Njörun (norreno: Njǫrun) era una dea (presumibilmente vanica) poco conosciuta della mitologia norrena, attestata solo nell'Edda in Prosa e in alcune kenningar dell'Edda poetica. Gli studiosi ritengono che il suo nome sia etimologicamente connesso al dio maschile Njörðr e al proto-germanico Nerthus e che potrebbe trattarsi della personificazione della terra o della sorella-moglie di Njörðr.
Attestazioni Nell'Edda di Snorri Njörun è enumerata nella lista delle Asinie (ásynja), ma non vengono fornite altre informazioni su di leiFaulkes p. 157. Altre attestazioni del nome ricorrono nelle kenningar che indicano le donne, presenti nel Krákumál, nell'Íslendinga saga, Njáls saga e nella Harðar saga, e in opere di altri poeti. Esempi di kenningar sono Eld-Njörun (Njörun del fuoco) e Draum-Njörun (Njörun del sogno).
Teorie Njörun è una figura misteriosa di cui non si sa nulla e la quale si sospetta essere soltanto un'invenzione posterioreOrchard, p. 119. Altri studiosi hanno ipotizzato che il nome derivi dalla radice njǫr, che prende origine da Nerthus, la dea proto-germanica della terra descritta in Tacito, e da cui deriva Njǫrðr. Inizialmente forse Njǫrðr era quindi una divinità femminile della terra, poi trasformata in maschile e patrono del mareJan de Vries, Contributions to the Study of Othin: Especially in His Relation to Agricultural Practices in Modern Popular Lore, Folklore Fellows Communications 94, in Hopkins, p. 39.
Un'altra teoria è che Njörun possa essere semplicemente la controparte femminile di Njǫrðr, da cui prende il nome. Un processo simile avveniva, per esempio, nella religione micenea dove i nomi delle mogli degli dèi erano resi al femminile (Diwe/Diwio/Zeus → DiwiaPierre Carlie, Omero e la storia, Carocci, 2014). Allo stesso modo Njǫrðr potrebbe aver dato origine a Njörun con l'aggiunta del suffisso -un. Come però è stato notato, Njörun e Gefjun sono le uniche dee norrene a presentare questo suffisso, e Gefjun non è in coppia con un altro dio. Le altre coppie divine che presentano la stessa etimologia sono Fjörgyn and Fjörgynn, Ullr e Ullinn, e le divinità alto-germaniche Phol e Volla (poi Fulla).
Sorella-moglie di Njörðr La sorella-moglie di Njörðr è colei che, in seguito a un rapporto incestuoso con il fratello, diede alla luce i gemelli divini Freyr e Freyja. Questa figura sconosciuta e senza nome è ampiamente presente nelle fonti norrene, in primo luogo nelle due Edde, nella Ynglinga saga, nel Lokasenna. Sia lei sia Njörðr appartenevano alla stirpe dei Vanir, dove i matrimoni tra fratelli erano la norma.
Ricostruire la figura di questa divinità è reso difficile non solo dalla carenza di informazioni nelle fonti, ma anche da alcune contraddizioni. Per esempio, nello Skírnismál Freyr è figlio di Njörðr e della gigantessa Skaði.
Nella Ynglinga saga, dove Snorri Sturluson fornisce un'interpretazione evemeristica della mitologia norrena, Freyr e Freyja sono chiaramente i figli di Njörðr e della sua anonima sorella: Þá er Njǫrðr var með
Vǫnum, þá hafði hann
átta systur sína, því at þat
váru þar lǫg; váru þeira
bǫrn Freyr ok Freyja.Mentre Njörðr viveva tra i Vanir aveva sua sorella
come sposa, poiché questo
era usanza tra loro. I loro figli
erano Freyr e FreyjaSnorri Sturluson, Heimskringla I: le saghe dei re di Norvegia, Edizioni dell'Orso. Il racconto della Ynglinga continua dicendo che i figli lasciarono Vanaheimr insieme al padre per accompagnarlo come ostaggio dopo la guerra tra Æsir e Vanir.
Anche nel Lokasenna Freyr e Freyja sono frutto di un incesto. Loki infatti accusa Njörðr di aver dormito con la propria sorella:
37Loki kvað: Hættu nú, Njǫrðr,
haf þú á hófi þik!
Munk-a ek því leyna lengr:
við systur þinni gaztu slíkan mǫg,
ok er-a þó vánu verr.Disse Loki: Basta ora, Njörðr,
non ti esaltare!
Non lo nasconderò ai presenti:
da tua sorella avesti questo figlio,
ed è andata peggio del previsto Diversamente dice la Gylfaginning, la prima parte dellEdda di Snorri. Qui Snorri, contraddicendosi (o più semplicemente attingendo a tradizioni sovrapposte), parla dell'infelice matrimonio tra Njörðr e Skaði, avvenuto dopo che il dio andò a vivere tra gli Æsir, e afferma che Freyr e Freyja nacquero da questa unioneSnorri Sturluson, Edda, pp.75-76: "Niördhr ha per moglie colei che ha nome Skadhi, la figlia del gigante Thiazi. (...) Niördhr a Nóatún ebbe due figli, il figlio di chiamò Freyr e la figlia Freyja"..
Sempre nella Lokasenna, Loki allude anche al rapporto incestuoso tra la stessa Freyja e il fratello Freyr.
Bibliografia Snorri Sturluson, Giorgio Dolfini (trad. di), Edda in prosa, Adelphi Snorri Sturluson, Francesco Sangriso (a cura di), Heimskringla I: le saghe dei re di Norvegia, Edizioni dell'Orso Andy Orchard, Dictionary of Norse Myth and Legend. Cassell Hopkins, Joseph (2012). "Goddesses Unknown I: Njǫrun and the Sister-Wife of Njǫrðr". RMN Newsletter; volume 5. pp. 39–44. Sturtevant, Albert Morey, Regarding the Old Norse name Gefjon, in Scandinavian Studies volume 24, 1952 Finnur Jónsson, Lexicon poeticum, 1931 Faulkes, Anthony, Edda, 1995 Finnur Jónsson. Goðafræði Norðmanna og Íslendinga eftir heimildum. 1913 Lokasenna Skírnismál
Categoria:Mitologia norrena Categoria:Divinità norrene