Con Anca a scatto, conosciuta anche come sindrome dell'anca a scatto o coxa saltans, o in inglese snapping hip syndrome, si indica un tipo di affezione che si verifica in situazioni particolari di movimento, per esempio mentre si corre o si compiono alcuni movimenti che coinvolgono l'anca. È caratterizzata da uno scatto che però non è necessariamente doloroso. Tipi Si distinguono tre tipi di sindrome dell'anca a scatto: esterno È il tipo più frequente e riguarda il grande trocantere e la banda ileotibiale. interno Tale tipo riguarda la situazione in cui il tendine del muscolo ileopsoas sfrega sul piccolo trocantere, sulla testa del femore o sull'eminenza ileo-pubica. intra-articolare Si verifica di rado e riguarda le lesioni all'interno dell'articolazione, per esempio patologie della cartilagine articolare. Tale tipo, a differenza degli altri, è accompagnato da dolore.
Sintomi Tra i sintomi principali si possono enumerare degli scatti o dei rumori scricchiolanti "Il rumore è paragonabile a quello di due superfici ossee che si urtano" (Albertini, 1870:1766) Di solito i pazienti non avvertono il dolore, ma provano un senso di fastidio durante i movimenti. Si possono avvertire anche dolori articolari o dolori alle ossa riguardanti la parte trocanterica, la regione glutea e la regione inguinale. Alcuni pazienti provano un senso di intorpidimento e dolori che irradiano dalla zona interessata. In casi estreme si osservano i sintomi di infiammazione della parte esterna dell'anca, simili a quelli di borsite trocanterica che colpisce le borse il cui compito è proprio ammortizzare l'articolazione dell'anca durante il movimento.
Cause Le cause non sono molto conosciute, ma tra le più probabili si distinguono: sviluppo non equilibrato dei muscoli dell'articolazione dell'anca debolezza generale del tessuto connettivo diversa lunghezza degli arti inferiori alcune attività come ballo, atletica leggera, corsa precedenti lesioni all'anca
Diagnosi La diagnosi consiste prevalentemente in un'indagine sulle precedenti lesioni e sui sintomi attuali. L'anamnesi può essere accompagnata da un esame fisico effettuato dal medico che punta a trovare la causa degli scatti, e consiste tra l'altro nel produrre lo scatto, girare l'anca più di una volta, in varie direzioni, e così via. La diagnosi può essere anche approfondita facendo degli esami, come per esempio radiografia, ecografia statica e dinamica, risonanza magnetica, ma tali soluzioni sono applicate abbastanza raramente. Trattamento conservativo lo guarda si usano glucocorticoidi iniettabili o si somministrano anestetici per alleviare il dolore si consiglia di ridurre o cambiare il tipo d'attività fisica svolta eliminando quella che usura le anche si applica del ghiaccio sulla zona interessata ci si dirige da un medico per la diagnosi si adottano le misure di riabilitazione si dovrebbe svolgere lo stretching prima e dopo le attività sportive per migliorare la flessibilità
Interventi chirurgici Si effettuano di rado. Se sono necessari si tratta di: a te interventi ai tessuti molli, cioè allungamento dell'arto inferiore più corto interventi al tessuto osseo, cioè rimozione della parte gonfia del grande trocantere
Note
Bibliografia Enciclopedia diretta per le singole specialità dai professori Albertini ... [et al.] e redatta colla collaborazione di valenti medici e chirurghi, Enciclopedia medica italiana, Milano, Vallardi, 1870, ISBN 9788803001066. Ebelt-Paprotny G., Preis R., Fizjoterapia, Wrocław, Elsevier Urban&Partner, 2012, ISBN 978-83-7609-309-3
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