Destiny 2 è un videogioco sparatutto di tipo live service sviluppato da Bungie con l'assistenza di Vicarious Visions e High Moon Studios, sequel dello sparatutto "a mondo condiviso" Destiny e delle sue espansioni. Il gioco era stato originariamente annunciato per l'8 settembre 2017, salvo poi essere anticipato al 6 settembre su console per evitare di sovraccaricare i server nel weekend di lancio. La versione PC è disponibile dal 24 ottobre 2017 ed è disponibile su Steam. Il gioco è free to play, con limitazioni riguardanti la storia e le attività aggiuntive presenti nelle espansioni. Il modello che attualmente il gioco sta seguendo, è l'uscita di una grande espansione annuale (nel periodo febbraio - marzo), con il susseguirsi di 4 "mini-espansioni" a cadenza trimestrale, denominate "stagioni", con nuove aggiunte a livello di storia, ambientazioni e attività. Con l'arrivo dell'ultima espansione il modello verrà cambiato: al posto di 4 stagioni ci saranno 3 contenuti denominati "episodi", che espanderanno e termineranno quella che dovrebbe essere la fine di The Light and Darkness Saga.
Ambientazione Rispetto al primo capitolo sono presenti diverse aree da esplorare, tra le quali possiamo trovare: il planetoide Nessus, la Zona Morta Europea e il Cosmodromo sulla Terra (presente anche su Destiny 1). Tutte le destinazioni, rispetto a Destiny 1, sono ampiamente esplorabili, con zone nascoste e segrete, i Settori Perduti.
Successivamente, con la pubblicazione delle prime due espansioni, La maledizione di Osiride e La Mente Bellica, sono state rese disponibili come zone esplorabili i pianeti Mercurio e Marte, successivamente rimossi dal gioco (vedasi DCV).
Nella terza espansione, I Rinnegati, è stata introdotta la Riva Contorta e la Città Sognante, luogo cardine per gli Insonni, in cui l'accesso ai Guardiani era proibito fino agli avvenimenti di suddetta espansione.
La quarta espansione, Ombre dal Profondo, segna il ritorno della Luna, modificata a causa della presenza dell'Alveare sotto il controllo di Hashladûn, figlia di Crota.
Nella quinta espansione, Oltre la Luce, è stata inserita come ambientazione di gioco Europa, satellite ghiacciato in orbita attorno a Giove. Vengono rimossi Mercurio, Marte (parzialmente tornato per qualche attività), Titano (stesso discorso di Marte) e Io.
Nella sesta espansione, La Regina dei Sussurri, si è introdotta come zona esplorabile il Tronomondo di Savathun. Viene rimossa la Riva Contorta.
Nella settima espansione, L'Eclissi, è stato sviluppato il mondo di gioco della città futuristica indipendente Neomuna, situata su Nettuno.
Nella ottava espansione, La Forma Ultima, viene introdotto il Pallido Cuore, ovvero l'interno del Viaggiatore, il quale assume varie forme e paesaggi ricorrenti di tutta la saga basandosi sui ricordi e le esperienze di chi lo attraversa.
DCV (Destiny Contents Vault)
Nel corso degli anni di gioco, sono state rimosse dal gioco e inserite nel DCV diverse aree, tra cui Mercurio, Marte, Titano, Io e la Riva Contorta, che potrebbero ritornare in gioco con alcuni cambiamenti.
Trama
La Guerra Rossa Un anno dopo gli eventi della Crisi della SIVA, l'Ultima Città venne attaccata dalla Legione Rossa, una fazione militare élite dei cabal, con a capo il comandante Dominus Ghaul. Il suo scopo era impadronirsi del potere del Viaggiatore, la Luce, ricorrendo alla violenza. Dopo aver cacciato il precedente imperatore Cabal, Calus, isolandolo nella suo "palazzo spaziale", noto come Leviatano, Ghaul prese il controllo del proprio popolo, autoproclamandosi Dominus. Schierando le migliori tecnologie e strategie belliche dell'impero, la Legione Rossa riuscì a penetrare le prime difese dell'Ultima Città. Sul punto di essere schiacciati dall’evidente superiorità dei Guardiani, i Cabal intrappolarono il Viaggiatore con un'enorme gabbia in grado di inibire la Luce fornita ai Guardiani, che tornarono quindi mortali e privi di forze, venendo sterminati. Perì qui anche l'Oratore, il quale venne prima catturato, poi sottoposto a torture e infine ucciso dal Dominus.
