è il protagonista della serie di videogiochi Kingdom Hearts. Si presenta inizialmente come un ragazzo insicuro e debole rispetto all'amico Riku, verso il quale nutre una stima smisurata. Ben presto ai due si aggiunge anche una ragazza, Kairi, che Sora e Riku trovano sulla spiaggia dell'isola in cui vivono. Eroe dal cuore puro ed animo nobile, col proseguire della vicenda acquista sempre più fiducia in sé stesso arrivando ad affrontare con coraggio anche i nemici più temibili. Il suo nome in giapponese significa , in contrapposizione a e a - quest'ultimo contiene il kanji per . Sora custodisce in sé il cuore di Ventus e lo spirito di Roxas, quest'ultimo il suo Nessuno. Inoltre dentro Sora c'è Xion, la sua Replica creata dall'Organizzazione XIII per duplicare i poteri di Roxas e far sì che Sora non si risvegliasse mai.
All'inizio di Kingdom Hearts ha quattordici anni e in Kingdom Hearts II, avendo dormito per un anno per poter ripristinare completamente i suoi ricordi, ne ha quindici. In origine poteva impugnare il Keyblade grazie alla presenza del cuore di Ventus in lui ma durante gli avvenimenti di Kingdom Hearts, Sora diventerà l'effettivo custode della Catena regale grazie alle sue imprese. In Kingdom Hearts II questa cosa si traduce infatti nella possibilità di usare ora due Keyblade alla volta, come durante le fasi finali dello scontro con Xemnas in cui Sora assalta il capo dell'Organizzazione impugnando sia il suo Keyblade che quello di Riku o in alcune Fusioni che può usare nel gioco.
È arrivato al quinto posto nella classifica dei migliori personaggi di videogiochi di sempre secondo un sondaggio di Famitsū.
Ideazione del personaggio Sora è stato progettato da Tetsuya Nomura come protagonista di Kingdom Hearts. Tuttavia, non era originariamente previsto per essere il protagonista poiché la Disney voleva che fosse Paperino a ricoprire il ruolo, mentre Square voleva Topolino. Nomura ha disegnato Sora con i concetti dei personaggi Disney in mente, basando il suo abbigliamento sui tipici guanti bianchi di Topolino, pantaloncini rossi e scarpe gialle giganti. Sora originariamente brandiva un'arma simile a una motosega; tuttavia, l'arma non è stata ben accolta dalla Disney, il che ha portato Nomura a ridisegnare l'arma in un Keyblade. È stato anche progettato con alcuni tratti somatici ispirati ad un leone, che sono stati rimossi poiché lo staff li ha trovati simili a quelli del protagonista di Final Fantasy IX Zidane Tribal. Dopo un colloquio con lo staff Disney, il design è stato ulteriormente rielaborato e Nomura lo ha terminato dopo una notte di lavoro. Essendo originariamente un nuovo personaggio nel primo Kingdom Hearts, Square ha aggiunto personaggi di Final Fantasy che supportassero il protagonista.
