Correggio (Curèš in dialetto correggese, Curèz o Corèz in dialetto reggiano) è un comune italiano di abitanti della provincia di Reggio Emilia in Emilia-Romagna.

Per anni è stato il comune più popoloso della provincia dopo il capoluogo e tuttora è il comune capodistretto dell'Unione Pianura Reggiana, un comprensorio a cui appartengono anche i comuni di Campagnola, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo e San Martino in Rio.

Geografia fisica Gli studi più accreditati attribuiscono l'origine del territorio correggese alla formazione di sedimenti alluvionali dei fiumi appenninici e dei loro affluenti, in particolare il Tresinaro e il Crostolo. La stessa provenienza del toponimo Correggio viene riferita a quei rialzi o corduli di terreno che sorgevano in mezzo alle inondazioni delle valli, denominati per l'appunto "corrigia".

La città di Correggio si trova nella Pianura Padana, a 17 km a nord-est di Reggio Emilia. Il territorio comunale, oltre che dal capoluogo, è composto dalle frazioni di Budrio, Canolo, Fazzano, Fosdondo, Lemizzone, Mandrio, Mandriolo, Prato, San Biagio, San Martino Piccolo, San Prospero per un totale di 77,79 chilometri quadrati. Confina a nord con Campagnola Emilia e Rio Saliceto, a est con i comuni modenesi di Carpi e Campogalliano, a sud con San Martino in Rio e Reggio Emilia, a ovest con Bagnolo in Piano e Novellara.

Origini del nome Il nome Correggio deriva dal latino corrigia o corrigium, stessa parola da cui deriva lo spagnolo correa, che significa striscia di cuoio, cintura, cinghia, con estensione del significato a «striscia di terra tra paludi» o «striscia di terra tra le acque».

Storia

Ritrovamenti archeologici documentano l'esistenza di insediamenti umani (probabilmente Celti o Liguri) durante l'età del ferro, precisamente nel VI e V secolo a.C., ed Etrusche (civiltà Villanoviana). Esistono poi numerose testimonianze romane che, senza fare pensare alla presenza di un vero e proprio centro urbano organizzato, dimostrano che l'agro correggese fu sottoposto alla colonizzazione romana.

Certamente Correggio non nacque come municipio romano; mostra invece una chiara origine medievale legata alla dominazione longobarda. Il toponimo Corrigia appare per la prima volta in un documento del 946.

Dal 1009 al 1635 si sviluppò la Signoria di Correggio.

Il 16 maggio 1559 l'imperatore Ferdinando I d'Asburgo elevò Correggio al rango di Città conferendo, al contempo, il privilegio di battere moneta e di mantenere un Catalogo della nobiltà cittadina. Nel 1616, grazie al pagamento di una notevole cifra, Correggio fu eretta a Principato. Nel 1635 il principe Siro da Correggio venne accusato di battere moneta falsa e pertanto venne privato dei suoi territori, che finirono annessi, alcuni anni dopo (1641, confermata nel 1659), nel Ducato di Modena e Reggio.

Nel 1860, con l'annessione plebiscitaria dell'Emilia, anche Correggio entrò a far parte del Regno di Sardegna. Nel 1886 fu aperta la ferrovia per Reggio Emilia, mentre l'anno seguente fu inaugurato il troncone per Carpi. Le redini politiche locali rimasero saldamente in mano al blocco liberale sino al 1920, quando per la prima volta il Partito Socialista vinse le elezioni comunali. Il 31 dicembre dello stesso anno, squadristi giunti da Modena su richiesta di alcuni agrari locali, assassinarono i militanti socialisti Mario Gasparini e Agostino Zaccarelli. Il fatto segnò l'inizio delle violenze fasciste anche nella provincia di Reggio Emilia. Pochi mesi dopo l'assassinio di Gasparini e Zaccarelli, l'amministrazione socialista venne costretta alle dimissioni su pressione delle minacce fasciste. Negli anni successivi, conquistato il potere da parte di Mussolini, continuarono aspramente le lotte tra i fascisti correggesi e l'opposizione antifascista.

Negli anni quaranta la città fu teatro delle vicende criminose legate all'omicida seriale Leonarda Cianciulli, appunto soprannominata "La saponificatrice di Correggio".

Simboli

Lo stemma di Correggio si blasona: d'azzurro, al sole d'oro, circondato da una correggia con fibbia dello stesso. Stemma concesso con decreto del capo del governo del 29 novembre 1928.

