Carriera Passato tra gli indipendenti nel 1937, partecipò al Giro d'Italia che portò onorevolmente a termine; negli anni successivi si mise in buona evidenza nelle corse in linea del panorama italiano giungendo talaltro terzo, assieme al compaesano Osvaldo Bailo, al Giro della Provincia di Milano 1940, secondo alla Milano-Modena 1941 e secondo al Giro dell'Emilia 1943.
Terminata la guerra, dopo aver partecipato al suo ultimo Giro d'Italia, nel 1949, prese la strada dell'emigrazione trasferendosi in Uruguay; qui non abbandonò immediatamente la carriera sportiva e per un paio di stagioni prese parte alle corse locali vincendo quattro tappe ed arrivando secondo alla Vuelta Ciclista dell'Uruguay nel 1950.
Anche suo fratello Carlo fu per qualche tempo un ciclista professionista.
Palmares 1940 (Dopolavoro Montecatini) Giro delle Quattro Provincie Coppa Città di Busto Arsizio Giro del Sestriere
1941 (Bianchi) Gran Coppa Vallestrona
1947 (Olmo, una vittoria) 2ª tappa Vuelta a Mallorca
1950 (Individuale, quattro vittorie) 4ª tappa Vuelta Ciclista del Uruguay (Mercedes > Paysandú) 6ª tappa Vuelta Ciclista del Uruguay (Trinidad > Florida) 7ª tappa Vuelta Ciclista del Uruguay (Florida > Minas) 10ª tappa Vuelta Ciclista del Uruguay (Maldonado > Montevideo)
Piazzamenti Grandi Giri Giro d'Italia 1937: 27º 1938: 41º 1939: 29º 1949: 62º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1939: 38º 1942: 20º 1943: 29º
Giro di Lombardia 1938: 12º 1941: 18º
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Italiani emigrati in Uruguay