Il Rally di Sardegna 2017, ufficialmente denominato 14º Rally Italia Sardegna, è stata la settima prova del campionato mondiale rally 2017 nonché la quattordicesima edizione del Rally di Sardegna (dal 2004 valido anche come Rally d'Italia) e la tredicesima con valenza mondiale. La manifestazione si è svolta dall'8 all'11 giugno sugli insidiosi sterrati che attraversano i territori centro-occidentali della provincia di Sassari, nel nord dell'isola, e il parco assistenza per i concorrenti venne allestito nel porto di Alghero.

L'evento è stato vinto dall'estone Ott Tänak navigato dal connazionale Martin Järveoja, al volante di una Ford Fiesta WRC della scuderia M-Sport World Rally Team, davanti all'equipaggio finlandese composto da Jari-Matti Latvala e Miikka Anttila su Toyota Yaris WRC del team ufficiale Toyota Gazoo Racing WRT e alla coppia belga formata da Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul su Hyundai i20 Coupe WRC della squadra ufficiale Hyundai Motorsport.

I cechi Jan Kopecký e Pavel Dresler, su Škoda Fabia R5 della squadra Škoda Motorsport II, hanno invece conquistato il successo nel campionato WRC-2, mentre gli spagnoli Nil Solans e Miquel Ibáñez Sotos hanno vinto nelle serie WRC-3 e Junior WRC alla guida di una Ford Fiesta R2T. Nel WRC Trophy la vittoria è andata invece a Yazeed Al-Rajhi e Michael Orr su Ford Fiesta RS WRC del team Yazeed Racing.

Dati della prova Denominazione ufficialeRally Italia SardegnaEdizione N°14Tappa N°7 di 13Data manifestazioneda giovedì 08/06/2017 a domenica 11/06/2017Sede ospitanteAlghero (provincia di Sassari, Sardegna)Sede parco assistenzaAlghero (provincia di Sassari, Sardegna)SuperficieTerraDirettore di gara Lucio De MoriIscritti55Partiti53Arrivati41 (77,4%)Prove speciali19Prova più breve2,00 km (PS1: Ittiri Arena Show)Prova più lunga28,52 km (PS11 e PS14: Monti di Alà)Prova più lentavelocità media di 59,11 km/h (PS1: Ittiri Arena Show)Prova più velocevelocità media di 114,03 km/h (PS13: Coiluna - Loelle 2)Lunghezza prove speciali312,66 km (20,9% della distanza totale)Lunghezza complessiva trasferimenti1183,71 kmDistanza totale1496,37 km

Itinerario La manifestazione si disputò interamente nella provincia di Sassari, articolandosi in 19 prove speciali distribuite in quattro giorni ed ebbe sede, per il terzo anno consecutivo, ad Alghero, dove venne allestito anche il parco assistenza per tutti i concorrenti e la cerimonia finale di premiazione.

Il rally ebbe inizio giovedì 8 giugno con il mini-circuito di 2 km realizzato all'interno dell'ex tracciato di motocross nei pressi di Ittiri.

Dopo la notte trascorsa a Olbia, storica sede del rally, la seconda frazione (disputatasi venerdì 9 giugno) si articolava invece in due classiche sezioni di quattro prove ciascuna, da disputarsi una al mattino e una al pomeriggio; le prime due speciali, le classiche Terranova e Monte Olia, si corsero nel territorio di Monti, nella parte orientale della provincia, per poi spostarsi verso ovest per le restanti due, svoltesi nei territori comunali di Tula, Tergu e Osilo.

La terza frazione di sabato 10 giugno fu come tradizione la più impegnativa del rally, con un totale di 143,16 km cronometrati. Si gareggiò nella regione del Monteacuto, lungo le strade che servono il parco eolico situato tra i comuni di Buddusò, Alà dei Sardi e Pattada, nel giro comprendente le classiche prove di Coiluna-Loelle, Monti di Alà (in questa edizione la prova più lunga del rally con 28,52 km) e l'impegnativa e iconica Monte Lerno, come di consueto sede del salto Mickey's Jump, posto nei pressi dell'omonima cima.