Onorificenze

Titolo poi confermato con regio decreto-legge del 29 novembre 1928.

Correggio è tra le città decorate al valor militare per la guerra di Liberazione, insignita della Croce di guerra al valor militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale ed è membro dell'Istituto Nazionale del Nastro Azzurro che raggruppa tutti i combattenti decorati al valor militare:

Nobiltà civica La città godeva di una propria nobiltà civica, composta da quelle famiglie che per vari motivi avevano contribuito alla storia cittadina, con tanto di Libro d'Oro della Nobiltà istituito nel 1775 sulla base dell'Elenco delle famiglie dei Nobili e di quelle dei principali cittadini viventi presente già dal 1758. Il Libro d'Oro della Nobiltà del 1775 fu poi bruciato nel 1796 e rifatto nel 1819 sulla base della nuova regolamentazione estense del 1816. Con l'Unità d'Italia la Consulta araldica del Regno riconobbe la nobiltà civica di Correggio e di contesto entrarono a far parte dell'Elenco Ufficiale della Nobiltà Italiana le seguenti famiglie con il titolo di Nobile di Correggio:

Asioli Baldasseroni Barbanti Silva Bolognesi Cattania Gerez Gianotti Guidiccioni Guzzoni degli Ancarani

Palazzi Poggi Poli Pongileoni Rossi Foglia Salvioli di Fossalunga Schedoni Zuccardi Merli

Tuttavia, oltre alle famiglie sopra menzionate, anche le seguenti erano iscritte al Libro d'Oro della Nobiltà di Correggio

Arrivabene Augustoni (famiglia estinta) Bergami Bergonzi (famiglia estinta) Bonasio (famiglia estinta) Brunonio d'Austria Carisi (famiglia estinta) Cesi (famiglia estinta) Contarelli Corradi d'Austria (famiglia estinta) Donati Gilocchi (famiglia estinta)

Ghirlenzoni Grisendi Martinelli Mazzucchi Augustoni Mazzolani Munarini Bianchi Ricci Rossi Sacchelli Saccozzi Striggi Magni Gonzaga Vari Zuccardi Grisanti (famiglia estinta)

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Basilica di San Quirino, edificata tra il 1512 e il 1587, è dedicata al santo patrono Chiesa di San Francesco, la più antica della città, luogo di sepoltura dei da Correggio e del pittore Antonio Allegri - detto appunto il Correggio essendo nato qui - del quale ospitò il Riposo in Egitto con san Francesco e la Madonna di San Francesco fino al 1638; l’adiacente ex-convento ospita il Liceo Statale “Rinaldo Corso” Chiesa di San Giuseppe Calasanzio, ; l'adiacente ex-convento ospita il Convitto Nazionale "R. Corso" Chiesa di Santa Chiara, costruita nel 1666. Chiesa della Madonna della Rosa. Chiesa di Santa Maria della Misericordia, Chiesa di San Sebastiano, costruita nel 1591. Sinagoga di Correggio, demolita nel 1950. Architetture militari Rocchetta, demolita in parte nei primi del Novecento per la costruzione del viale della stazione ferroviaria Bastione di Carlo V (sec. XVI). All'inizio del sec. XX sull'antico bastione è stato edificato il Torrione, edificio Liberty ex filanda oggi trasformata in fabbricato residenziale Bastione di San Domenico

Architetture civili Palazzo dei Principi, residenza della famiglia Da Correggio Teatro Comunale Bonifazio Asioli Palazzo Comunale Palazzo della Ragione e Torre dell'Orologio Cimitero ebraico di Correggio, uno dei tre presenti in provincia Correggio art home, museo dedicato a il Correggio, dove sorgeva la sua casa natale Museo "Il Correggio", dentro il Palazzo dei Principi Palazzo Contarelli Villa Recordati

Società Evoluzione demografica Negli ultimi cinquanta anni, a partire dal 1971, la popolazione residente è aumentata del 25%.

