Khosrow e Shirin è una favola persiana scritta nella forma di un poema da Nezami Ganjavi intorno al 1180. È composto da 6 150 strofe. La favola parla del rapporto tra i desideri, il potere della politica ed il potere dell’amore.

Nezami per scrivere questo poema venne ispirato dalla letteratura locale e dalle storie dell’Azerbaigian persiano. Shirin era un personaggio già conosciuto e tramandato oralmente nelle storie locali, quindi già presente nella cultura persiana. Veniva descritta come una fanciulla bella, onesta e amorevole e Nezami, scrivendo di Shirin nella sua opera, l’ha resa eterna.

Nezami scrive ques'opera in seguito ad una richiesta di re Arsalan dedicandolo al sovrano Khosrow. Nezami descrive un personaggio storico, Khosrow Parviz, introducendo anche fatti storici riguardanti la sua vita e il suo regno. Nell’opera descrive fatti realmente accaduti, come la presa del regno da parte di Bahram Choobineh o l’assassinio di Khosrow da parte di suo figlio Shiruye. Anche i luoghi descritti nel poema, sono gli stessi in cui il re ha vissuto. Nei monti Bistun inoltre sono presenti delle sculture che rappresentano Shirin e il suo cavallo. Non è sicuro, ma si ipotizza che le sculture siano state create da un uomo di nome Farhad.

Trama L'inizio della storia Nezami ha iniziato la storia raccontando l’amore di Hormoz, re di Persia verso suo figlio e descrive l’educazione ricevuta dal figlio finché non diventa un uomo.Nezami Ganjavi, Khosrow e Shirin, Teheran, Ghalam, 2011, ISBN 964-401-240-2, p. 34. Khosrow, principe di Persia, un giorno era andato a caccia insieme ai suoi servi. Durante la notte vengono ospitati nella casa di un contadino, ma non si comportano da buoni ospiti: infatti, come si scopre il giorno seguente, il cavallo di Khosrow aveva rovinato il terreno del contadino e i suoi servi avevano sottratto una parte del raccolto. Quando re Hormoz viene a sapere tutto questo ordina di punire pesantemente Khosrow. Il principe, resosi conto delle sue colpe, si pente e invoca l'indulgenza del padre, ottenendone il perdono. Pur riappacificato con il padre, Khosrow è triste: quella notte, suo nonno Anushirvan gli appare in sogno e gli anticipa che il suo futuro sarebbe stato migliore, narrandogli di una bellissima ragazza, di un cavallo forte, di un grande regno, e di un valente musicista. Amore di Shirin e Khosrow Nei giorni a venire, dal suo migliore amico e pittore del castello, Shapur, Khosrow sente parlare di Shirin, principessa dell'Armenia, e del suo cavallo Shabdiz, e senza vederla si innamora di lei. Per questo motivo invia Shapur in Armenia,Nezami Ganjavi, Khosrow e Shirin, Teheran, Ghalam, 2011, ISBN 964-401-240-2, p. 43. . Shapur, da bravo disegnatore, coglie ogni occasione per fare un ritratto del principe Khosrow ed esibirlo nei luoghi dove Shirin passava. Dopo aver ammirato numerose volte le belle fattezze del principe nei ritratti fatti da Shapur, Shirin si innamora del giovane Khosrow:

Shirin iniziaallora a cercare il pittore e, una volta incontratolo, ascolta da Shapur il racconto dell’amore che Khosrow provava per lei. Shapur consegna a Shirin un anello datogli da Khosrow, confidandogli che questo è il biglietto di invito da parte del principe per andare a trovarlo nel suo castello.Nezami Ganjavi, Khosrow e Shirin, Teheran, Ghalam, 2011, ISBN 964-401-240-2, p. 47. Così Shirin parte per Madaen, la città di Khosrow e durante il viaggio si ferma ad un lago per fare un bagno rinfrescante. Khosrow, che passava in quella zona per altri motivi, la vede, senza essere scorto a propria volta, e, anche se lì per lì non la riconosce, avverte qualcosa nel suo cuore. Quando finalmente Shirin giunge a Madaen viene però a sapere che Khosrow era in viaggio, in quel momento. Decide quindi di costruirsi una piccola residenza fuori dalla città per aspettare il ritorno di Khosrow. Nel frattempo, Khosrow decide di andare a vedere la principessa e giunge in Armenia, dove incontra Shapur e viene a sapere che Shirin è a propria volta partita verso Madaen. In Armenia, Khosrow conosce la regina, Mahinbanu, zia di Shirin. A quel punto Mahinbanu e Khosrow mandano Shapur a riportare indietro Shirin, ma nel mentre arriva la notizia della morte del re Hormoz e il principe è costretto a tornare a Madaen. Ancora una volta, i due innamorati non riescono ad incontrarsi. A Madaen, Baharam Chubine, rivale di Khosrow, ha complottato contro di lui e gli ha sottratto il trono. Per potersi salvare, Khosrow fugge nuovamente in Armenia dove finalmente riesce ad incontrare Shirin. Pur molto innamorata, la principessa non si concede a Khosrow, avendo giurato di non rimanere da sola con lui fino al matrimonio. D'altra parte, Khosrow, non avendo un regno, in quel momento non è nella condizione di poter chiedere in sposa Shirin. Decide perciò di riprendersi prima il trono, chiedendo l'aiuto dell'Imperatore romano, suo alleato. Raggiunge allora Costantinopoli e ottiene dall'imperatore romano l'aiuto del suo esercito per riconquistare il trono, a patto però che sposi la figlia dell'imperatore, Maria. Per recuperare il regno, Khosrow a malincuore accetta l'accordo e, grazie all'esercito dell'imperatore, riconquista il trono di Madaen.Nezami Ganjavi, Khosrow e Shirin, Teheran, Ghalam, 2011, ISBN 964-401-240-2, p. 119. Nel frattempo Mahinbanu muore e Shirin diventa regina di Armenia.

Shirin e Farhad Shirin aveva un pascolo molto lontano dal suo castello e i suoi servitori dovevano fare chilometri di strada per portare il latte. Per diminuire la fatica dei suoi servitori, Shirin propone di far pascolare il bestiame nei ditorni del castello, ma nei pascoli nelle vicinanze crescono delle piante velenose, che renderebbero il pascolo molto pericoloso per gli animali.Nezami Ganjavi, Khosrow e Shirin, Teheran, Ghalam, 2011, ISBN 964-401-240-2, p. 177. Shapur presenta allora a Shirin il suo migliore amico Farhad, un ingegnere, per aiutarla a risolvere il problema. Farhad trova in effetti una soluzione per poter far arrivare il latte nel castello. Da qui nacque un amore sincero di Farhad nei confronti di Shirin. Nel frattempo Khosrow viene a sapere di questo ingegnere che si era innamorato di Shirin. Ingelosito capisce che l’amore che provava Farhad era più grande del suo per cui decise di allontanarlo da lei offrendogli inizialmente una grande somma di denaro che però Farhad rifiuta, poi gli propone che, se riuscirà a scavare un tunnel nella montagna Bistun rinuncerà a Shirin. La morte di Farhad La notizia che Farhad avrebbe dovuto scavare un tunnel nella montagna giunse alle orecchie di Shirin, che, una sera decide di portargli una caraffa di latte. Al ritorno, il cavallo di Shirin si sentì male. Le spie di Khosrow gli fecero sapere di questa interruzione del viaggio di Shirin, per cui mandarono qualcuno da Farhad per dare la falsa notizia della sua morte. Farhad quando seppe della morte dell'amata, disperato si gettò dalla montagna, morendo sul colpo.Nezami Ganjavi, Khosrow e Shirin, Teheran, Ghalam, 2011, ISBN 964-401-240-2, p. 212. La morte di Maria Maria, figlia dell'imperatore romano e sposa di Khosrow, diede alla luce un figlio di nome Shiruye, ma qualche anno dopo morì per malattia.Nezami Ganjavi,Khosrow e Shirin, Teheran, Ghalam, 2011, ISBN 964-401-240-2, p. 218. Quaranta giorni dopo la morte di Maria, Khosrow scrisse una lettera a Shirin e le chiese di andare da lui, ma Shirin gli rispose che non andrà mai da lui se non nella veste della regina e con il dovuto rispetto. Dopo aver letto la risposta di Shirin, Khosrow per farla ingelosire trovò un'amante di nome Shekar, ma dopo poco tempo si rense conto del suo sbaglio decidendo di andare a trovare Shirin, ma lei gli negò l’accesso. Shirin si pentì del rifiuto di vederlo, così dopo una serie di eventi finalmente riuscì a sposare Khosrow divenendo regina di Persia e lasciando il suo trono armeno a Shapur.

