Alchia viene menzionata per la prima volta da Diodoro Siculo nel corso della narrazione sulla spedizione siracusana in Africa: un capitano di Agatocle, tale Licisco, accusò il primogenito di Agatocle nato dalla prima moglie, Arcagato, di avere una relazione incestuosa con lei, sua matrigna. Arcagato reagì all'insinuazione e uccise davanti a tutti il capitano Licisco, scatenando la rivolta dei soldati contro Agatocle e la sua famiglia.

Alchia fu la madre di Lanassa, divenuta regina d'Epiro e regina di Macedonia, in quanto prima sposa del sovrano Pirro e in seguito sposa del sovrano Demetrio Poliorcete. Alchia fu altresì la madre di Agatocle II: l'erede scelto da Agatocle per succedergli al trono ed assassinato dal nipote del re, nonché figlio dell'Arcagato con il quale lei avrebbe avuto una relazione, Arcagato junior.

Bibliografia Diodoro Siculo, Bibliotheca historica, libro XX, 33, 5.

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