Biografia

Figlio di Vittorio Amedeo e di Matilde Piossasco di Scalenghe, dottore in legge, fu vicedirettore dell'amministrazione del debito pubblico, decurione e sindaco di Torino, la prima volta nel 1820 insieme a Giuseppe Sobrero e la seconda volta nel 1832 insieme a Ignazio Michelotti.

Nel 1808 sposò Maria Cristina Ferrero della Marmora, figlia del marchese Celestino e di Raffaella Argentero di Bersezio, da cui ebbe due figli: Alfonso Vittorio e Luigi Celestino, che fu militare di carriera e combatté nelle guerre d'indipendenza italiane.

Nel 1835 fu nominato commendatore dell'ordine Mauriziano.

Fu nominato da Vittorio Emanuele I direttore dell'Armeria Reale.

Morì a Torino nel 1843.

Onorificenze Civili

Note

Voci correlate Sindaci di Torino