Biografia Vittorio D'Alessi nacque a Castagnole di Paese l'8 settembre 1884 da Luigi e Caterina Serena.Annuario della diocesi di Treviso del 1949, pag. 80

Formazione e ministero sacerdotale Studiò al seminario vescovile di Treviso sotto la guida e l'esempio di monsignor Andrea Giacinto Longhin.

Terminati gli studi per il sacerdozio, il 12 marzo 1910 fu ordinato presbitero per la diocesi di Treviso. Poco dopo cominciò a insegnare presso il seminario vescovile di Treviso di cui fu direttore spirituale dal 1911 al 1932 e rettore dal 1932 al 1944. Nel 1929 venne nominato canonico onorario e nel 1931 canonico effettivo del capitolo della cattedrale di Treviso. Viene ricordato ancora, dagli ultimi testimoni del suo rettorato, per la sapiente umanità e l’intelligente capacità di interpretazione dei tempi nuovi che bussavano alle porte del mondo e della Chiesa.

Ministero episcopale Il 5 aprile 1944 papa Pio XII lo nominò vescovo titolare di Lirbe e amministratore apostolico di Concordia per aiutare monsignor Luigi Paulini, colpito da un ictus nei mesi precedenti. Ricevette l'ordinazione episcopale il 18 maggio successivo dal vescovo di Treviso Antonio Mantiero, co-consacranti il vescovo ausiliare di Venezia Giovanni Jeremich e il vescovo di Padova Carlo Agostini. La situazione della Chiesa concordiese era difficile e particolare. Il suo territorio risultava, infatti, diviso in due: il Pordenonese, come tutto il Friuli, era incorporato nell'Adriatische Künstenland, sotto comando tedesco, mentre il portogruarese era controllato dalla Repubblica sociale italiana. Monsignor D'Alessi giunse a Portogruaro il 28 giugno 1944 e si pose subito l'obiettivo di proteggere la popolazione civile. A tal scopo incontrò clandestinamente i capi partigiani e ufficialmente i comandi tedeschi per evitare inutili spargimenti di sangue. Sostenne l'opera del suo segretario, don Angelo del Torre, impegnato nell'aiutare gli ebrei in fuga dalle deportazioni e organizzò l'Opera della carità del vescovo per sostenere gli sfollati, soprattutto delle zone montuose. Si adoperò anche nella difesa dei suoi sacerdoti dalle accuse di "collaborazionismo" con i partigiani. In novembre assunse una ferma presa di posizione e si oppose al bombardamento per rappresaglia di Pordenone: i comandi tedeschi valutarono a questo punto una sua eventuale deportazione in campo di concentramento. Alla fine del conflitto, monsignor D'Alessi si adoperò per aiutare i poveri e gli sfollati.

Il 10 ottobre 1945, qualche mese dopo la morte di monsignor Paulini, avvenuta il 22 febbraio precedente, fu chiamato a succedergli. Intraprese subito una visita pastorale della diocesi per rendersi conto dei bisogni del suo popolo. Si adoperò perché fossero garantite a tutti, compresi i profughi dell'Istria e della Dalmazia che cominciavano ad arrivare in diocesi, assistenza materiale e morale. Nel 1947 approvò la fondazione dell'Opera della Sacra Famiglia di don Pietro Martin. Istituì, inoltre, a Pordenone la Casa delle opere diocesane: acquistò Villa Ottoboni, dove pose la sede dell'Azione cattolica, del settimanale diocesano Il Popolo e di varie altre associazioni. Favorì anche le missioni operaie nelle fabbriche, con lo scopo di evitare la diffusione delle idee comuniste.

Morì a Portogruaro la mattina del 9 maggio 1949 all'età di 64 anni per un improvviso infarto. Le esequie si tennero il 13 maggio nel duomo di Portogruaro e furono presiedute da monsignor Antonio Mantiero.Annuario della diocesi di Treviso del 1949, pag. 109 È sepolto nella tomba dei vescovi nello stesso edificio.

Gli sono intitolati una via nel suo paese natale e l'istituto professionale di Portogruaro.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Cardinale Costantino Patrizi Naro Cardinale Lucido Maria Parocchi Cardinale Agostino Gaetano Riboldi Vescovo Francesco Ciceri Vescovo Ferdinando Rodolfi Vescovo Antonio Mantiero Vescovo Vittorio D'Alessi

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Vescovi di Concordia-Pordenone