La spedizione negli Abruzzi, svoltasi tra il settembre del 1860 e il 6 novembre dello stesso anno, fu un'operazione militare ideata e guidata dal colonnello prussiano Theodor Friedrich Klitsche de la Grange e finalizzata a rovesciare le autorità italiane e ripristinare le istituzioni napolitane nelle province abruzzesi, contando sul favore della popolazione locale.
Storia Le operazioni, in una fase iniziale, portarono a diversi successi negli scontri armati, che si tradussero nella fuga delle truppe e delle autorità fedeli a Casa Savoia e comportarono il ripristino delle istituzioni del Regno delle Due Sicilie, nella Marsica e nelle aree limitrofe del distretto di Avezzano (Abruzzo Ulteriore Secondo). Successivamente, le sorti della spedizione mutarono, sia a causa della carenza di uomini e mezzi, sia a causa della sconfitta patita dal Real Esercito nella battaglia del Macerone, che costrinse lo Stato Maggiore a ordinare, per scopi difensivi, il rientro della brigata nel distretto di Sora (Terra di Lavoro).
Bibliografia
Voci correlate Brigantaggio italiano Brigantaggio postunitario italiano Campagna piemontese in Italia centrale
Categoria:Guerra nel 1860 Categoria:Storia contemporanea europea Categoria:Storia dell'Abruzzo Categoria:Regno delle Due Sicilie Categoria:Risorgimento italiano