Uno dei concetti principali del personaggio di Sora nella serie è che, secondo Nomura, è un ragazzo normale invece che un essere soprannaturale, anche se è profondamente connesso con altri personaggi della serie. Con Sora, Nomura vuole dare ai giocatori il messaggio che anche se non sono "persone importanti", hanno l'opportunità di realizzare grandi cose. Ciò è stato sottolineato nel finale segreto di Birth by Sleep, che Nomura sperava che i giocatori trovassero perché mostrava il potenziale di Sora di influenzare la vita di tutti. Nelle prime versioni dello sviluppo di Birth by Sleep, Nomura pensava che Ventus sarebbe stato effettivamente Sora prima di rinascere, ma a causa del feedback negativo dall'estero, quella trama è stata scartata. Nomura ha affermato che il nome di Sora può essere interpretato come "cielo", poiché è quello che vuol dire in giapponese sora (空). Questo nome è stato scelto anche per simboleggiare il ruolo di Sora e la sua personalità, così come il suo stretto rapporto con Riku e Kairi, rendendo i loro tre nomi insieme "cielo, terra e mare". È stato anche descritto da Nomura come dotato di una personalità estroversa, che gli permette di fare amicizia per tutta la serie. Di tutti i personaggi che Nomura ha disegnato, Sora è il suo preferito, definendolo "speciale" dopo aver lavorato per sviluppare il personaggio in molti giochi
Sviluppo Dopo il primo Kingdom Hearts, Nomura era preoccupato che i giocatori non sarebbero stati contenti che Sora avrebbe iniziato Kingdom Hearts II come un personaggio debole con pochi poteri che ancora una volta doveva essere livellato come il primo titolo. Pertanto, Nomura ha sviluppato la trama di Chain of Memories per spiegare come Sora perde le sue abilità nel Castello dell'Oblio e poi ricomincia. Inoltre, con Chain of Memories è stato aggiunto un nuovo mistero riguardante i ricordi di Crepuscopoli di Sora, che sarebbe stato spiegato solo in Kingdom Hearts II. Il team responsabile di Kingdom Hearts II ha espresso difficoltà ad animare Sora in Fusione Valore a causa delle sue animazioni di movimento completamente diverse tranne che per quella di camminata, che è condivisa in tutte le forme di Sora.
Dopo aver terminato Kingdom Hearts II, Nomura ha voluto concedere a Sora una pausa dalla serie per concentrare i seguenti giochi su altri personaggi della serie. Inoltre, gli eventi dal finale di Coded e Birth by Sleep hanno suggerito un nuovo mistero riguardo al personaggio di Sora, che sarebbe stato rivelato in Kingdom Hearts III. Sebbene Nomura avesse dichiarato nel marzo 2010 che Sora sarebbe stato ancora una volta al centro del successivo Kingdom Hearts, aggiunse che lo avrebbe diviso con un altro personaggio di grande importanza. In risposta alle voci che dicevano che la storia di Sora sarebbe finita in Kingdom Hearts III, Nomura ha risposto che Sora è il protagonista della serie e che il suo ruolo finirà al suo termine. Per questo gioco, Nomura era interessato a dare a Sora un nuovo abito, ma era preoccupato di farlo a causa della popolarità del vestito di Kingdom Hearts II del personaggio. Alla fine, ha deciso di crearne uno nuovo poiché Kingdom Hearts III era un nuovo titolo numerato.
Aspetto e personalità Sora è un ragazzino con capelli castani "a porcospino" ed occhi azzurri. Al debutto indossava una tuta unica rossa, una giacca bianca con dettagli blu e guanti senza dita bianchi, con grosse scarpe gialle ed una catenina legata alla cintura; inoltre indossa sempre una collana con un pendente a forma di corona. In determinati mondi tuttavia il suo aspetto viene alterato dalla magia di Paperino per adattarsi a diversi ambienti e mimetizzarsi con gli abitanti di quel luogo, ad esempio trasformandosi in un tritone in ambienti sottomarini. Dopo esser cresciuto significativamente durante il sonno tra Chain of Memories e Kingdom Hearts II, Sora riceve un nuovo vestito da Flora, Fauna e Serenella, simile al precedente ma perlopiù nero (scarpe comprese) con dettagli bianchi, gialli e rossi, ed equipaggiato con due spallacci: questo nuovo abito gli permette di fondersi coi suoi alleati, cambiando di aspetto a seconda del potere usato. Durante il suo viaggio nei mondi in Dream Drop Distance, gli abiti di Sora variano diventando una maglietta grigia con una "X" bianca sopra, una giacca grigia con dettagli rossi, dei pantaloni perlopiù rossi coi risvolti grigi, e tornando ad indossare scarpe gialle. In Kingdom Hearts III, in vista dei loro prossimi scontri, Sora riceve da Yen Sid un nuovo set di abiti, confezionati dalle tre fate madrine per proteggerli dall'Oscurità: il completo è composto di una maglietta scollata grigia, giacca e pantaloni grigio scuro con dettagli rossi, bracciali d'arme dello stesso colore, ed un paio di stivaletti neri e gialli; questo completo cambia leggermente di tonalità a seconda di quale trasformazione del Keyblade stia usando Sora.
