Biografia Sant'Elpidio nacque da una nobile famiglia. Aveva un fratello chiamato CanioneFrancesco Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an.604), Biblioteca Apostolica Vaticana, 1927 e un nipote di nome Elpidio, entrambi sacerdoti. Attorno al 420 venne consacrato vescovo. Si narra che, a causa della persecuzione vandalica di Genserico, dodici vescovi, tra cui il Santo, furono imbarcati su una nave senza remi né vele. Creduti condannati a morte certa, vennero però soccorsi da un angelo che li guidò fino al litorale di Castelvolturno, in Campania.

Attorno al 432 divenne vescovo di Atella e vi rimase per ventidue anni. Morì il 24 maggio 452-459 e il 26 la sua salma fu posta nel sepolcro.P. Maisto, Memorie storico-critiche sulla Vita di S. Elpidio, Napoli, 1884 L'11 gennaio 460 la salma venne sepolta nella cattedrale di Atella, dove rimase fino al 787, quando, in seguito alle incursioni dei Longobardi, venne spostata nella città fortificata di Salerno, per paura che le sue reliquie venissero rubate.AA. VV., Raccolta Rassegna Storica dei Comuni, vol. 18, 2004, Istituto di Studi Atellani

Note

Bibliografia Felice Provvisto, Sant'Elpidio Vescovo di Atella - Confessore della Fede Patrono di Casapulla.

Voci correlate Casapulla Sant'Arpino Atella

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