What Remains of Edith Finch è un videogioco d'avventura grafica del 2017, sviluppato da Giant Sparrow e pubblicato da Annapurna Interactive per PlayStation 4, Xbox One, Windows, Switch e iOS. Le versioni per PlayStation 5 e Xbox Series X/S del gioco sono disponibili dal 28 luglio 2022.

Nel 2018 è stato premiato ai British Academy Games Award come Game of the Year e ha vinto nella categoria Best Narrative.

Trama Edith Finch Jr., terza figlia di Sanjay e Dawn e ultima sopravvissuta della sua famiglia, torna nella casa di famiglia costruita dal bisnonno Sven dopo la distruzione della precedente abitazione, affondata durante il trasferimento marittimo dalla Norvegia nel 1937. Il trasferimento sembra essere stato motivato da eventi sfortunati che avevano colpito la famiglia. Tuttavia, anche dopo l'arrivo negli Stati Uniti, diversi membri della famiglia Finch morirono in giovane o media età, in circostanze differenti. Durante la visita alla casa ormai abbandonata, Edith esplora le stanze dei parenti defunti e ripercorre la loro storia attraverso oggetti, documenti e testimonianze lasciate dai familiari a svelare i loro segreti.

La famiglia Finch In base agli indizi lasciati nel gioco, i Finch sono una famiglia molto conosciuta in Norvegia da oltre 500 anni per le fortune e le disgrazie subite nel corso degli anni e delle generazioni. Col passare del tempo, si arrivò a credere che la famiglia Finch fosse vittima di una maledizione.

Odin Finch (nato nel 1880 - morto nel dicembre del 1937) Era il marito di Ingeborg, il padre di Edie e Johann, il suocero e padre adottivo di Sven, il nonno materno di Molly, Barbara, Sam, Calvin e Walter, il bisnonno paterno di Dawn, Gus e Gregory, e il trisavolo di Lewis, Milton e Edith. Nato quando la famiglia era ancora in Norvegia, dovette affrontare la morte di Johann, morto ancora neonato, per cause sconosciute (presumibilmente nato morto, malattia o morte in culla) insieme alla madre. Dopo che seppellì la moglie e il figlio, Odin, convinto che fossero stati colpiti dalla presunta maledizione di famiglia, mise la sua casa su una nave e partì con la figlia Edie, il genero Sven, e la nipote Molly, alla volta della costa americana nel 1937. Tuttavia a poche centinaia di metri dall'arrivo una tempesta li sorprese: tutti quanti si salvarono, eccetto Odin, che morì annegato. Dato che la nipote Molly era nata il dicembre di quell'anno, si presume che fosse quello il mese della traversata e della morte di Odin.

Sven Finch (nato il 17 giugno 1915 - morto il 26 agosto 1964) Era il marito di Edie, il padre di Molly, Barbara, Sam, Calvin e Walter, il genero e figlio adottivo di Odin e Ingelborn, il cognato di Johann, il suocero di Kay e una donna senza nome, il nonno paterno di Dawn, Gus e Gregory, e il bisnonno materno di Lewis, Milton e Edith. Si presume che sia stato adottato perché sulla sua tomba è riportato il cognome Finch (a differenza della tomba del marito di Dawn, Sanjay, che mantiene il suo cognome). Tra le sue grandi passioni vi era la carpenteria (non è certo se fosse anche il suo lavoro), e quando la vecchia casa affondò, ne costruì una nuova, non prima però di aver costruito il cimitero di famiglia. Appassionato di passaggi segreti, ne costruì vari nella casa. È noto che tra questi se ne annoverino uno collegante le camere dei suoi due figli Walter e Molly, uno collegante la camera di Sven e Edie con quella dei suoi due figli Calvin e Sam (utilizzata da quest'ultimo come camera oscura per le sue foto), e quest'ultima camera è collegata tramite un ulteriore passaggio a quella di sua figlia Barbara. Inoltre costruì un passaggio secondario per la biblioteca, e ideò un carillon che nascondeva la chiave dello scantinato. Con tutta probabilità anche il bunker sotto la casa è opera sua. Morì due mesi dopo il suo quarantanovesimo compleanno, durante il dodicesimo compleanno di suo figlio Walter, quando l'impalcatura che reggeva lo scivolo a forma di drago che stava costruendo crollò, schiacciandolo. Quando sua moglie parlerà dell'accaduto, dirà che suo marito è stato ucciso da un drago.

