Larcidiocesi di Santo Domingo () è una sede metropolitana della Chiesa cattolica nella Repubblica Dominicana. Nel 2025 contava 2.539.412 battezzati su 2.906.306 abitanti. È retta dall'arcivescovo Francisco Ozoria Acosta.
L'arcivescovo ha anche il titolo di primate delle Indie.
Territorio L'arcidiocesi comprende il Distrito Nacional, che corrisponde al centro della città di Santo Domingo, i comuni di Santo Domingo Norte, Santo Domingo Oeste, Los Alcarrizos e Pedro Brand nella provincia di Santo Domingo, e l'intera provincia di Monte Plata.
Sede arcivescovile è la città di Santo Domingo, dove si trova la cattedrale di Santa Maria dell'Incarnazione. A Bayaguana sorge il santuario nazionale del Santo Cristo dei Miracoli (Santuario Nacional Santo Cristo de los Milagros).
Il territorio si estende su una superficie di 3.406 km² ed è suddiviso in 156 parrocchie.
Provincia ecclesiastica La provincia ecclesiastica di Santo Domingo, istituita nel 1546, comprende le seguenti suffraganee: la diocesi di San Juan de la Maguana, eretta come prelatura territoriale nel 1953; la diocesi di Nuestra Señora de la Altagracia en Higüey, eretta nel 1959; la diocesi di Barahona, eretta nel 1976; la diocesi di Baní, eretta nel 1986; la diocesi di San Pedro de Macorís, eretta nel 1997; la diocesi di Stella Maris, eretta nel 2025.
Storia Il 15 novembre 1504 papa Giulio II con la bolla Illius fulciti praesidio eresse le prime circoscrizioni ecclesiastiche sull'isola di Hispaniola nel Nuovo Mondo. Si trattava dell'arcidiocesi di Yaguate e di due suffraganee, Bainoa e Amanguá. La bolla definitiva anche i limiti e i territori delle rispettive giurisdizioni. Tuttavia, a causa dell'opposizione del patronato regio spagnolo, la bolla non divenne esecutiva.Alberto de la Hera Pérez-Cuesta, Las primeras diócesis americanas, in «Memoria del X Congreso del Instituto Internacional de Historia del Derecho Indiano», 1995, pp. 587-602.
L'8 agosto 1511 lo stesso papa annullò la precedente disposizione e, con la bolla Romanus pontifex, eresse tre nuove sedi, le diocesi di Santo Domingo, di Concepción e di San Juan di Porto Rico (oggi arcidiocesi), tutte suffraganee dell'arcidiocesi di Siviglia in quanto precedentemente le missioni americane erano soggette a questa arcidiocesi. Queste tre diocesi furono le prime ad essere erette nel continente americano.
Primo vescovo residente di Santo Domingo fu un italiano, Alessandro Geraldini, già vescovo di Vulturara e Montecorvino, che prese possesso della sede americana nel mese di ottobre del 1519. Roberto María Tisnés Jiménez, Alejandro Geraldini: primer obispo residente de Santo Domingo en la Española: amigo y defensor de Colón, Santo Domingo, 1987. A lui si deve l'inizio dei lavori per la costruzione dell'attuale cattedrale, portata a compimento e consacrata nel 1541.
Il 21 giugno 1531 la diocesi di Santo Domingo cedette una porzione del suo territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi del Venezuela con sede a Coro, oggi arcidiocesi di Caracas.
Il 12 febbraio 1546 papa Paolo III con la bolla Super universas orbis ecclesiae elevò la diocesi di Santo Domingo al rango di arcidiocesi metropolitana, assegnandole come suffraganee le diocesi di Concepción de La Vega, San Juan di Porto Rico, Coro in Venezuela, Cuba, Trujillo de Honduras, Cartagena e Santa Marta in Colombia, e l'abbazia di Giamaica. Hugo Eduardo Polanco Brito, El Concilio provincial de Santo Domingo y ordenación de negros y de indios, Revista Española de Derecho Canónico, 1969, volume 25, nº 72, pp. 697-698.
Nel 1795 in forza del Trattato di Basilea tutta l'isola di Hispaniola fu ceduta dalla Spagna alla Francia. Come conseguenza, il 24 novembre 1803 tutte le diocesi suffraganee (Santiago di Cuba, San Cristóbal de la Habana, San Juan di Porto Rico, Caracas e Guayana), furono sottratte alla giurisdizione metropolitica di Santo Domingo e rese suffraganee di Santiago di Cuba e di Caracas, elevate a sedi metropolitane. Bolla In universalis Ecclesiae regimine, in Raffaele de Martinis, Iuris pontificii de propaganda fide. Pars prima, Tomo IV, Romae, 1891, p. 476
Dopo il 1798 l'arcidiocesi non ebbe più vescovi per una ventina d'anni per la rottura delle relazioni diplomatiche tra Santa Sede e governo francese; in questo stesso periodo fu nominato un vescovo costituzionale, Guillaume Mauviel, non riconosciuto da Roma.Gabriel Debien, Guillaume Mauviel Évêque constitutionnel de Saint-Domingue (1801-1805), Basse-Terre, Société d'histoire de la Guadeloupe, 1981.
Il 28 novembre 1816 papa Pio VII con la bolla Divini praeceptis restituì all'arcidiocesi di Santo Domingo una sola suffraganea, la diocesi di San Juan di Porto Rico, confermò ufficialmente all'arcivescovo il titolo di "primate delle Indie". L'arcidiocesi comprendeva in quel momento tutta l'isola di Hispaniola.
