Fu primo ministro della provincia canadese della Nuova Scozia per due mandati, tra il 1933 e il 1940 e tra il 1945 e il 1954.

Infanzia ed educazione

Nato in una piccola fattoria della contea di Inverness, sull'Isola del Capo Bretone, era il nono di quattordici figli. Sua madre proveniva da un'importante famiglia acadiana dell'Isola del Principe Edoardo, mentre la famiglia paterna era emigrata nel 1810 sull'isola del Capo Bretone dalle Highlands scozzesi. I Macdonald erano ferventi cattolici, nonché fieri sostenitori del partito liberale..

Nel 1905, quando Macdonald era quindicenne, la famiglia si trasferì nella città di Port Hood, sempre nell'isola del Capo Bretone. Macdonald frequentò l'Accademia di Port Hood sperando di poter continuare a studiare arte presso la St. Francis Xavier University, a Antigonish, la sua famiglia non si poteva però permettere di pagargli un'educazione universitaria, così egli ottenne una licenza di insegnamento e insegnò per due anni per finanziarsi gli studi. A metà circa del suo percorso universitario, dovette prendersi un ulteriore anno sabbatico per dedicarsi completamente all'insegnamento per guadagnare soldi.. Si laureò con dei debiti e dovette dunque insegnare presso la Scuola Superiore dell'università tra il 1914 ed il 1915 per saldare i suoi arretrati..

Durante la sua carriera universitaria, giocò a rugby, partecipò a gruppi di dibattito, scrisse per il giornale studentesco e, nell'anno della sua laurea, vinse la medaglia d'oro al merito in sette dei suoi otto corsi. Fu anche scelto per tenere il discorso di commiato, il giorno del conseguimento del titolo..

Il servizio militare La prima guerra mondiale scoppiò mentre Macdonald stava frequentando l'università. Nel 1915 fu ammesso alla scuola ufficiali dell'esercito canadese. Nel febbraio del 1916 entrò nel 185º battaglione di fanteria, conosciuto come i Cape Breton Highlanders, imbarcandosi nell'ottobre dello stesso anno per la Gran Bretagna, dove ricevette un ulteriore addestramento. Nel maggio del 1918 fu mandato al fronte in Francia in qualità di tenente nel 25º battaglione della Nuova Scozia. Partecipò ai combattimenti e in un'occasione assunse il comando della sua compagnia poiché tutti gli altri ufficiali a lui superiori erano stati feriti o uccisi.

Sino ad allora fortunato ad essere stato risparmiato, la sua buona sorte ebbe termine in Belgio, quando fu colpito al collo da un proiettile sparato da un cecchino tedesco il 7 novembre 1918, solo quattro giorni prima dell'armistizio. Macdonald passò otto mesi in ospedale in Gran Bretagna a causa della ferita, facendo ritorno dalla sua famiglia a Capo Bretone nel 1919. Il biografo Stephen Henderson scrive che la guerra lo rese "più serio e meno sicuro di sè", ma "colpito dalla volontà di così tante persone pronte a marciare verso morti orribili in nome di un principio astratto".

Vita prima della politica

Nel settembre del 1919, a 29 anni, Macdonald iniziò gli studi di legge presso la Dalhousie Law School ad Halifax. Durante questi anni Macdonald strinse una forte amicizia con diversi studenti che sarebbero diventati membri dell'élite politica della regione.. Nuovamente eccelse in atletica, fu eletto nel consiglio degli studenti della scuola, divenne editore associato del giornale studentesco e guidò la 'simulazione di parlamento' della scuola di giurisprudenza. Si classificò primo in quasi tutti i corsi e si laureò con lode nel 1921..

Macdonald fu assunto dal governo della Nuova Scozia, in qualità di assistente deputato procuratore generale, subito dopo la sua laurea in legge. Lavorò principalmente come amministratore, sebbene occasionalmente apparve in aula per aiutare il procuratore generale in determinati casi.Henderson, p.22.

