Le elezioni politiche nel Regno d'Italia furono elezioni svolte nel Regno d'Italia per l'elezione della Camera dei deputati dal 1861 al 1934.

Le legislature del Regno d'Italia iniziarono ad essere numerate a partire dalla VIII, essendosi stabilito che si dovesse proseguire la numerazione delle legislature del Parlamento del Regno di Sardegna.

Sistemi elettorali Le elezioni politiche dal 1861 al 1880 si svolsero con scrutinio uninominale a suffragio ristretto secondo la legge n. 4513 del 17 dicembre 1860 che riprendeva la legge elettorale del Regno di Sardegna del 1859, a sua volta basata su quella del 1848.

Tra il 1882 e il 1890 le elezioni si svolsero con scrutinio a suffragio allargato come previsto dalla nuova legge elettorale del 1882.Legge n. 593 del 22 gennaio 1882; legge n. 725 del 7 maggio 1882; testo unico n. 999 del 24 settembre 1882.

La legge elettorale fu riformata nel 1892Legge n. 210 del 5 maggio 1892; legge n. 315 del 28 giugno 1892; testo unico n. 83 del 28 marzo 1895. e dalle elezioni del 1892 si passò al suffragio uninominale allargato che rimase in vigore fino al 1912.

Per le sole elezioni del 1913 fu in vigore la legge elettorale del 1912 che allargò ulteriormente la base elettorale.Leggi n. 665 e 666 del 30 giugno 1912; legge n. 648 del 22 giugno 1913; testo unico n. 821 del 26 giugno 1913.

Per le elezioni del 1919 e del 1921 si passò allo scrutinio di lista con rappresentanza proporzionale a suffragio allargato con l'entrata in vigore della legge elettorale del 1919.Legge n. 1985 del 16 dicembre 1918; legge 1401 del 15 agosto 1919; testo unico n. 1495 del 2 settembre 1919.

Per le elezioni del 1924 si passò ad un sistema maggioritario a suffragio allargato con premio di maggioranza con la cosiddetta legge Acerbo.Legge n. 2444 del 18 novembre 1923; testo unico n. 2694 del 13 dicembre 1923.

Le elezioni del 1929 e del 1934 si tennero con scrutinio totalitario a suffragio allargato in forma plebiscitaria.

Dati generali LegislaturaElezioni VotazioneI turno Collegi Deputati Scrutinio Elettori VotantiDettagli27 gennaio 1861443443 (Elenco)uninominale418 696239 583Dettagli22 ottobre 1865Il 25 novembre 1866 si tennero le votazioni nelle province venete dopo la loro annessione al Regno d'Italia.493493 (Elenco)504 263271 923Dettagli10 marzo 1867493 (Elenco)498 208258 243Dettagli20 novembre 1870508508 (Elenco)530 018240 974Dettagli8 novembre 1874508 (Elenco)571 939318 517Dettagli5 novembre 1876508 (Elenco)605 007358 258Dettagli16 maggio 1880508 (Elenco)621 896369 624Dettagli29 ottobre 1882135508 (Elenco)di lista2 017 8291 223 851Dettagli23 maggio 1886508 (Elenco)2 420 3271 415 801Dettagli23 novembre 1890508 (Elenco)2 752 6581 477 173Dettagli6 novembre 1892508508 (Elenco)uninominale2 934 4451 639 298Dettagli26 maggio 1895508 (Elenco)2 120 1851 251 366Dettagli21 marzo 1897508 (Elenco)2 120 9091 241 486Dettagli3 giugno 1900508 (Elenco)2 248 5091 310 480Dettagli6 novembre 1904508 (Elenco)2 541 3271 593 886Dettagli7 marzo 1909508 (Elenco)2 930 4731 903 687Dettagli26 ottobre 1913508 (Elenco)8 443 2055 100 615Dettagli16 novembre 191954508 (Elenco)di lista10 239 3265 793 507Dettagli15 maggio 192140535 (Elenco)11 477 2106 701 496Dettagli6 aprile 19241535 (Elenco)11 939 4527 614 451Dettagli24 marzo 19291400 (Elenco)collegio unico nazionale9 638 8598 661 820Dettagli25 marzo 1934400 (Elenco)10 426 25910 060 426Nessuna elezione — —(Elenco) — — —

Dati statistici

Con le riforma elettorale del 1882 ci fu un notevole aumento della base elettorale, mentre nel 1895 la revisione delle liste elettorali portò ad un netto calo del numero degli aventi diritto al voto.

Con la legge elettorale del 1912 il numero degli elettori superò il 20% dei residenti nel Regno d'Italia.

Note

Bibliografia