La Società Transaerea Italiana è stata un'importante azienda aeronautica, ed una delle prime fabbriche del settore in Italia.

Storia

Visto il successo durante la guerra italo-turca, nell′impiego dell'aereo come mezzo aeronautico, da parte del Regio Esercito ed in previsione dell’acquisto di un consistente numero di velivoli da prodursi integralmente in Italia,. nell′aprile del 1912. l’industriale francese Louis Blériot si appoggio ad alcuni amici italiani, i fratelli Romolo e Cesare Manassero, l’ingegnere Alberto Triaca e l’avvocato Cesare Goria Gatti, per fondare una nuova società di produzione aeronautica che assunse la denominazione sociale di Società Italiana Transaerea (S.I.T.).. La nuova società anonima fu costituita il 6 aprile 1912, con un capitale sociale di 350.000 lire e sede in corso Peschiera 251 a Torino, per produrre su licenza velivoli Blériot e Voisin, e successivamente, del nuovo Farman MF.7. Blériot assunse la presidenza della società, mentre Cesare Manissero ne divenne vicepresidente, l’ingegnere Triaca direttore tecnico, e Romolo Manissero direttore dell’attività sportiva..

Il giornalista e pioniere dell'aviazione Mario Cobianchi nel suo libro Pionieri dell'Aviazione in Italia riferisce che il primo aereo, un S.I.T.-Blériot XI, uscì dallo stabilimento sei mesi dopo e fu portato per la prima volta in volo dal collaudatore Perrier sul campo d’aviazione di Torino-Mirafiori il 19 ottobre 1912. Nei primi sei mesi del 1913 lo stabilimento della S.I.T. produsse 44 velivoli Blériot con motore Gnôme et Rhône da 80 HP, 2 Blériot 50HP e 16 Farman MF.11 con motori da 70 HP.. Nel maggio del 1913 il pilota francese Edmond Perreyon, pilota della S.I.T., su velivolo Blériot 80 HP effettuò, non senza difficoltà, il raid Torino-Roma-Torino.. Nel 1914 la S.I.T. iniziò a produrre su licenza FIAT-SIA i velivoli Savoia-Pomilio SP.2, e poi il successivo modello Savoia-Pomilio SP.3.

Nel settembre 1917 la ditta, a causa di gravi difficoltà economiche, fu definitivamente acquistata dall’Ansaldo,. e lo stabilimento, con la denominazione di cantiere n.3, iniziò la produzione dei primi modelli SVA, che uscirono dalla linea di montaggio nella primavera del 1918.

Produzione

ModelloAnnoTipoEsemplariNote Blériot XI 1912 ricognitore realizzato su licenza Bleriot XI-2 1912 ricognitore realizzato su licenza Voisin IIIB.2 1912 bombardiere/ricognitore 112 realizzato su licenza Farman MF.7 Longhorn 1912 ricognitore realizzato su licenza Savoia-Pomilio SP.3 1917 aereo da ricognizione realizzato su licenza

Note

Bibliografia

Periodici

Voci correlate Raffaele Conflenti

Categoria:Ex aziende del gruppo Ansaldo