Nel 1922 Macdonald divenne un lettore a tempo parziale presso la scuola di legge. Quando lasciò l'ufficio del procuratore generale, nel 1924, divenne professore a tempo pieno.. Macdonald era un professore popolare e coinvolgente.. Un suo studente lo descrisse seduto alla sua cattedra sul rostro mentre parla lentamente e ponderatamente mentre rivolge il suo sguardo al soffitto.

Il 17 giugno del 1924, a 33 anni, Macdonald si sposò con Agnes Foley, appartenente ad un'importante famiglia cattolica irlandese. Avevano lavorato insieme all'ufficio del procuratore generale, dove Foley era segretaria.Hawkins, p.74. Tra il 1925 ed il 1936 ebbero tre figlie ed un figlio, dopo l'ingresso in politica di Macdonald Agnes si dedicò completamente alla famiglia e ai figli.. Il biografo John Hawkins scrisse che lei contribuì alla vittoria elettorale del marito ad Halifax, dove una significativa parte della popolazione era irlandese e cattolica. Ebbe una vasta cerchia di amici tra i quali diversi membri delle potenti società femminili liberali di Halifax.. Hawkins inoltre annota che Agnes Macdonald era una interlocutrice piacevole, che amava parlare. "Di grande arguzia, il suo flusso di linguaggio rapido e variegato contrastava con quella di Angus, da molti definito come strascicato".

Nel 1925-26, mentre insegnava alla Dalhousie Law School, Macdonald si prese carico di altri corsi in legge presso la Columbia University di New York, principalmente per corrispondenza. Usò questi corsi come base per il suo lavoro a tempo pieno presso la Harvard Law School di Boston, in Massachusetts a partire dal 1928.. I membri della facoltà di Harvard vedevano la legge con uno strumento di sviluppo sociale. Questa visione si riflesse nella tesi di dottorato di Macdonald, nel 1929, sulla responsabilità dei titolari di proprietà sotto la legge civile..

Quando il decanato della scuola di legge rimase vacante nel 1929, Macdonald avrebbe voluto occuparlo. Apparentemente aveva il forte supporto di diversi membri della dirigenza dell'università. Allo stesso tempo però egli stava incrementando il suo impegno politico ed accettare il decanato avrebbe significato posporre per un tempo indefinito le sue ambizioni politiche. Alla fine il lavoro fu offerto a Sidney Smith, un altro importante accademico canadese, il quale accettò solo a condizione che Macdonald rimanesse nella scuola. Macdonald rimase, ma solo per un altro anno. Nel 1930, infatti, rassegnò le dimissioni per essere libero di poter entrare in politica..

L'ingresso in politica

Elezioni federali - 1930 L'occasione per l'ingresso in politica arrivò con le elezioni federali dell'estate del 1930. Macdonald, all'epoca quarantenne, decise di candidarsi per il collegio di Inverness, nella nativa isola del Capo Bretone. Il suo avversario era il conservatore Isaac Duncan MacDougall il cui stile contrastava fortemente con i modi freddi e riservati di Macdonald. Secondo il biografo Hawkins, MacDougall era "un abile oratore, maestro delle iperboli e delle battute, in grado di smontare gli ottimi argomenti di un avversario fino a farli cadere tra le risate scroscianti degli ascoltatori. Era in grado di conquistare il pubblico non con la logica ma con la sua performance sul palco". Macdonald si impegnò molto nella campagna elettorale ma le tendenze generali erano contro di lui. I conservatori guidati da R. B. Bennett sconfissero i liberali di William Lyon Mackenzie King e ad Inverness Ike MacDougall venne rieletto con un margine di soli 165 voti. Fu l'unica sconfitta elettorale di Macdonald. In seguito a questa elezione, nell'agosto del 1930, Macdonald aprì il suo studio legale a Halifax.

Congresso provinciale del 1930 Negli ultimi anni 1920 Macdonald fu attivo nell'organizzazione del partito liberale. Nel 1925 il partito aveva subito una bruciante sconfitta dopo 43 anni trascorsi al potere, i seggi liberali in Nuova Scozia si erano ridotti a soli tre.. Molti ritenevano che il partito dovesse tornare alle sue radici riformiste e Macdonald, con altri, si impegnò nel rinnovo del partito coinvolgendo giovani liberisti più orientati alle riforme..

