Vita Sua madre morì quando egli aveva appena 17 mesi e fu cresciuto dal padre, cugino di François e successore di quest'ultimo all'organo di san Gervasio. Il mestiere di musicista era prassi in una famiglia di questo tipo. Nel 1752 sposò Élisabeth-Antoinette Blanchet (1729 - 1815), figlia di François-Étienne Blanchet, costruttore di clavicembali per la corte di Luigi XV. Goderono di una vita pacifica e felice ed ebbero tre figli, tutti musicisti: Pierre-Louis, Gervais-François e Antoinette-Victoire.
Alla morte del padre Nicolas, ne prese il posto alla chiesa di san Gervasio, in cui i Couperin furono titolari per più di due secoli da Louis - nel 1650 circa - fino alla sua discendente Céleste-Thérèse morta nel 1860. Suo successore sarebbe stato il figlio Gervais-François.
Oltre all'incarico a san Gervasio ne aveva accumulati molti altri: san Bartolomeo, Saint-Jean-en-Grève, il convento dei carmelitani, la Sainte-Chapelle, Santa Margherita, un semestre alla Chapelle royale, uno dei quattro posti a Notre-Dame. Per questo motivo doveva farsi aiutare dalla famiglia (dalla moglie, eccellente musicista anch'ella, o uno dei figli). Era amico di Claude Balbastre, suo collega a Notre-Dame. Nella sua abitazione possedeva un organo, un regale, due clavicembali di cui uno con una meccanica «per graduare il suono», un fortepiano inglese, una spinetta grande, una spinetta all'ottava, un clavicordo, un violoncello, una viola e tre violini. Oltre a essere musicista, era anche amante dei libri e alla morte ne possedeva 885.
Morì tragicamente il 2 febbraio 1789, travolto da un cavallo imbizzarrito che aveva disarcionato il cavaliere, mentre dalla Sainte-Chapelle si recava a San Gervasio.
Opere thumb|Ritratto di Elisabeth-Antoinette Blanchet, moglie di Armand-Louis L'opera di Armand-Louis Couperin è relativamente scarsa: si dedicava soprattutto all'organo, di cui era un virtuoso rinomato e un talentuoso improvvisatore. Tuttavia ha lasciato solo due opere
per questo strumento, chiaramente scritti in origine per il clavicembalo. Contrariamente a molti suoi contemporanei, restò fedele alla grande tradizione francese e il musicologo Charles Burney, in occasione di un passaggio a Parigi nel 1770, scrive che «il suo stile non è moderno quanto potrebbe». Ha almeno composto:
3 cantatille (perdute): Le Printemps, la Jeunesse, la Vieillesse Cantatille pour l’Amour Médecin (soprano, 2 violini e basso), 1750 Pièces de Clavecin, opus I, 1751 Sonates en pièces de clavecin avec violon, opus II, 1765 3 sonate in trio, opus III (clavicembalo, violino e violoncello), 1770 Quatuors à deux clavecins, 1773 Symphonie de clavecins, 1773 La Chasse, rondeau in re maggiore per clavicembalo o organo. Dialogue entre le chalumeau et le basson avec accompagnement de flûtes au clavier d’en haut, per clavicembalo o organo, 1775 variazioni per clavicembalo: sull'aria «Vous l’ordonnez», 1775 Aria con variazione, 1781 sull'aria «Richard Cœur de Lion», 1784 vari mottetti, di cui ci è giunto solo un Motet au Saint Sacrement a 3 voci del 1787.
Pièces de Clavecin (1751) Raccolta dedicata a Vittoria di Francia. La Victoire Allemande Courante, La de Croissy Les Cacqueteuses La Grégoire L'Intrépide Premier menuet, deuxième menuet L'Arlequine ou la Adam, rondeau La Blanchet La de Boisgelou La Foucquet La Sémillante ou la Joly La Turpin Première gavotte, seconde gavotte Premier menuet, second menuet La du Breüil La Chéron L'Affligée L'Enjouée Les tendres Sentiments Rondeau gracieux Les Quatre Nations L'Italienne L'Angloise, rondeau L'Allemande La Françoise
Bibliografia Armand-Louis Couperin, Selected Works for Keyboard, a cura di David Fuller, A-R Éditions, Inc., Madison (Wisconsin), 1975. Parte I: Music for Two Keyboard Instruments; Parte II: Music for Solo Keyboard.
Voci correlate Scuola organistica francese Scuola clavicembalistica francese Famiglia Couperin
Collegamenti esterni
Il clavicembalista americano Martin Pearlman ha pubblicato un'edizione completa e gratuita delle opere per uno e due strumenti a tastiera disponibile qui: Martin Pearlman.
Categoria:Organisti classici