La diocesi di Drohiczyn () è una sede della Chiesa cattolica in Polonia suffraganea dell'arcidiocesi di Białystok. Nel 2023 contava 178.000 battezzati su 236.200 abitanti. È retta dal vescovo Piotr Sawczuk.
Territorio La diocesi comprende la parte meridionale del Voivodato della Podlachia.
Sede vescovile è la città di Drohiczyn, dove si trova la cattedrale della Santissima Trinità. A Sokołów Podlaski si trova la concattedrale del Cuore Immacolato di Maria.
Nel territorio diocesano sorgono anche 3 basiliche minori: la basilica della Natività della Beata Vergine Maria e San Nicola a Bielsk Podlaski; la basilica della Santissima Trinità e Sant'Anna a Prostyń; la basilica dell'Assunzione della Beata Vergine Maria a Węgrów.
Il territorio è suddiviso in 11 decanati e 98 parrocchie.
Storia La diocesi è stata eretta il 5 giugno 1991, ricavandone il territorio dalla diocesi di Pinsk. La nuova diocesi comprendeva quella parte della diocesi di Pinsk che, dopo la fine della seconda guerra mondiale e la nascita del nuovo confine di Stato tra Polonia e Bielorussia, era rimasta in territorio polacco.Annuncio dell'erezione della diocesi dato da papa Giovanni Paolo II il 5 giugno 1991 a Białystok, al termine della messa di beatificazione di Bolesława Lament, sul sito web della Santa Sede.
Dal 1950 per il territorio rimasto polacco della diocesi di Pinsk vennero nominati degli amministratori apostolici che già allora dovettero chiamare la circoscrizione "diocesi di Drohiczyn" poiché il governo comunista aveva proibito definirla di Pinsk,Dal sito ufficiale della diocesi. Anche a Białystok (che ospitava la curia arcivescovile di Vilnius) successe lo stesso con l'obbligo dell'uso già nel dopoguerra di "arcidiocesi di Białystok" per il territorio rimasto polacco. l'ultimo di questi amministratori divenne nel 1991 il primo vescovo di Drohiczyn.
Il 25 marzo 1992, nell'ambito della riorganizzazione delle diocesi polacche voluta da papa Giovanni Paolo II con la bolla Totus tuus Poloniae populus, si ampliò incorporando porzioni di territorio appartenute alla diocesi di SiedlceDalla diocesi di Siedlce ha acquisito i decanati di Sokołów-Podlaski, Sterdyń, Węgrów, Liw (solo le parrocchie di Kąty, Korytnica Węgrowska, Liw), nonché le parrocchie di Chłopków, Łysów, Platerów, Rusków e Sarnaki, scorporate dal decanato di Łosice, e le parrocchie di Gnojno, Horoszki Duże, Serpelice, scorporate dal decanato di Janów Podlaski. Vedi: Nuncjatura apostolska v Polsce, Dekret o ustanoviwieniu i określeniu granic nowych diecezji i prowincji kościelnych w Polsce oraz przynależności metropolitanej poszczególnych diecezji, in Wrocławskie Wiadomości Kościelne, kwiecień-czerwiec 1992 r., XLV, 2, p. 153, per un totale di 48 parrocchie, Rostkowski, Jubileusz dziesięciolecia Diecezji Drohiczyńskiej, p. 261. e contestualmente entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Białystok.
Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Władysław Jędruszuk † (5 giugno 1991 - 25 maggio 1994 deceduto) Antoni Pacyfik Dydycz, O.F.M.Cap. † (20 giugno 1994 - 29 marzo 2014 ritirato) Tadeusz Pikus (29 marzo 2014 - 17 giugno 2019 dimesso) Piotr Sawczuk, dal 17 giugno 2019
Galleria d'immagini
Statistiche La diocesi nel 2023 su una popolazione di 236.200 persone contava 178.000 battezzati, corrispondenti al 75,4% del totale.
| 1999 || 212.840 || 308.740 || 68,9 || 182 || 169 || 13 || 1.169 || || 17 || 108 || 93 |- | 2000 || 212.800 || 308.700 || 68,9 || 187 || 174 || 13 || 1.137 || || 17 || 107 || 93 |- | 2001 || 208.025 || 293.468 || 70,9 || 186 || 173 || 13 || 1.118 || || 16 || 108 || 93 |- | 2002 || 208.130 || 293.589 || 70,9 || 199 || 186 || 13 || 1.045 || || 16 || 111 || 93 |- | 2003 || 206.140 || 291.580 || 70,7 || 196 || 181 || 15 || 1.051 || || 19 || 111 || 95 |- | 2004 || 206.000 || 292.000 || 70,5 || 203 || 185 || 18 || 1.014 || || 24 || 118 || 95 |- | 2006 || 210.000 || 295.000 || 71,2 || 208 || 192 || 16 || 1.009 || || 21 || 122 || 96 |- | 2013 || 210.200 || 290.400 || 72,4 || 233 || 213 || 20 || 902 || || 22 || 116 || 98 |- | 2016 || 208.400 || 288.000 || 72,4 || 237 || 217 || 20 || 879 || || 22 || 109 || 98 |- | 2019 || 181.600 || 249.500 || 72,8 || 235 || 216 || 19 || 772 || || 21 || 109 || 98 |- | 2021 || 177.100 || 235.100 || 75,3 || 231 || 210 || 21 || 766 || || 23 || 103 || 98 |- | 2023 || 178.000 || 236.200 || 75,4 || 229 || 210 || 19 || 777 || || 20 || 100 || 98
Note
Bibliografia Zbigniew Rostkowski, Jubileusz dziesięciolecia Diecezji Drohiczyńskiej (1991–2001), Studia Teologiczne, 22, 2004, pp. 257-279 Bolla Totus Tuus Poloniae populus, AAS 84 (1992), pp. 1099 e seguenti (in particolare p. 1107)
Altri progetti
Collegamenti esterni Annuario pontificio del 2024 e precedenti, in Sito ufficiale della diocesi
Drohiczyn Drohiczyn