Larcieparchia di Homs dei Melchiti () è una sede metropolitanaAnnuario Pontificio 2009, p. 304. senza suffraganee della Chiesa cattolica greco-melchita in Siria. Nel 2023 contava 26.000 battezzati. È retta dall'arcieparca Jean-Abdo Arbach, B.C.

All'arcieparchia sono uniti i titoli di Hama (Epiphaniensis) e di Yabrud (Iabrudensis).

Territorio L'arcieparchia si estende nella parte centrale della Siria, corrispondente all'incirca ai governatorati di Hama e Homs, e all'estrema parte settentrionale di quello di Damasco, dove si trova la città di Yabrud.

Sede arcieparchiale è la città di Homs, dove si trova la cattedrale di Nostra Signora della Pace. A Yabrud sorge la cattedrale dei Santi Costantino ed Elena.

Il territorio è suddiviso in 18 parrocchie.

Storia L'eparchia cattolica di Homs è nata con la nascita stessa della Chiesa greco-melchita nel 1724, quando il vescovo Ignace al-Halabi seguì l'esempio del patriarca Cirillo VI Tanas e dichiarò formalmente l'unione con Roma. Con al-Halabi inizia la serie ininterrotta di vescovi greco-cattolici di Homs, città che fu sede di un'antica metropolia del patriarcato di Antiochia fin dall'epoca romano-bizantina con il nome di Emesa.

Alla morte nel 1811 di Joseph Safar, successore di Ignace al-Halabi, non fu più nominato un vescovo e la sede di Homs fu unita a quella di Baalbek.

La sede fu ripristinata dal patriarca Massimo III Mazloum, ed elevata al rango di arcieparchia, il 4 marzo 1849. Michel Ata, che prese il nome di Gregoire, fu nominato vescovo con i titoli di Homs, Apamea e Yabrud.Gli Annuari Pontifici dell'Ottocento parlano solo delle sedi unite Hemesena e Apamiensis; sul finire del secolo, il titolo di Apamea diventa "Hama o Apamea"; solo nel Novecento scompare il nome di Apamea e rimane quello di Hama a cui si aggiunge quello di Yabrud. Pochi anni dopo il suo insediamento, Grégoire Ata trasferì la propria sede a Yabrud, che rimase sede dei prelati di Homs fino al 1938.

Il distretto di Yabrud, prima del 1849, faceva parte dell'arcieparchia di Baalbek.v. Ata Grégoire, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. IV, Paris, 1930, coll. 1271-1272. Yabrud è un'antica sede vescovile d'epoca romano-bizantina, alla quale fu unita, in epoca imprecisata, un'altra antica sede romano-bizantina, la diocesi di Epifania, città che dopo la conquista araba nel VII secolo aveva preso il nome di Hama.

L'arcieparchia comprende anche il territorio dell'antica diocesi di Conocora, località identificata con la città di Qara, nelle montagne del Qalamoun. Nel corso della sua storia i vescovi di Homs o di Yabrud hanno portato occasionalmente anche il titolo di vescovi di Qara.Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques, vol. XXVI, coll. 530 e seguenti.

La cattedrale di Homs, distrutta durante la guerra civile siriana, è stata ricostruita ed inaugurata il 1º dicembre 2017.Syrie – Inauguration de la cathédrale de la ville de Homs, www.infocatho.fr

Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Ignace al-Halabi † (1724 - circa 1761 deceduto) Joseph Safar † (circa 1761 - 1811 deceduto) Sede unita a Baalbek (1811-1848) Gregoire (Michel) Ata † (20 febbraio 1849 elettoAnnuario Pontificio 1898, p. 223. Questa data si riferisce al calendario giuliano e corrisponde al 4 marzo del calendario gregoriano, che è la data di ripristino dell'eparchia secondo quanto riportano gli Annuari Pontifici più recenti. - 3 dicembre 1899 deceduto) Flavien Cyrille Kfoury † (21 novembre 1901 - 1920 dimessoContestualmente nominato vescovo titolare di Palmira dei Greco-Melchiti.) Basile Khouri † (20 novembre 1920 - 15 ottobre 1938 dimessoContestualmente nominato arcivescovo titolare di Sergiopoli.) Athanasios Toutoungi † (1º ottobre 1938 - 5 dicembre 1961 nominato arcivescovo di Aleppo) Jean Bassoul, B.S. † (5 dicembre 1961 - 21 agosto 1971 nominato arcivescovo di Zahleh e Furzol) Denys Gaith, B.C. † (19 agosto 1971 - 22 marzo 1986 deceduto) Abraham Nehmé, B.C. † (20 agosto 1986 - 20 giugno 2005 ritirato) Isidore Battikha, B.A. (9 febbraio 2006 - 6 settembre 2010 dimesso) Jean-Abdo Arbach, B.C., dal 23 giugno 2012

Statistiche L'arcieparchia nel 2023 contava 26.000 battezzati.

| 1950 || 9.000 || 470.000 || 1,9 || 10 || 9 || 1 || 900 || || || || 15 |- | 1980 || 17.700 || ? || ? || 11 || 4 || 7 || 1.609 || || 8 || 29 || 12 |- | 1990 || 25.000 || ? || ? || 15 || 6 || 9 || 1.666 || || 10 || 21 || 15 |- | 1999 || 25.000 || ? || ? || 17 || 14 || 3 || 1.470 || || 3 || 20 || 20 |- | 2000 || 27.250 || ? || ? || 18 || 15 || 3 || 1.513 || || 3 || 20 || 18 |- | 2001 || 48.000 || ? || ? || 15 || 14 || 1 || 3.200 || || 1 || 18 || 16 |- | 2002 || 27.000 || ? || ? || 14 || 13 || 1 || 1.928 || || 2 || 22 || 17 |- | 2003 || 27.000 || ? || ? || 15 || 14 || 1 || 1.800 || || 1 || 25 || 17 |- | 2004 || 27.000 || ? || ? || 14 || 13 || 1 || 1.928 || 1 || 2 || 31 || 17 |- | 2006 || 30.000 || ? || ? || 27 || 23 || 4 || 1.111 || || 6 || 25 || 17 |- | 2009 || 30.000 || ? || ? || 21 || 19 || 2 || 1.428 || 2 || 3 || 25 || 21 |- | 2010 || 30.000 || ? || ? || 19 || 18 || 1 || 1.578 || 2 || 2 || 28 || 21 |- | 2016 || 70.000 || ? || ? || 16 || 15 || 1 || 4.375 || 1 || 2 || 16 || 22 |- | 2019 || 27.000 || ? || ? || 19 || 19 || || 1.421 || || || || 21 |- | 2021 || 26.000 || ? || ? || 17 || 14 || 3 || 1.529 || || 6 || 12 || 20 |- | 2023 || 26.000 || ? || ? || 18 || 14 || 4 || 1.444 || 1 || 8 || 9 || 18

Note

Bibliografia Roger Aubert, v. Homs - Métropole melkite catholique, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. XXIV, Paris, 1993, coll. 975-977 Roger Aubert, v. Hama, «Dictionnaire d'histoire et de géographie ecclésiastiques», vol. XXIII, Paris, 1990, col. 198

Voci correlate Arcidiocesi di Emesa Diocesi di Epifania di Siria Diocesi di Jabruda

Altri progetti

Collegamenti esterni Annuario pontificio del 2024 e precedenti, in

Scheda dell'arcieparchia dal sito ufficiale del Patriarcato di Antiochia dei Melchiti

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