Nella giornata finale di domenica 11 giugno ci si spostò nella costa occidentale dell'isola, tra Sassari e Alghero, per disputare le ultime quattro prove del rally suddivise in due percorsi da ripetersi due volte: la prima a terminare nei pressi dell'insenatura di Cala Flumini e la seconda, valevole anche come power stage nel secondo passaggio, da corrersi nei sentieri costieri dell'Argentiera. FrazioneProvaOraNomePartenzaViene indicato il comune nel cui territorio sono ubicati la partenza e/o l'arrivo.ArrivoLunghezzaTotaleFrazione 1(8 giu)PS118:00Ittiri Arena ShowIttiriIttiri2,00 km2,00 kmFrazione 2(9 giu)PS207:18Terranova 1Alà dei SardiAlà dei Sardi14,54 km125,46 kmPS307:41Monte Olia 1MontiMonti19,05 kmPS409:12Tula 1TulaTula15,00 kmPS510:17Tergu-Osilo 1TerguOsilo14,14 km11:56Assistenza – Alghero (30 min)–PS615:25Terranova 2Alà dei SardiAlà dei Sardi14,54 kmPS715:48Monte Olia 2MontiMonti19,05 kmPS817:25Tula 2TulaTula15,00 kmPS918:30Tergu-Osilo 2TerguOsilo14,14 km20:00Assistenza (flexi) – Alghero (48 min)–Frazione 3(10 giu)05:00Assistenza – Alghero (18 min)–143,16 kmPS1007:45Coiluna-Loelle 1Alà dei SardiBuddusò14,95 kmPS1108:41Monti di Alà 1Alà dei SardiBuddusò28,52 kmPS1209:20Monte Lerno 1BuddusòOschiri28,11 km12:11Assistenza – Alghero (30 min)–PS1315:08Coiluna-Loelle 2Alà dei SardiBuddusò14,95 kmPS1416:04Monti di Alà 2Alà dei SardiBuddusò28,52 kmPS1516:43Monte Lerno 2BuddusòOschiri28,11 km19:14Assistenza (flexi) – Alghero (48 min)–Frazione 4(11 giu)07:30Assistenza – Alghero (18 min)–42,04 kmPS1609:28Cala Flumini 1SassariSassari14,06 kmPS1710:35Sassari - Argentiera 1SassariSassari6,96 kmPS1810:54Cala Flumini 2SassariSassari14,06 kmPS1912:18Sassari - Argentiera 2 (power stage)SassariSassari6,96 km13:15Assistenza – Alghero (10 min)–Totale312,66 km

Resoconto Al settimo appuntamento stagionale in terra sarda, Ott Tänak e Martin Järveoja centrarono il loro primo trionfo in carriera, regalando alla M-Sport il terzo successo nel 2017 e riportando l'Estonia in vetta a un rally iridato dopo 13 anni, quando fu Markko Märtin ad aggiudicarsi il Rally di Catalogna nel 2004; gli estoni, alla guida della loro Fiesta WRC, conclusero la giornata del venerdì al terzo posto e presero la testa della corsa al pomeriggio del sabato, per poi mantenerla sino alla fine pur dovendo fronteggiare una difficile situazione nella quartultima tappa, quando si trovarono ad affrontare la polvere entrava nel loro abitacolo, causando un lungo in corrispondenza di un incrocio. Nonostante questo inconveniente riuscirono a stare davanti all'equipaggio finlandese della Toyota composto da Jari-Matti Latvala e Miikka Anttila, i quali commisero un errore nella prova successiva che provocò il momentaneo stallo del motore della loro Yaris WRC, costringendoli alla resa e tagliando il traguardo a 12 secondi dai vincitori. Terza, a ulteriori 55 secondi, è giunta la coppia della Hyundai formata da Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul, in lotta per la leadership sino a sabato mattina, quando accusarono dei problemi ai freni che rallentarono la corsa della loro i20 Coupe WRC. Quarto si è piazzato il giovane finlandese Esapekka Lappi, alla sua seconda gara nella massima categoria e navigato dal connazionale Janne Ferm, che ha concluso a poco più di un minuto dal podio al volante della seconda Toyota Yaris ufficiale. Quinto l'equipaggio campione del mondo in carica di Sébastien Ogier e Julien Ingrassia, compagni di squadra dei vincitori, veleggianti tra la sesta e la settima posizione nelle prime due giornate per problemi di grip e a causa dell'essere stati loro ad aprire la strada al venerdì. Sesto Juho Hänninen (Toyota) che ha dovuto cedere la quinta posizione causa problemi al servosterzo, settimo Mads Østberg su una Fiesta WRC semi-ufficiale e ottavo Andreas Mikkelsen su Citroën C3 WRC, ingaggiato dalla squadra Citroën al posto di Stéphane Lefebvre, mentre al nono e decimo posto si sono piazzati due equipaggi della classe cadetta, rispettivamente condotti da Eric Camilli su Ford Fiesta R5 e Jan Kopecký su Škoda Fabia R5, quest'ultimo vincitore della categoria WRC-2.

Tra i piloti di punta si registrò il ritiro di Hayden Paddon, protagonista assoluto della prima giornata e in testa alla competizione sino alla prima speciale di sabato pomeriggio, quando urtò qualcosa a bordo strada e ruppe la ruota posteriore destra della sua Hyundai, costringendolo all'abbandono a fine speciale. Anche Kris Meeke (Citroën) si ritirò a causa di un ribaltamento che danneggiò irrimediabilmente la sua C3 WRC ed Elfyn Evans (M-Sport) finì contro un albero al venerdì, ripartì il giorno successivo con il rally 2, ma non superò il controllo tecnico dopo l'ultima speciale.

Si confermarono in vetta alla classifica Ogier e Ingrassia e al secondo posto Neuville e Gilsoul, accorciando il distacco dai francesi mentre al terzo posto ci fu il sorpasso di Tänak e Järveoja nei confronti di Latvala e Anttila, con gli estoni avanti ai finlandesi per un solo punto; stabilmente quinti Sordo e Martì. Tra i costruttori M-Sport e Hyundai mantennero stabilmente i primi due posti con la scuderia inglese avanti di 40 punti su quella coreana, mentre Toyota e Citroën rimasero sempre al terzo e al quarto posto rispettivamente.

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