Grazie all'aiuto di Suraya Hawthorne e Devrim Kay, due civili sopravvissuti, il nostro Guardiano riuscì a recuperare la Luce, grazie ad un frammento del Viaggiatore situato nella Zona Morta Europea. Riorganizzando le ultime schiere di umani rimasti, viaggiando nel Sistema Solare per recuperare i membri dell'Avaguardia, che avevano quasi perso le speranze, e stringendo nuove amicizie con Sloane, Asher Mir e con una IA di nome Failsafe, il nostro Guardiano riuscì a mettere fuori uso l'Onnipotente, nave gigante Cabal il cui obiettivo era la distruzione del Sole. Ghaul, dopo questa perdita, decise di estrarre con la forza la Luce dal Viaggiatore. Dopo uno scontro a colpi di Luce, il Dominus, apparentemente sconfitto, rinasce sotto forma di una creatura fatta di Luce. Il Viaggiatore decise quindi di svegliarsi e liberarsi dalla gabbia cabal, investendo il Dominus con un'onda di energia, sconfiggendolo definitivamente. Questa energia, però, attivò una flotta di navi piramidali ai confini della Via Lattea, le quali arrivarono nel Sistema Solare qualche anno dopo, durante la Stagione degli Arrivi.
La Maledizione di Osiride Il nostro Guardiano fu chiamato ad andare su Mercurio, dove gli Occulti, agenti segreti comandati da Ikora Rey, trovarono uno spettro morto. Identificato successivamente come Sagira, lo spettro del leggendario stregone Osiride, Il Guardiano riuscì a ripararla grazie alla tecnologia Vex in possesso del culto di Osiride. Sagira permise, quindi, di entrare nella Foresta Infinita, un motore simulativo dei Vex usato per simulare ed ipotizzare possibili realtà, dove lei ed il Guardiano incontrarono molte copie di Osiride, create da lui stesso per poter esplorare innumerevoli linee temporali. Ciò che Osiride cercava di fermare era una mente Vex, Panoptes, che orchestrava un futuro dove Luce e Oscurità erano estinte, in cui tutto il creato era governato dai Vex. Riusciti a scappare e, dopo numerose missioni tra cui l'abbattimento di Dendron, colui che ha creato Panoptes e la stessa Foresta Infinita, a trovare la tana di Panoptes. Con l'aiuto di Osiride, riuscimmo così a sconfiggere la mente Vex, e impedire il futuro oscuro visto nella Foresta. La campagna si concluse con il Guardiano e Osiride che uscirono dalla Foresta Infinita, con quest'ultimo che si riconciliò con la sua ex-allieva Ikora e la sua decisione di rimanere su Mercurio per impedire ulteriori presagi dei Vex. Intanto sul Leviatano, il motore della enorme arca cabal viene bloccato dalla mente Vex responsabile della conversione di Nessus, Argos. I Guardiani vennero, quindi, chiamati nuovamente dall'imperatore Calus per distruggere la macchina.
La Mente Bellica In questa espansione fummo chiamati ad andare su Marte, dove ricevemmo un segnale di aiuto da Anastasia Bray, la quale ci avvertì che l'Alveare, congelato sotto le calotte polari, si è risvegliato. L'obiettivo dell'Alveare era Rasputin, IA super avanzata, il cui nucleo centrale è proprio sul pianeta rosso. Ana ci chiese così di proteggere la Mente Bellica. Dopo alcuni screzi con Zavala, non favorevole alla difesa di Rasputin, si scopre che tra i ghiacci di Marte si risvegliò anche Xol, una delle Divinità Larvali dell'Alveare. Zavala propose di attirare il verme usando un frammento del Viaggiatore preso dalla Zona Morta Europea, piazzandolo nei terreni di riproduzione della covata su Marte. Ad attendere il nostro Guardiano, però, ci fu Nokris, araldo di Xol nonché il figlio esiliato di Oryx. Una volta sconfitto, Xol si palesò ed inizio ad attaccare direttamente il Centro Futuristico per distruggere la Mente Bellica ma grazie alla Valchiria, arma progettata dalla Mente Bellica, il nostro Guardiano riuscì a distruggere la Divinità larvale. Infine Il Guardiano, Ana Bray e Zavala entrarono nel nucleo di Rasputin dove questi parlò (in una specie di russo alterato e distorto che Ana traduce), dichiarando che avrebbe protetto il sistema solare a sue condizioni e rilasciando una nuova rete di warsat nello spazio.
