Biografia Visse per molto tempo a Nizza, dove i genitori si trasferirono nel 1874, e, dopo aver frequentato il Lycée Masséna, studiò legge a Parigi. Si dedicò al giornalismo, al teatro, alla poesia (La vaine aventure, 1893, con cui esordì in veste di poeta simbolista) e alla musica.
Collaborò con L'Eclaireur de Nice et du Sud-Est, quindi fondò Le Petit Monégasque, di cui fu il direttore per vari anni. Fu inoltre tra i fondatori del Mercure de France e, nel 1895, presidente-fondatore del Cercle Artistique a Nizza. Sua moglie Antoinette-Gabrielle de Faucanberge (1882- 1948), conosciuta col nome d'Aurel, fu autrice di poesie e romanzi e tenne un salotto letterario.
Autore di numerose pièces teatrali, esordì sulle scene con La fille d'Artaban (1896), un dramma moderno e realista. Realizzò commedie, su Pietro Aretino e Machiavelli, e tragedie in versi (Sylla, Penthésilée), prediligendo un tipo di teatro lirico, aristocratico, ma che nella forma classica fosse in grado di accogliere contenuti e sentimenti moderni.
Italianista, a lui si deve la prima traduzione in francese dell'opera di Ruzante, che peraltro contribuì a riscoprire — dietro segnalazione dell'amico Catulle Mendès —, realizzando sul padovano uno studio monografico e mettendo in scene alcune sue commedie; la passione per Ruzante lo spinse inoltre a regalare alla città di Padova un busto in bronzo del poeta, che fu collocato presso i giardini pubblici dell'Arena. Gli studi di Mortier avrebbero spinto Benedetto Croce ad interessarsi all'opera di Ruzante.
Come traduttore, contribuì a divulgare oltralpe altri autori italiani, come Rosso di San Secondo, Fausto Maria Martini, Luigi Chiarelli, Ada Negri, Mario Sobrero.
Opere La vaine aventure, 1894. La fille d'Artaban, 1896. Le temple sans idole, 1909. Marius vaincu, 1910. Sylla, 1913. Penthésilée, 1922. Ruzzante, 1925. Le souffleur de bulles, 1929.
Note
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