Le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale sono un sito seriale transnazionale inserito dall'UNESCO nella lista del Patrimonio Mondiale il 9 luglio 2017. La serie comprende sei località in cui ci sono le opere di difesa della Repubblica di Venezia, comprendendo beni che si trovano dalla Lombardia fino alle coste orientali del Mare Adriatico.
Le fortificazioni erano sorte nello Stato da Terra per proteggere la Repubblica di Venezia dalle altre potenze europee a nord-ovest, mentre quelle dello Stato da Mar per proteggere le vie marittime e i porti del mare Adriatico dalle incursioni provenienti dal Levante. Tutte queste opere erano necessarie per sostenere il commercio e l'autorità della Serenissima.
L'introduzione della polvere da sparo portò ad importanti cambiamenti nell'architettura e nelle tecniche militari, che si riflettono nella progettazione di moderne fortificazioni.
Il centro storico e le fortificazioni di Cattaro sono altresì incluse nell'altro sito Unesco denominato Regione naturale e storico-culturale delle Bocche di Cattaro.
I sei luoghi del sito seriale miniatura|right|Mappa delle colonie veneziane + I 6 beni architettonici iscritti nella lista.Numero Paese SuddivisioneComuneSito Area (ha) CoordinateImmagine1533-001 Lombardia Bergamo Città fortificata di Bergamo bene: 119,61zona cuscinetto: 446,07 1533-002 Veneto Peschiera del Garda Città fortificata di Peschiera del Garda bene: 36,67zona cuscinetto: 143,85 1533-003 Friuli-Venezia Giulia Palmanova Città-fortezza di Palmanova bene: 193,73zona cuscinetto: 296,27 1533-004 Regione zaratina Zara Sistema difensivo di Zara bene: 11,19zona cuscinetto: 240,45 1533-005 Regione di Sebenico e Tenin Sebenico Fortezza di San Nicolò bene: 0,85zona cuscinetto: 523,79 1533-006 Cattaro Cattaro Città fortificata di Cattaro bene: 16,32zona cuscinetto: 99,19
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Patrimoni dell'umanità della Croazia Categoria:Patrimoni dell'umanità d'Italia Categoria:Patrimoni dell'umanità del Montenegro