Chrysopa perla () è un insetto dell'ordine dei neurotteri e della famiglia dei crisopidi.
Descrizione
È un crisopide verde-bluastro, con macchie scure sul capo e sul torace, lungo 10-12 mm; nere sono anche la parte ventrale dell'addome e il secondo segmento delle antenne; le ali sono venate anch'esse di nero e hanno un'apertura di 25-30 mm.
È molto simile a Chrysopa dorsalis (una specie più rara), da cui si distingue per la forma della macchia pallida tra gli occhi, circolare in C. perla e più ovale in C. dorsalis.
Biologia
Si tratta di una specie euriecia, che abita in ambienti molto umidi sia urbani, sia agricoli (parchi, giardini, frutteti, radure, margini del bosco, golene, ripe e via dicendo). Il voltinismo è variabile a seconda della zona geografica: dove c'è un'unica generazione l'adulto appare fra inizio giugno e metà luglio, se invece vi sono tre generazioni è segnalato da maggio a ottobre.
È una specie predatrice, che si nutre di afidi lungo tutto il corso del proprio sviluppo; ha pertanto un'importante valenza ecologica e può essere usata per tenere sotto controllo infestazioni di afidi in agricoltura. La larva divora più di 500 afidi prima di impuparsi; l'adulto, che però si nutre anche di nettare, solo nelle prime due settimane di vita, può consumarne il doppio. È stato dimostrato che una dieta a base di certe specie di afidi produce effetti diversi su C. perla: ad esempio, nutrirsi di Brevicoryne brassicae prolunga lo sviluppo della larva e abbassa la fertilità dell'adulto, mentre una dieta a base di Megoura viciae può inibire completamente la generazione di prole.
Fra i parassiti che colpiscono C. perla si segnalano il genere Telenomus (per le uova), Helorus rugosus e il genere Hemiteles (per le larve) e il genere Forcipomyia (per gli adulti).
Distribuzione e habitat
Si tratta di una specie a diffusione paleartica. È presente in gran parte d'Europa, comune in particolare nel nord e limitata a zone fresche e umide nella regione mediterranea; non è inoltre segnalata in diverse isole (Islanda, Irlanda, Baleari, Corsica, Cicladi, Dodecaneso, Creta, Cipro).
In Italia è diffusa in tutto il territorio nazionale (ma la presenza in Sardegna è incerta).
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Neurotteri Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758