Intanto, alcune forze della Legione Rossa, con a capo Val Ca'uor, attaccarono il Leviatano di Calus. Chiamati a difendere la nave dallo stesso Imperatore, i Guardiani, attraverso una incursione denominata Pinnacolo Siderale, riuscirono sventare questa minaccia.
I Rinnegati Il nostro Guardiano e Cayde-6 furono contattati da Petra Venj per sedare una rivolta presso la Prigione degli Anziani, in cui però ci rendemmo conto che sette criocapsule risultarono vuote. Per fermare gli evasi, Cayde-6 si precipitò in mezzo alla mischia, dove, però, si trovò circondato da otto Baroni Infami, Caduti ma "corrotti" dall'Etere Oscuro. Cayde-6 purtroppo fu sopraffatto dalla forza di quest'ultimi, i quali, comandati dal Principe Uldren Sov, uccisero prima lo Spettro, e successivamente il Guardiano, freddato dal Principe insonne, con la sua stessa arma, Asso di Picche.
Il nostro Guardiano decise quindi, insieme a Petra, di vendicarsi della morte del mentore dell'Avanguardia, esplorando una zona piena di contrabbandieri e fuorilegge, la Riva Contorta, in cui risiedeva anche il Ragno, leader Caduto di un'organizzazione criminale della Riva, con il quale fu stabilita un'alleanza. Così facendo iniziò una caccia ai Baroni, i quali furono sconfitti uno per volta dal nostro Guardiano: Reksis Vahn il Boia, specializzato nella distruzione, in particolare verso le macchine; Kaniks il Bombarolo Matto, ossessionato dagli esplosivi; Araskes l'Illusionista, famosa per le sue trappole e inganni; Hiraks il Plagiamente, in grado di controllare con i suoi poteri i membri dell'Alveare; Yaviks la Centaura, leader di una pericolosa banda di Barracuda; Pirrha il Tiratore, specializzato nel combattimento a lungo raggio; Elykris la Macchinista, che riforniva armi e munizioni agli Infami nonché seconda in comando; e infine Fikrul il Fanatico, leader degli Infami in grado di riportarli in vita grazie ai suoi poteri sull'Etere corrotto.
Dopo aver eliminato i sette Baroni, il Guardiano si diresse presso la misteriosa città insonne, denominata Città Sognante, per poter sconfiggere Uldren. Qui si scoprirà che il principe insonne fu ingannato; convinto di star agendo per liberare la propria sorella, Mara Sov, venne raggirato e quasi ucciso da una grottesca creatura, la Voce di Riven, un essere tentacolare dall’aspetto oscuro. Il nostro Guardiano riuscirà a sconfiggere tale abominio, liberando il Principe dal suo controllo. Petra e il nostro Guardiano, però, non perdonarono comunque il Principe, che fu ucciso come ha fatto lui con Cayde-6 (non si sa chi premette il grilletto tra noi o Petra).
Dopo la morte di Uldren, sempre in collaborazione con Petra, contattammo Mara Sov usando un dispositivo chiamato Oracolo, la quale rivelò che fu rimasta intrappolata nel Regno Ascendente durante la Guerra dei Corrotti. Inoltre ci disse che la corruzione insinuatasi nella Città Sognante, così come la corruzione di Uldren, fu causata da Riven, l'ultimo Ahamkara vivente, corrotta da Oryx durante la guerra contro gli Insonni. La Regina decise quindi di aprire la Città Sognante ai Guardiani, i quali, durante l'incursione Ultimo Desiderio, si addentrarono nelle sue vaste sale infestate dai Corrotti salvando le tecnidi Kalli e Shuro Chi, per poi confrontarsi con Riven e ponendo fine alla sua minaccia. Essendo un'Ahamkara, però, Riven esaudì un desiderio, facendo piombare la corruzione in tutta la Città Sognante. Dopo tre settimane dalla battaglia contro Riven una squadra di guardiani, durante la segreta Trono Infranto, entrarono dentro Eleusinia, il Tronomondo di Mara Sov, per porre fine alla maledizione, riuscendo a sconfiggere Dûl Incaru l'Eterno Ritorno, figlia di Savathûn, ponendo apparentemente fine alla maledizione dei Corrotti. Tuttavia, la maledizione ritornò nella Città Sognante allo stato in cui si trovava dopo la morte di Riven, indicando che la città fu finita in un loop temporale.