Edith "Edie" Finch Sr. (nata l'8 aprile 1917 - morta il 5 dicembre 2010) Era la primogenita e unica figlia femmina di Odin e Ingelborn, la sorella maggiore di Johann, la moglie di Sven, la madre di Molly, Barbara, Sam, Calvin e Walter, la suocera di Kay e di una donna senza nome, la nonna paterna di Dawn, Gus e Gregory, e la bisnonna materna di Lewis, Milton e Edith. Era la matriarca della famiglia Finch, l'unica ad aver superato la soglia dei 60 anni (ma forse anche il suo bisnipote Milton ci è riuscito) ed essere così sopravvissuta alla quasi totalità della sua famiglia. Infatti alla sua morte saranno vivi soltanto sua nipote Dawn e i suoi due bisnipoti Milton e Edith. Nel corso della sua vita sarà sempre ossessionata dal ricordo dei suoi famigliari morti poiché per lei il passato non se ne andava mai, fino al punto da erigere memoriali per ciascuno di essi e vietare che le loro camere vengano utilizzate dalle generazioni successive, preferendo aggiungere piani a casa. Morì il giorno in cui Dawn ed Edith se ne andarono via di casa, e anche se le cause della morte non sono chiarite è presumibile che sia morta di vecchiaia.

Molly Finch (nata l'11 dicembre 1937 - morta il 13 dicembre 1947) Era la primogenita di Sven e Edie, la sorella maggiore di Barbara, Sam, Calvin e Walter, la nipote di Odin, Ingelborn e Johann, la cognata di Kay e una donna senza nome, la zia paterna di Dawn, Gus e Gregory, e la prozia materna di Lewis, Milton e Edith. Ultima dei Finch ad essere nata in Norvegia, da cui partì quando era ancora una neonata, e quindi mai ebbe modo di conoscere suo nonno Odin. Provvista di una fervida immaginazione ed appassionata di animali, nella sua camera, aveva un gerbillo e un pesciolino rosso di nome Chris, Molly morì due giorni dopo il suo decimo compleanno. La sera della sua morte era stata mandata a letto senza cena dalla madre, e in preda alla fame aveva mangiato anche sostanze tossiche come delle bacche di agrifoglio finte e del dentifricio. Ebbe un sogno (o un'allucinazione) in cui si trasformava in un gatto, in un gufo, in uno squalo e in un non precisato mostro marino tentacolare, tutti accomunati dall'avere una grande fame. Per quanto la sua storia sia densa di particolari fantastici, si può presupporre che sia morta per intossicazione alimentare, e che i suoi genitori l'abbiano trovata morta nel suo letto.

Barbara Finch (nata il 31 ottobre 1944 - morta il 31 ottobre 1960) Era la secondogenita di Sven e Edie, la sorella minore di Molly, la sorella maggiore di Calvin, Sam e Walter, la nipote di Odin, Ingelborn e Johann, la cognata di Kay e una donna senza nome, la zia paterna di Dawn, Gus e Gregory, e la prozia materna di Lewis, Milton e Edith. Era la più famosa dei Finch poiché è stata una bambina prodigio nel campo della cinematografia horror anni 50 grazie al suo grido di terrore. Tuttavia la cosa durò solo per un paio d'anni, poi il pubblico americano si stancò del genere. Morì il giorno del suo sedicesimo compleanno, le cause della sua morte sono incerte, poiché la sua storia è narrata su un fumetto horror di cui è impossibile capire quale siano le parti di realtà e finzione (ma si presume che fosse stato il killer della storia ad ucciderla). La madre di Barbara era convinta che comunque era quella la maniera con cui la figlia voleva essere ricordata.

