Biografia Nato a Sabbione, una frazione del comune di Reggio Emilia, nell'attuale Emilia Romagna, Giampietro Secchi era fratello dell'astronomo Angelo Secchi. Entrato nella Compagnia di Gesù il 21 ottobre del 1816, insegnò Retorica e Letteratura greca al Collegio RomanoCfr. ., del quale divenne anche il bibliotecario. Per molti anni lavorò per l'Istituto Archeologico Germanico a Roma, godendo di grande autorevolezza e si occupò soprattutto di epigrafia greca. Tra i suoi studenti al Collegio Romano ci fu il futuro archeologo Giovanni Battista de Rossi, che sotto la guida di G.P. Secchi si iniziò allo studio dell'epigrafia greca.
Alla proclamazione della Repubblica Romana venne arrestato a Orte 12 Aprile 1849 da un gruppo di rivoluzionari guidati da Giacomo Lomellino D'Aragona e imprigionato a Viterbo, per essere rilasciato solo l'8 luglio.Attilio Carosi, Morì a Roma nel 1856.
Giampietro Secchi è stato membro di numerose società scientifiche, tra le quali l'Académie des inscriptions et belles-lettres, l'Accademia Tiberina, l'Istituto Archeologico Germanico, l'Accademia di San Luca, la Congregazione dei Virtuosi al Pantheon, la Société orientale de France, La Société des antiquaires de France e l'Accademia Reale Prussiana delle Scienze.
Opera Grande esperto di archeologia classica, ermeneutica, storia della Chiesa e filologia, Secchi ha lasciato molte opere archeologiche ed erudite. Carlos Sommervogel ne enumera circa 50 (Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, Bruxelles 1896, tomo VII, coll. 1031-1039).
Opere
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni