La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) è una commissione permanente del Parlamento europeo, che si occupa fra le altre cose di diritti umani all'interno dell'Unione europeaSi estende invece all'estero la competenza della commissione per i diritti dell'uomo. e di lotta alla discriminazione (escluse quelle legate al sesso, al luogo di lavoro o al mercato del lavoroLe discriminazioni legate al sesso sono competenza della commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere; quelle legate a al luogo di lavoro o al mercato del lavoro (e non legate al sesso) della commissione per l'occupazione e gli affari sociali.).
Si è opposta con successo al trasferimento dall'Unione europea agli Stati Uniti di dati bancari (noto come accordo SWIFT) e sui passeggeri aerei (accordo PNR).
Si occupa regolarmente, spesso criticandola pesantemente, dell'Europol, per la cui supervisione nel 2017 è stato creato anche il Joint Parliamentary Scrutiny Group for Europol (JPSG).
Ha un ruolo importante in relazione alla "realizzazione dello spazio di giustizia, libertà e sicurezza dell'Unione europea".
Competenze In base al regolamento del Parlamento europeo per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni è la:
Presidenti +N°PresidenteNazionalitàGruppo parlamentareMandatoLegislaturaInizioFine1Jean-Marie Cavada(1940–)ALDE21 maggio 200521 gennaio 2008VI (2004)2Juan Fernando López Aguilar(1961–)S&D16 luglio 200930 giugno 2014VII (2009)3Claude Moraes(1965–)7 luglio 20141° luglio 2019VIII (2014)4Juan Fernando López Aguilar(1961–)10 luglio 201915 luglio 2024IX (2019)5Javier Zarzalejos(1960–)PPE23 luglio 2024in caricaX (2024)
Controversie Nel 2014 ha provocato polemiche l'ingresso nella commissione dell'eurodeputato Udo Voigt, già leader del Partito Nazionaldemocratico di Germania.
Note
Collegamenti esterni
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