La bella e la bestia (Beauty and the Beast) è un film del 1934 diretto da Friz Freleng.Jerry Beck; Will Friedwald, Looney Tunes and Merrie Melodies: A Complete Illustrated Guide to the Warner Bros. Cartoons, Henry Holt & Co, 1989, p. 26.
Si tratta di un cortometraggio d'animazione della serie Merrie Melodies uscito il 14 aprile 1934, prodotto dalla Leon Schlesinger Productions e distribuito dalla Warner Bros. Pictures. A parte il titolo e la presenza di un personaggio "bestiale", il corto non ha nulla in comune con la fiaba omonima.
I diritti del corto sono stati rinnovati nel 1961.
Trama Allo scoccare delle 10 di sera, una bambina esce dalla stanza dei bimbi per uno spuntino notturno a base di frutta e cioccolata. Mentre sta per tornare a letto, l'omino del sonno dipinto sul muro della stanza prende vita e la ricopre con la sua polvere magica, che la fa addormentare. La bimba sogna di trovarsi nel paese dei Giocattoli, abitato dai personaggi delle fiabe. Tre araldi le cantano una canzone di benvenuto, ma l'avvertono anche che deve evitare la Bestia, se non vuole essere mangiata.
La ragazza assiste a una parata di giocattoli e si prende una cotta per un soldatino. Il soldato la porta nel paese delle Fiabe, dove apre un grande libro intitolato La bella e la bestia e, leggendo il testo, canta una canzone su una ragazza che viene minacciata da un mostro. Quando i due girano pagina, la bestia (una creatura grossa, irsuta e semi-umana) esce dal libro e afferra la bambina. Il soldatino usa un aereo giocattolo per attaccare la bestia, e cerca di sparargli con un cannone, ma senza successo.
Quando sembra che la bambina sia spacciata, ella si sveglia sul pavimento della stanza dei bimbi, e, quando si rende conto che è stato tutto un brutto sogno, salta nella sua culla e si nasconde sotto le coperte.
Produzione Agli inizi del 1934, Friz Freleng venne nominato regista principale delle Merrie Melodies, in seguito all'abbandono di altri registi dalla Leon Schlesinger Productions (la casa di produzione in seguito nota come Warner Bros. Cartoons). La bella e la bestia (uscito nell'aprile del 1934) fu il primo corto animato delle Merrie Melodies diretto da Freleng, nonché uno dei primi a colori, grazie a un processo a due colori. Freleng avrebbe diretto altri sei corti in bianco e nero. Tra questi c'erano The Girl at the Ironing Board e The Miller's Daughter.Barrier 2003. Dal novembre del 1934 in poi, le Merrie Melodies sarebbero state tutte a colori. La serie parallela Looney Tunes continuò a essere prodotta in bianco e nero.
Lo storico dell'animazione Michael Barrier afferma che, a parte l'uso del colore, c'è poco che distingue La bella e la bestia da un corto tipico delle Merrie Melodies dirette da Rudolf Ising. Freleng, come regista, stava espandendo e rivedendo delle formule stabilite da Ising. La somiglianza non deve sorprendere, dato che lo stesso Freleng aveva disegnato i personaggi per molte delle Merrie Melodies di Ising. Erano presenti altre somiglianze, per esempio la frase "Non è carino?" (Ain't he cute?) pronunciata quando la bambina osserva il soldatino. Una frase simile, Ain't that cute?, era il tormentone di Bosko in vari corti di Harman e Ising della serie Looney Tunes.
La trama del corto segue una formula già presente nelle Merrie Melodies di Ising e nelle prime Sinfonie allegre. I corti di questo genere iniziavano con dei personaggi che ballano e cantano, per poi essere interrotti dall'arrivo di un cattivo. La sconfitta del cattivo richiedeva gli sforzi congiunti dei personaggi che ballano e di quelli che cantano. Freleng avrebbe continuato a seguire questa formula in varie sue Merrie Melodies successive.
Distribuzione Il corto venne proiettato per la prima volta nei cinema italiani a partire dal 30 settembre del 1934, assieme a L'albergo degli sposi, un altro corto delle Merrie Melodies.
Note
Bibliografia
Michael Barrier, "Warner Bros., 1933-1940", in Hollywood Cartoons: American Animation in Its Golden Age, Oxford University Press, 2003.
Collegamenti esterni
Categoria:Cortometraggi Merrie Melodies