La morte di Khosrow e Shirin Khosrow non era mai contento del figlio Shiruye; era infatti un ragazzo ribelle, avido, voleva ottenere il trono a qualsiasi costo, per questo motivo uccise il padre.Nezami Ganjavi,Khosrow e Shirin, Teheran, Ghalam, 2011, ISBN 964-401-240-2, p. 344. Incontentabile, Shiruye voleva ottenere anche l'amore di Shirin, ma durante la cerimonia del funerale di Khosrow, dopo aver baciato il suo amato, Shirin si uccise con un pugnale. Verranno così sepolti nella stessa tomba.

Commenti Nella storia di Khosrow e Shirin si parla della grandezza della Persia, del valore della donna, del matrimonio, del ruolo degli scienziati e degli artisti. Ma si parla anche della cultura e dei diritti di un'antica Persia che dava molto valore al lavoro e all’impegno sociale per costruire il paese. Nezami parla dell’amore puro e sincero di Farhad, dell’amore vizioso di Khosrow, dell’amore intelligente e corretto di Shirin e dell’amore sporco di Shiruye. Ma racconta anche dei personaggi egoisti, di re ingiusti che di fatto aprirono le porte all’invasione araba. Da questa storia sono state scritte diverse canzoni, una di queste canzoni è cantata da Sima Bina che, girando per l'Iran, nei paesini sperduti, raccolse diverse canzoni creando diversi album di musica folcloristica tra le quali, Tofang ispirato a Khosrow e Shirin. Un'altra canzone è di Reza Saghaei canta nel folcrore di Lorestan, con la canzone intitolata Khosrow e Shirin.

Personaggi Shirin: principessa armena, descritta come bella, ma anche forte, decisa e fedele. Si innamora del principe di Persia Khosrow e resta onesta nel suo amore: dopo la morte del re infatti decide di uccidersi. Khosrow: figlio unico di Hormoz, re di Persia. Viene cresciuto con la migliore educazione e impara subito l’arte della guerra. Si comprese immediatamente che era un ragazzo intelligente e sveglio, ma anche incline ai vizi. Nonostante fosse innamorato di Shirin, sposa un'altra donna: Maria, figlia dell'imperatore romano e trova un'amante, Shekar. Alla fine Shirin, grazie al suo amore sincero, riesce a cambiarlo rendendolo onesto e uno dei migliori re di Persia. Farhad: scultore e ingegnere, innamorato di Shirin. Faceva parte della società povera e lavoratrice che non godeva di alcun beneficio, ma nonostante ciò restò una persona forte dimostrando quanto il suo amore verso Shirin fosse onesto. Shapur: pittore e amico del re, fu lui a far innamorare i due protagonisti Khosrow e Shirin. Hormoz: re di Persia. Onesto verso il proprio regno, dopo la sua morte il suo unico figlio Khosrow diventa re. Shiruye: figlio di Maria e di Khosrow, uccide il padre per ottenere il trono.

Note

Voci correlate Persia Costantinopoli Armenia

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