Sam Finch (nato il 25 aprile 1950 - morto il 16 giugno 1983) Era il terzogenito di Sven e Edie, il fratello minore di Molly e Barbara, il fratello gemello di Calvin, il fratello maggiore di Walter, il nipote di Odin, Ingelborn e Johann, l'ex-marito di Kay, il marito di una donna senza nome, il padre di Dawn, Gus e Gregory, il suocero di Sanjay, e il nonno materno di Lewis, Milton e Edith. Fin da bambino aveva il desiderio di arruolarsi nell'esercito, ed aveva anche una passione per la fotografia, sviluppata dal momento in cui suo padre Sven gli regalò una vecchia macchina fotografica da cui non si separò mai. La morte del suo fratello gemello Calvin, lo traumatizzò al punto che per 7 anni non uscì mai più dalla sua camera, fino a quando a 18 anni non uscì per arruolarsi nell'esercito. Nello stesso anno conobbe sua moglie Kay, che sposò, e da lei ebbe tre figli: Dawn, Gus e Gregory, per poi divorziare (ciò era già in atto prima della morte del neonato). È noto che dopo il divorzio si risposò con un'altra donna, ma dalla sua seconda moglie non ebbe figli. Morì all'età di 33 anni, durante una battuta di caccia al cervo che stava facendo con sua figlia Dawn (all'epoca di 15 anni): durante l'autoscatto commemorativo, il cervo, colpito ma ancora vivo, fece un movimento brusco facendolo scivolare dalla scogliera in cui si trovava, morendo sul colpo.

Calvin Finch (nato il 25 aprile 1950 - morto il 23 settembre 1961)

Era il quartogenito di Sven e Edie, il fratello minore di Molly e Barbara, il fratello gemello di Sam, il fratello maggiore di Walter, il nipote di Odin, Ingelborn e Johann, il cognato di Kay e una donna senza nome, lo zio paterno di Dawn, Gus e Gregory, e il prozio materno di Lewis, Milton e Edith. Aveva fin da bambino il desiderio di volare e di andare nello spazio, e dopo la morte di sua sorella maggiore Barbara (morta l'anno prima) fu ancora più convinto del suo desiderio, fino a che un giorno decise di attuarlo per davvero. Trovandosi su un'altalena cominciò a dondolarsi sempre più in alto, fino a quando (complice anche il vento) riuscì a fare ben tre giri della morte per poi lanciarsi verso il mare, come se stesse volando. Se ne deduce che sia morto annegato oppure a causa del violento impatto sugli scogli.

Walter Finch (nato il 26 agosto 1952 - morto il 21 marzo 2005) Era il quintogenito di Sven e Edie, il fratello minore di Molly, Barbara, Sam e Calvin, il nipote di Odin, Ingelborn e Johann, il cognato di Kay e una donna senza nome, lo zio paterno di Dawn, Gus e Gregory, e il prozio materno di Lewis, Milton e Edith. Si sa poco delle sue passioni, ma il gioco fa intuire che fosse un grande appassionato di treni. Fu traumatizzato dalla morte di sua sorella maggiore Barbara (1960) e di suo padre Sven (1964, il giorno del suo dodicesimo compleanno), al punto che nel 1968, all'età di 16 anni, decise di rinchiudersi in un bunker sotto la casa. Qui trascorse tutto il resto della sua esistenza vivendo alla giornata, ripetendo le stesse azioni e aspettandosi sempre di morire il giorno dopo. Dopo più di trent'anni decise di scappare dal bunker all'insaputa di tutti, utilizzando un passaggio che conduceva dentro una galleria ferroviaria. Non fece in tempo ad uscire da essa che un treno lo investì, uccidendolo sul colpo. Morì quando la sua pronipote Edith aveva solo 6 anni, senza aver mai conosciuto né lei né sua nipote Dawn, la madre di Edith.

Dawn Finch (nata nel 1968 - morta nel 2016)