Nelle elezioni provinciali del 1928, il partito riconquistò un po' della popolarità persa in una delle elezioni più combattute della Nuova Scozia: i conservatori rimasero in maggioranza con 23 seggi, ma i liberali ne avevano conquistati 20Beck, p.129. La situazione economica peggiorò in seguito al martedì nero del 29 ottobre del 1929, rendendo verosimile un ritorno al potere dei liberali nelle elezioni successive. Macdonald alla convention del partito liberale dell'autunno del 1930 presentò una proposta di manifesto di partito composto da 15 punti. Tra i punti vi erano la giornata lavorativa di otto ore e i testi per la scuola primaria gratuiti. Tra le proposte anche quella di iniziare un'inchiesta sulle prospettive economiche della provincia e sul suo ruolo all'interno della Confederazione canadese.. La convenzione fu un punto di svolta sia per il partito sia per la carriera di Macdonald.

Alla guida del partito liberale

Dopo la vittoria al congresso Macdonald viaggiò per tutta la provincia tenenedo comizi e collaborando nella riorganizzazione del partito in tutti i collegi.. Si rivelò essere un ottimo oratore, secondo il biografo John Hawkins, il suo linguaggio semplice e chiaro riusciva a rendere comprensibili gli argomenti di politica a tutti gli elettori.. Durante le sedute del parlamento, non avendo un seggio, guidava la fazione liberale dalla galleria. Nonostante vi fossero sei seggi vacanti i conservatori si rifiutavano di indire un'elezione per la loro copertura per timore di perdere la loro maggioranza di soli 5 seggi. Pubblicamente Macdonald criticava il premier Gordon Sidney Harrington per questa scelta, in privato comprendeva la scelta dei conservatori e, anni dopo, ammise che questo gli fornì argomentazioni molto forti per contrastare i suoi avversari politici...

Macdonald fu abile nell'usare il tema del responsible government, già molto sentito in Nuova Scozia, in modo ancora più efficace durante la campagna elettorale per le elezioni del 1933. Il partito conservatore impose che le liste elettorali degli aventi diritto al voto venissero redatte poco prima di ogni elezioneSimpson, Jeffrey. (1988) Spoils of Power: The Politics of Patronage. Toronto: Collins Publishers, p.178.Beck, p.142. Prevedibilemente migliaia di elettori liberali erano stati esclusi dalle liste per la modifica delle quali erano previsti tempi molto stretti. I liberali riuscirono ad appellarsi e i loro elettori vennero inclusi nelle liste.Henderson, pp.53–54. Questo episodio, chiamato Franchise Scandal, mosse la stampa liberale a descrivere Macdonald come un novello Joe Howe, un crociato per la difesa dei diritti dei cittadini. Lo scandalo, insieme alla crisi economica fece sì che i liberali alle elezioni del 22 agosto 1933 conquistarono 22 dei 30 seggi disponibiliHenderson, pp.51–56., e danneggiò considerevolmente la reputazione dei conservatori considerati corrotti e responsabili della situazione economicaMarch, William. (1986) Red Line: The Chronicle-Herald and the Mail-Star 1875–1954. Halifax: Chebucto Agencies Limited, p.245. I conservatori non riuscirono a riprendere il potere se non 23 anni dopo.Hawkins, p.165.

Primo mandato come premier (1933–37) Macdonald divenne premier della Nuova Scozia il 5 settembre del 1933: aveva 43 anni e non aveva mai ricoperto una carica in parlamento.

Il primo giorno del suo mandato mantenne una delle sue promesse elettorali istituendo le pensioni di anzianità per le persone bisognose, a fine marzo erano già stato inviati oltre 6000 assegni.. Fu un'iniziativa molto popolare anche se gli importi degli assegni mensili erano inferiori rispetto alla media nazionale.Forbes, p.156. Forbes indica un rapporto federale del 1936–37 in cui l'importo medio della pensione in Nuova Scozia era pari a $14.49 mentre la media nelle sei provincie non affacciate sull'Atlantico era pari a $18.24. Il 75 per cento dell'importo della pensione era pagato dal governo federale.