vecchi, che ha descritto come "silenziosa e perfetta anche sotto pressione". Tuttavia, l'interpretazione di Troy Baker lo ha portato a modificare il personaggio, rendendolo generalmente più empatico. L'idea di Druckmann era infatti quella di permettere ai giocatori, in particolari ai genitori, di potersi relazionare con il personaggio. Inoltre, si è mostrato intrigato dal fatto che molti giocatori lo definissero un eroe mentre altri un antagonista; secondo lui, Joel non è altro che un "personaggio complesso che ha preso decisioni giuste e sbagliate". Durante le audizioni, Baker lesse una frase relativa a Joel che lo descriveva come un personaggio con "pochi confini morali rimasti da infrangere", che per lui divenne un punto cardine. Baker è tornato per reinterpretare il personaggio in The Last of Us Parte II.

Ellie Ellie (doppiata in lingua originale da Ashley Johnson e in italiano da Gea Riva): è un'orfana 14 enne e co-protagonista del gioco, nonché uno dei pochi personaggi a non avere mai conosciuto la vita prima dell'epidemia. Il suo passato viene raccontato nel DLC The Last of Us: Left Behind e nella miniserie a fumetti The Last of Us: Il sogno americano.

Dopo essere sopravvissuta a un morso di un infetto e ad aver scoperto di essere immune all'infezione, Ellie viene incaricata di essere scortata da Joel fino alla base delle Luci. Inizialmente infastidita dalla scontrosità dell'uomo, finirà per affezionarsi molto a lui. Dopo un incontro traumatizzante durante l'inverno, dove viene rapita e quasi violentata da una banda di cannibali, diventa riservata e introversa. Quando Joel riesce finalmente a consegnarla alle Luci, scopre che il fungo Cordyceps presente nel suo cervello è mutato e che, estraendolo, sarà possibile sviluppare un vaccino, cosa che però costerebbe la vita alla ragazza. Mentre Ellie viene sedata e preparata per l'intervento, Joel irrompe nella sala operatoria, deciso a non perdere la persona che ormai vede quasi come una seconda figlia, uccidendo i dottori e portandola via. Durante il viaggio di ritorno, quando Ellie riprende conoscenza, Joel le mente dicendole che sono state trovate altre dozzine di persone immuni e che le Luci hanno ormai smesso di cercare una cura. Più tardi, la ragazza gli chiederà di giurarle che tutto ciò che le ha raccontato è vero, e l'uomo giurerà senza esitare, apparentemente convincendola.

Il team di sviluppo ha più volte affermato che l'aspetto di Ellie era "cruciale" per la riuscita del gioco; l'obiettivo era renderla abbastanza giovane da rendere credibile il suo rapporto con Joel ma abbastanza grande da poter apparire come un'adolescente dalle mille risorse e capace di cavarsela da sola. Neil Druckmann ha affermato che tutte le varie meccaniche di gioco intorno a Ellie vennero a galla quando lui e Bruce Straley stavano racimolando idee originali per Uncharted 2: Il covo dei ladri e finirono per creare un "personaggio muto che seguiva e aiutava il giocatore ovunque andasse". Sebbene questo concetto venne scartato, l'idea venne mantenuta e finì per fare da ispirazione a quella che quattro anni dopo sarebbe diventata Ellie. In seguito al rilascio di Left Behind, Druckmann confermò che Ellie è lesbica. Johnson è tornata per reinterpretare il personaggio in The Last of Us Parte II.

Personaggi secondari Marlene Marlene (doppiata in lingua originale da Merle Dandridge e in italiano da Stefania De Peppe): è la leader delle Luci, una milizia che tenta di strappare all'esercito il controllo sulle zone di quarantena. È stata incaricata dalla madre di Ellie, sua cara amica, di prendersi cura della figlia, pur conoscendola solo dopo che era stata infettata. Dopo essere rimasta ferita a Boston, si offre di restituire a Joel e Tess le armi che Robert ha rubato a loro se in cambio loro trasporteranno Ellie fuori dalla zona di quarantena. Joel la incontra nuovamente all'ospedale di Salt Lake City, dove alcuni scienziati stanno facendo degli esami su Ellie. La donna quindi gli spiega che effettueranno un'operazione chirurgica su Ellie che permetterà a loro di sviluppare un vaccino, ma che purtroppo probabilmente ucciderà la ragazza. Joel però non è d'accordo e si ribella, riuscendo a salvare Ellie ancora sedata, dopo ad aver ucciso le Luci e il chirurgo. Nel parcheggio dell'ospedale, Marlene cerca di convincerlo a non portarla via, affermando che salvandola non farebbe altro che farla morire in modo ancora più brutale in futuro. Joel però la ignora e le spara nello stomaco. Lei lo implora di risparmiarla, ma lui la uccide con uno sparo in testa, assicurandosi così che le Luci non possano più seguirli.

Il team di sviluppo ha voluto dare a Marlene un aspetto fisico che la rendesse "capace e in controllo", trasmettendo però al tempo stesso compassione e facendo credere ai giocatori che le importi realmente della salute di Ellie. Dandridge ha ritenuto il personaggio di Marlene "complicato", credendo che voglia fare la cosa giusta per un bene superiore ma spiegando che numerosi eventi accaduti nella sua vita hanno confuso la sua levatura morale. Pur credendo che Marlene sia effettivamente una "brava persona", ha affermato che l'ambiguità di ogni personaggio è un fattore chiave per il successo del gioco. Ha anche apprezzato l'utilizzo della motion capture, paragonandola a una produzione teatrale.

Tess

Tess (doppiata in lingua originale da Annie Wersching e in italiano da Beatrice Caggiula): è la contrabbandiera socia e amica di Joel. Dopo aver inseguito e ad aver ucciso Robert, un loro ex-socio che aveva rubato le loro armi, i 2 vengono a sapere che Marlene è disposta a restituire loro la mercanzia a patto che loro consegnino Ellie al palazzo del governo fuori dalla zona di quarantena, scoprendo però che le Luci che avrebbero dovuto incontrarsi con loro sono morte. Quando Joel protesta e afferma che devono ritornare indietro, Tess insiste di non poterlo fare e rivela di essere stata morsa da un infetto. Con il sopraggiungere di alcuni soldati nell'edificio, Tess ordina a Joel, come suo ultimo desiderio, di portare Ellie da Tommy, che un tempo faceva parte delle Luci. Decide poi di sacrificarsi venendo uccisa dai soldati che hanno fatto irruzione.

Quando progettava l'aspetto fisico di Tess, il team di sviluppo volle renderla "tosta e capace", aggiungendo anche alcune caratteristiche che facessero intuire che fosse anche più spietata di Joel. Inizialmente, Tess doveva essere l'antagonista principale e avrebbe dovuto dare la caccia a Joel finendo per essere uccisa da Ellie. Tuttavia, gli sviluppatori trovarono surreale il fatto che potesse dare la caccia a un uomo per più di un anno in diversi stati e scelsero così di alterare la storia. Wersching rimase colpita dal copione e dall'abilità di Druckmann di scrivere personaggi femminili, ignorando ogni tipo di stereotipo e influenza esterna e concentrandosi esclusivamente sullo scrivere la "propria storia".

Tommy