Dal naso al cielo è una novella di Luigi Pirandello pubblicata nel 1907,«Il Marzocco», 7 aprile 1907, poi in Il Carnevale dei morti, Battistelli Firenze 1919 che dà il titolo all'ottava raccolta delle Novelle per un anno, edita nel 1925.

Trama Nel vecchio convento in cima al monte Gajo, ora trasformato in albergo, ci sono pochi avventori, tra cui spicca il senatore Romualdo Reda, illustre chimico, docente universitario e accademico dei Lincei, costretto dai medici a un periodo di riposo dopo un lieve deliquio occorsogli a Roma, dove vive e insegna. Rimasto silenzioso per varie settimane, viene un giorno avvicinato da un suo ex allievo, il professor Dionisio Vernoni, corpulento e idealista quanto il senatore è minuto e razionale. Di fronte ai discorsi e agli slanci filosofici di Vernoni, Reda rompe il mutismo, anche se solo per replicare in modo succinto e canzonatorio.

Una mattina Ninì Gilli, una ragazza che alloggia nell'albergo, corre su dalla macchia sottostante in preda al terrore. Il senator Reda, medico tra le altre cose, riconduce l'accaduto a una crisi isterica, ma Vernoni lo smentisce, sicuro di aver capito cosa abbia spaventato la signorina. Qualche giorno prima, infatti, sceso nella macchia, ha udito provenire dalla chiesetta vicina al conventino abbandonato che vi si trova una melodia con organo e arpe e, preso dal panico, è fuggito, vergognandosi di farne parola con qualcuno. La Gilli, sostiene, ha sicuramente udito anche lei la melodia. La madre della ragazza sopraggiunge, affermando che la figlia ha udito un suono d'organo provenire dalla chiesa, e che nell'agitazione le ha fatto confusamente intendere che nella chiesetta c'era una processione con frati e candele accese.

Vernoni si lascia andare a teorie esoteriche e all'idea che esseri sovrumani popolino la terra senza che se ne abbia comune percezione. Reda, rimasto silenzioso e disteso sotto un faggio, si alza e con calma si reca verso la macchia. Passano le ore e il senatore non torna, destando preoccupazione, in quanto malato di cuore: dopo aver mandato camerieri e lo sguattero a cercarlo invano, l'albergatore, i camerieri e gli ospiti maschi partono nella notte per rintracciarlo. Essendo troppo buio, e inquietati dall'atmosfera sinistra, decidono di ritentare il mattino seguente. Alla luce del giorno, ritrovano il cadavere di Reda sotto a degli ippocastani, non lontano dal conventino. Il corpo non reca segni di violenza, con i piedi giunti e le braccia lungo il corpo. Sul naso del senatore si è fissato un filo, su cui cammina, verso gli ippocastani e verso il cielo, un ragno.

Edizioni Luigi Pirandello, Novelle per un anno, prefazione di Corrado Alvaro, Mondadori 1956-1987, 2 volumi. 0001690-7 Luigi Pirandello, Novelle per un anno, a cura di Mario Costanzo, prefazione di Giovanni Macchia, I Meridiani, 2 volumi, Arnoldo Mondadori, Milano 1987. EAN 9788804211921 Luigi Pirandello, Tutte le novelle, a cura di Lucio Lugnani, Classici Moderni BUR, Milano 2007, 3 volumi. Luigi Pirandello, Novelle per un anno, a cura di Sergio Campailla, Newton Compton, Grandi tascabili economici. I mammut, Roma 2011. ISBN 9788854136601 Luigi Pirandello, Novelle per un anno, a cura di Pietro Gibellini, Giunti, Firenze 1994, voll. 3.

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