La Sonderfahndungsbuch Polen fu una lista di proscrizione preparata dai nazisti tedeschi poco prima dell'inizio della Seconda Guerra Mondiale, per identificare oltre polacchi: attivisti, membri dell'intellighenzia, insegnanti, attori, ex-ufficiali e altre persone importanti, che vennero internati oppure uccisi in seguito alla loro identificazione dopo l'invasione della Polonia Congresso polacco-americano, Washington Metropolitan Area Division..
La sua stesura inizia nel 1937 ad opera della “Zentralstelle IIP Polen”, unità dellaGeheime Staatspolizei o Gestapo, con l'aiuto di alcuni membri della minoranza tedesca in Polonia. La lista includeva, oltre alle categorie già citate, anche nobili, preti cattolici, dottori, avvocati e perfino atleti che avevano partecipato ai Giochi Olimpici di Berlino 1936. Le persone venivano uccise sul posto dai membri dell'Einsatzgruppen e del Volksdeutscher Selbstschutz o internate nei campi di concentramento. Le squadre della morte tedesche, inclusi lEinsatzkommando 16 e lEK-Einmann, cadevano sotto il diretto controllo dell'SS-Sturmbannführer Rudolf Tröger, con il comando generale di Reinhard Heydrich.
Note
Bibliografia Sonderfahndungsbuch Polen. Ergänzungsnachtrag über entwichene oder vorzeitig entlassene Straf... 1 giugno 1940, Krakau, Andrzej Leszek Szcześniak, Plan zagłady Słowian. Generalplan Ost, Polskie Wydawnictwo Encyklopedyczne PWE, Radom, 2001 Fritz Arlt: Polen- Ukrainer-Judenpolitik im Generalgouvernement für die besetzten polnischen Gebiete 1939 bis 1940 in Oberschlesien 1941 bis 1943 und im Freiheitskampf der unterdrückten Ostvölker, Lindhorst, Wissenschaftlicher Buchdienst Taege, 1995 Wacław Długoborski: Zweiter Weltkrieg und sozialer Wandel, Vandenhoeck & Ruprecht, Göttingen 1981, S. 309
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Categoria:Olocausto categoria:Polonia nella seconda guerra mondiale Categoria:Einsatzgruppen