Biografia Nato nel 1906 a Tersjanka, nel governatorato di Ekaterinoslav dell'allora Impero Russo (oggi nel distretto di Zaporižžja, in Ucraina), da una famiglia povera e numerosa, dovette lavorare fin dall'età di 14 anni, dapprima per le ferrovie, e poi in fabbrica. Alla fondazione del kolchoz "Avangard" nella sua città natale (secondo un'altra fonte chiamato "Krasin"), vi aderì e ne divenne responsabile della cellula del Komsomol, ottenendo incarichi di sempre maggior responsabilità all'interno dell'azienda agricola.
Allo scoppio della Seconda guerra mondiale si arruolò volontario e inviato al fronte nel 1941 come commissario politico di compagnia nel 220º Reggimento fucilieri della 4ª Divisione dell'Armata Rossa. Secondo le ricostruzioni tradizionali, nel luglio 1942, durante i combattimenti nell'area di Vorošilovgrad, venuto a contatto con le forze nemiche presso Choroše (in russo: Chorošee) tra i fiumi Luhan (in russo: Lugan''' o Luganka) e Lozova (in russo: Lozovaja), non lontano da Slov"janoserbs'k (in russo: Slavjanoserbsk), dopo la morte del comandante di reparto (il tenente Petrenko), avrebbe guidato i soldati all'attacco contro le truppe tedesche, venendo ucciso poco dopo mentre gridava «Seguitemi! Per la Patria! Avanti!».
In tale contesto, a partire dagli anni Settanta, è stata proposta l'identificazione di Jeremenko con il militare ritratto nella celebre fotografia Kombat scattata dal fotografo, allora corrispondente di guerra Maks Alpert, tra le più rappresentative del conflitto.
Tale attribuzione si fonda su testimonianze indirette e confronti fotografici, emersi a distanza di tempo dagli eventi. Studi successivi hanno tuttavia evidenziato l'assenza di documentazione archivistica univoca in grado di confermare definitivamente tale identificazione, nonché la presenza di versioni contrastanti circa le circostanze dello scatto e l’identità del soggetto Jan Plamper, The Stalin Cult. A Study in the Alchemy of Power, New Haven, 2012. e lo stesso Alpert dichiarò di non conoscere l’identità del militare fotografato.
Sono state inoltre avanzate identificazioni alternative, basate su testimonianze locali e rivendicazioni di familiari di altri caduti, senza che sia stato possibile giungere a conclusioni definitive.
Alla luce delle ricerche più recenti, Jeremenko è pertanto generalmente indicato come il soggetto tradizionalmente identificato nella fotografia Kombat, ma tale attribuzione rimane oggetto di dibattito storiografico e non è universalmente accettata.
Memoria Monete La foto di Maks Alpert è servita come base per diverse monete commemorative dedicate all'anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica.
La 5 rubli "Il comandante solleva i soldati nell'attacco" dal set "50 anni di vittoria", 1995, Federazione Russa.
10 rubli "55 anni di Vittoria", 2000, Federazione Russa. La cosa curiosa è che i collezionisti chiamano la moneta "Politruk", nonostante la foto sia chiamata "Kombat".
Monumento Nel 1980, nel distretto di Slov"janoserbs'k, vicino a Lugansk, venne eretto un monumento a Jeremenko. Lo scultore, Ivan Čumak, che ha iniziato a lavorare autonomamente al monumento dell'eroe della foto, impiegando circa dieci anni. Successivamente, con la partecipazione di tutta la regione, il monumento alto undici metri, fuso in bronzo dai maestri del Dipartimento specializzato scientifico e produttivo ucraino dei lavori di restauro, è stato eretto vicino al presunto luogo della battaglia in cui morì A.G. Jeremenko, sulla posizione elevata del punto di osservazione. Il tumulo dove è installato il monumento è decorato con ventinove lastre di granito, prodotte appositamente nelle cave della regione di Žytomyr. Ai piedi del monumento si trova una lastra di marmo con l'iscrizione: "In onore dell'eroica impresa dei commissari politici dell'Armata Sovietica nella Grande Guerra Patriottica del 1941-1945''".
Il 12 luglio 2012, a 70 anni dalla morte di Jeremenko, si è tenuta una ricostruzione della battaglia sul tumulo ai piedi del monumento.
Note
Bibliografia
Voci correlate Kombat (fotografia) Kombat (monumento) Maks Alpert
Altri progetti
Categoria:Sovietici della seconda guerra mondiale Categoria:Politici del Partito Comunista dell'Unione Sovietica