Etnie e minoranze straniere Al 1º gennaio 2023 gli stranieri residenti a Correggio sono e rappresentano l'11% della popolazione residente. Le nazionalità più numerose al 1º gennaio 2022 sono:

Pakistan: 663 India: 375 Romania: 332 Ucraina: 209 Marocco: 208 Cina: 137 Vietnam: 14

Cultura Pittura Hanno avuto i natali nella città di Correggio: Antonio Allegri detto Il Correggio (Correggio, agosto 1489 – Correggio, 5 marzo 1534) Pomponio Allegri (Correggio, 1522 – Parma, 1593) Girolamo Donnini (Correggio, 18 aprile 1681 – Bologna, 1743) Luigi Asioli (Correggio, 16 dicembre 1817 – Modena, 15 agosto 1877)

Incisione e disegno Hanno avuto i natali nella città di Correggio: Giuseppe Asioli (Correggio, 24 agosto 1783 – Correggio, 10 gennaio 1845) Samuele Beniamino Jesi (Correggio, 4 settembre 1788 – 1853)

Scultura È legata alla storia artistica del Novecento di Correggio la scultrice Carmela Adani (Modena, 7 novembre 1899 – Correggio, 19 novembre 1965)

Letteratura La città di Correggio ha avuto nel corso dei secoli numerosi letterati e importanti scrittori: Niccolò II da Correggio (Visconti) (Ferrara, 1450 – Ferrara, 1º febbraio 1508) condottiero e letterato. Fu signore e conte di Correggio. Veronica Gàmbara (Pralboino, 30 novembre 1485 – Correggio, 13 giugno 1550) poetessa. Rinaldo Macone, detto Corso (Verona, 15 febbraio 1525 – Strongoli, 1582 circa), letterato, magistrato e vescovo cattolico italiano.

Lo scrittore Pier Vittorio Tondelli era nato a Correggio ed è sepolto nel cimitero della frazione Canolo. Nel dicembre 1997 nasce il "Centro di documentazione Pier Vittorio Tondelli” presso la biblioteca comunale e la città gli dedica ogni anno iniziative per perpetuarne la memoria e divulgarne l'opera. In particolare, dal 2001, nei giorni prossimi all'anniversario della morte, viene organizzato un fine settimana con incontri, dibattiti, premi per giovani autori, mostre, proiezioni, che vanno sotto il nome di “Giornate Tondelliane” e comprendono il “Seminario Tondelli”, giunto nel 2020 alla ventesima edizione. Il comune di Correggio gli ha intitolato una piccola piazza, nelle vicinanze del centro storico.

Musica Tra i nomi di grandi musicisti del passato nati e vissuti a Correggio ricordiamo Claudio Merlotti poi latinizzato in Merulo (Correggio, 8 aprile 1533 – Parma, 4 maggio 1604) organista e compositore, Bonifazio Asioli (Correggio, 30 agosto 1769 – Correggio, 18 maggio 1832) compositore e direttore del conservatorio di Milano, a cui è intitolato il teatro comunale.

Nel corso del Novecento nascono a Correggio i fratelli cantautori Luciano e Marco Ligabue e il flautista Andrea Griminelli.

Musei Correggio art home Museo il Correggio (presso Palazzo Principi)

Teatro Rappresentazioni teatrali si tengono presso il Teatro Bonifazio Asioli.

Economia Correggio, cittadina di tradizione agricola (produzione di lambrusco e della famosa uva Lancellotta di Correggio che ha la particolarità di avere i pigmenti coloranti anche nella polpa producendo così un importante vino da taglio per correggere il colore di vini più famosi), è oggi sede di importanti industrie del settore meccanico, elettromeccanico e della lavorazione delle materie plastiche ed è (nel 2003) il primo centro italiano per il riciclaggio del legno.

Vi ha sede anche la Spal Automotive industria di apparati elettronici per l'automobilismo.

È presente un importante distretto industriale legato allo stampaggio plastico e agli smonta gomme.

Infrastrutture e trasporti Ferrovie

Dal 1886 al 1955 era in funzione la ferrovia Bagnolo in Piano-Carpi della Safre e a Correggio aveva la sua stazione ferroviaria, ora adibita a sede della Polizia Locale.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo Comune.

Sport Nascono a Correggio l'ex calciatore ed opinionista sportivo Daniele Adani e Salvatore Bagni. Il maratoneta Dorando Pietri era nato a Correggio, nella frazione di Mandrio. Altra sportiva nata a Correggio è Milena Bertolini, allenatrice di calcio ed ex calciatrice italiana.

Il Giro d'Italia è transitato per quattro volte: Il 28 maggio 2001 la 10ª tappa del Giro d'Italia 2001