L'arma principale di Sora è un Keyblade chiamato il quale, attraverso l'uso di uno speciale oggetto di equipaggiamento chiamato "keyholder" (portachiavi), può assumere numerose forme uniche legate all'origine del keyholder. Durante Kingdom Hearts II, Sora ottiene anche il potere di brandire due Keyblade, le cui forme dipendono dai keyholder equipaggiati individualmente.
In tutta la serie, Sora è raffigurato come un adolescente allegro che tiene alle sue amicizie e fa affidamento su di loro per trarre forza: di conseguenza, molti dei nemici di Sora usano i suoi amici come esca per sfruttare il Keyblade per i loro scopi. Durante il primo gioco si scopre che non era Sora a dover a brandire il Keyblade ma Riku, e che venne scelto in assenza del suo detentore previsto: nonostante in seguito nel gioco venga in un certo momento reclamato da Riku, la bontà di spirito di Sora vince sul cuore tenebroso dell'amico, qualità che ne fa diventare l'effettivo custode.
Storia Kingdom Hearts Birth by Sleep Dopo che il maestro Xehanort separa dal cuore di Ventus la sua Oscurità, il ragazzo è ridotto in fin di vita a causa del suo cuore danneggiato; Xehanort decise di deporlo in un luogo tranquillo dove spegnersi in pace ovvero la propria terra natia: le Isole del destino. Lì, il cuore di Ventus entrò in contatto con quello di un appena nascituro Sora, che generosamente si propose di riparare il cuore di Ventus danneggiato, almeno finché non fosse forte abbastanza da ripararlo da solo, permettendo a Ventus di sopravvivere. Questa connessione è inoltre alla base del fatto che Vanitas è praticamente identico al Sora quindicenne in quanto Sora, essendo collegato a Ventus, è anche collegato a Vanitas.
La storia di Terra - Terra giunge alle Isole del destino e nota due bambini, notando la luce di Riku, il quale viene scelto da Terra come suo erede e futuro custode del Keyblade. Sora, una volta che Riku ritorna da lui, gli chiede cosa quell'uomo gli avesse detto, ma Riku gli risponde che è un segreto.
La storia di Aqua - La ragazza giunge anche lei sulle Isole seguendo una luce ed incontra Sora e Riku sulla spiaggia. Subito nota che i due bambini sono la copia dei suoi due amici, Riku assomiglia a Terra, mentre Sora a Ventus, e si chiede se deve affidare il potere del Keyblade a uno dei due ma si accorge che Terra ha già scelto Riku e per questo chiede a Sora di vegliare sul suo amico nel caso egli dovesse in futuro perdersi in sentieri oscuri.
La storia di Ventus - Dopo che Ventus sconfigge Vanitas, che si è fuso forzatamente con lui per creare il χ-blade, perde il proprio cuore, che vaga senza meta. Sora, mentre è in compagnia di Riku, sente in sé una profonda tristezza e chiede all'amico cosa possa essere; Riku allora gli spiega che forse qualcuno di qualche lontano mondo sta male e ha solo bisogno di essere ascoltato. Sora decide di comportarsi come il suo amico gli suggerisce e attraverso il proprio cuore riesce a comunicare con quello di Ventus: proprio in questa occasione il cuore perso di Ventus si rifugia in Sora fino a che il cuore del ragazzo non avesse trovato la forza necessaria per tornare indietro al proprio corpo, evento che darà a quest'ultimo la capacità di brandire un Keyblade.
Kingdom Hearts