Con il termine piotta nel dialetto romanesco ci si riferisce al numero cento e vi è l'ipotesi che, durante lo Stato pontificio, si utilizzasse anche per identificare una moneta con l'effigie di un papa, probabilmente Pio IX. A sostegno di quest'idea, ad esempio, vi sono le definizioni della voce sul Dizionario Romanesco di Fernando Ravaro e su L'etimologico di Alberto Nocentini. Queste ipotesi non sono comunque state confermate e il termine viene ancora considerato di "etimologia incerta" sui principali dizionari.
È sicuro, invece, il successivo riferimento alla moneta da 100 lire, a cui ha fatto seguito nel tempo, per effetto della svalutazione, la banconota da 100.000 lire e poi quella da 100 euro.
Il termine con riferimento ai soldi, dunque, è considerato di origine novecentesca e trova riscontri in film, registrazioni e scritti: il regista Pier Paolo Pasolini, ad esempio, aveva utilizzato la parola in un racconto già nel 1950, nella variante "piota".
Altre ipotesi meno condivise, riguardanti l'etimologia della parola, la fanno risalire a una specie ittica tipica della zona lombarda, oppure la associano alla pianta del piede (rifacendosi al verso di Dante nella Commedia: «forte spingava con ambo le piote» Inf. XIX, 120).
Note
Categoria:Monete italiane Categoria:Monetazione moderna Categoria:Monetazione pontificia Categoria:Dialetto romanesco