Il collegio elettorale di Ascoli Piceno è stato un collegio elettorale uninominale e di lista del Regno d'Italia per l'elezione della Camera dei deputati.
Storia Il collegio uninominale venne istituito, insieme ad altri 442, tramite regio decreto 17 dicembre 1860, n. 4513.
Successivamente divenne collegio plurinominale tramite regio decreto 24 settembre 1882, n. 999, in seguito alla riforma che stabilì complessivamente 135 collegi elettorali.
Tornò poi ad essere un collegio uninominale tramite regio decreto 14 giugno 1891, n. 280, in seguito alla riforma che stabilì complessivamente 508 collegi elettorali.
Fu soppresso nel 1919 in seguito alla riforma che definì 54 collegi elettorali.
Territorio Nel 1882 il collegio Ascoli Piceno era composto dalla provincia di Ascoli Piceno.
Dati elettorali Nel collegio si svolsero elezioni per diciassette legislature.
VIII legislatura
IX legislatura
Dopo una inchiesta amministrativa (della quale fu incaricato un consigliere di Prefettura) su varie irregolarità di procedura, la Camera convalidò l'elezione il 27 gennaio 1866.
X legislatura
XI legislatura
L'onorevole Minghetti optò per il collegio di Legnago il 16 dicembre 1870 e fu indetta l'elezione suppletiva per l'8 gennaio 1871.
XII legislatura
XIII legislatura
Per la prima votazione e per il ballottaggio il dato relativo al numero di votanti è tratto da fonti alternative rispetto ai risultati dei singoli candidati.
L'onorevole Zanardelli optò per il collegio di Iseo il 20 dicembre 1876 e fu indetta l'elezione suppletiva per il 21 gennaio 1877.
XIV legislatura
XV legislatura
L'onorevole Ballanti morì il 26 febbraio 1884 e fu indetta l'elezione suppletiva per il 23 marzo 1884.
XVI legislatura
La Camera ritenne eleggibile l'onorevole Sacconi sebbene fosse Direttore sovraintendente ai lavori del Monumento a Vittorio Emanuele a Roma con lo stipendio di L. 1000 al mese, considerando che tale ufficio è a lui stato affidato come premio di un concorso vinto.
XVII legislatura
Il 20 gennaio 1891 l'onorevole Caetani diede le dimissioni e fu indetta l'elezione suppletiva per il 15 febbraio 1891.
Il 27 giugno1891 l'onorevole Murri fu sorteggiato per eccedenza nel numero dei deputati professori e fu indetta l'elezione suppletiva per il 26 luglio 1891.
L'elezione fu annullata il 15 gennaio 1892 per irregolarità delle liste elettorali e fu indetta l'elezione suppletiva per il 7 febbraio 1892.
XVIII legislatura
L'onorevole Odescalchi dette le dimissioni il 24 marzo 1893, prima che la Camera discutesse sulla sua elezione contestata. Fu indetta l'elezione suppletiva per il 16 aprile 1893. Nella tornata del 19 giugno 1893 venne deliberato l'invio degli atti elettorali all'autorità giudiziaria.
XIX legislatura
XX legislatura
XXI legislatura
XXII legislatura Fu indetta un'elezione suppletiva per il 18 giugno 1905 in seguito all'annullamento delle elezioni generali per inellegibilià delll'eletto.
XXIII legislatura
XXIV legislatura
Note
Bibliografia
Voci correlate Collegi elettorali del Regno d'Italia
Categoria:Collegi elettorali del Regno d'Italia del 1861 Categoria:Collegi elettorali del Regno d'Italia del 1882 Categoria:Collegi elettorali del Regno d'Italia del 1891 Categoria:Collegi elettorali del Regno d'Italia in provincia di Ascoli Piceno Categoria:Ascoli Piceno