Il 3 ottobre 1861 l'arcidiocesi ha ceduto porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi haitiane, che formarono una nuova provincia ecclesiastica con sede metropolitana l'arcidiocesi di Port-au-Prince e con le diocesi suffraganee di Les Cayes, Les Gonaïves, Cap-Haïtien (oggi arcidiocesi) e di Port-de-Paix.
Il 25 settembre 1953 ha ceduto porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle diocesi di La Vega e di Santiago de los Caballeros (oggi arcidiocesi) e della prelatura territoriale di San Juan de la Maguana (oggi diocesi).
Il concordato tra la Santa Sede e la Repubblica Dominicana del 16 giugno 1954 confermò il titolo di Primate delle Indie concesso da papa Pio VII agli arcivescovi di Santo Domingo.Concordato fra la Santa sede e la Repubblica Dominicana, AAS 46 (1954), p. 438, articolo VIII.
Il 1º aprile 1959 ha ceduto un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Nuestra Señora de la Altagracia en Higüey.
L'8 novembre 1986 ha ceduto un'ulteriore porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della diocesi di Baní.
Dal 10 al 14 ottobre 1992Giovanni Paolo II, Discorsi 1992 Ottobre. l'arcidiocesi ha ricevuto la visita di papa Giovanni Paolo II, in occasione della IV assemblea plenaria del Consiglio episcopale latinoamericano, che si è svolta a Santo Domingo dal 12 al 28 ottobre.
Il 14 febbraio 1994 la sede di Santiago de los Caballeros è stata elevata al rango di arcidiocesi metropolitana, attribuendole come suffraganee le diocesi di La Vega, di San Francisco de Macorís e di Mao-Monte Christi, erette nel 1978.
Il 15 marzo 1997 e il 27 agosto 2025 ha ceduto ancora porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente della diocesi di San Pedro de Macorís e della diocesi di Stella Maris.
Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Francisco García de Padilla, O.F.M. † (13 agosto 1511 - 1515 deceduto)Già vescovo eletto di Bainoa dal 15 novembre 1504. Alessandro Geraldini † (23 novembre 1516 - 8 marzo 1524 deceduto) Luis de Figueroa, O.S.H. † (1524 - 1526 deceduto) (vescovo eletto)Morì prima di ricevere la consacrazione episcopale. Sebastián Ramírez de Fuenleal † (23 dicembre 1528 - 29 luglio 1538 nominato vescovo di Tuy) Alfonso de Fuenmayor † (27 ottobre 1538 - 1º marzo 1554 deceduto) Diego de Covarrubias y Leiva † (24 aprile 1556 - 26 gennaio 1560 nominato arcivescovo, titolo personale, di Ciudad Rodrigo) Juan de Salcedo † (9 gennaio 1562 - 1562 deceduto)Morì durante il viaggio che lo portava nel Nuovo Mondo, senza prendere possesso della sede. Juan de Arzólaras, O.S.H. † (15 febbraio 1566 - 17 settembre 1568 nominato arcivescovo, titolo personale, delle Isole Canarie) Francisco Andrés de Carvajal, O.F.M. † (10 maggio 1570 - 7 aprile 1579 deceduto) Alfonso López de Ávila † (14 marzo 1580 - 29 novembre 1591 nominato arcivescovo di Santafé nella Nueva Granada) Nicolás de Ramos y Santos, O.F.M. † (13 luglio 1592 - 1º dicembre 1599 deceduto) Agustín Dávila Padilla, O.P. † (17 agosto 1599 - 26 giugno 1604 deceduto) Domingo Valderrama y Centeno, O.P. † (25 settembre 1606 - 28 maggio 1608 nominato arcivescovo, titolo personale, di La Paz) Cristóbal Rodríguez y Suárez, O.P. † (2 giugno 1608 - 7 ottobre 1612 nominato arcivescovo, titolo personale, di Arequipa) Diego de Contreras, O.S.A. † (18 giugno 1612 - 1º settembre 1616 deceduto) Pedro de Solier y Vargas, O.S.A. † (16 dicembre 1619 - 9 luglio 1620 deceduto) Pedro de Oviedo Falconi, O.Cist. † (11 gennaio 1621 - 10 luglio 1628 nominato arcivescovo, titolo personale, di Quito) Fernando de Vera y Zúñiga, O.S.A. † (13 novembre 1628 - 16 luglio 1629 nominato arcivescovo, titolo personale, di Cusco) Bernardino de Almansa Carrión † (17 settembre 1629 - 15 dicembre 1631 nominato arcivescovo di Santafé in Nueva Granada) Facundo (Fernando) de la Torre, O.S.B. † (2 gennaio 1632 - 25 settembre 1640 deceduto) Diego de Guevara y Estrada † (13 gennaio 1642 - aprile 1642 deceduto) Gerónimo de Valderas, O. de M. † (1647 - 1648 dimesso) (vescovo eletto)Vescovo indicato da Catholic Hierarchy, ma ignoto a Konrad Eubel nella sua Hierarchia catholica. Vedi anche Alonso Carrillo, Discorsi apologetici, 1658, p. 24 v. Francisco Pio Guadalupe Téllez † (23 novembre 1648 - 5 marzo 1660 deceduto) Francisco de la Cueva Maldonado † (21 agosto 1662 - 15 ottobre 1667 deceduto) Sede vacante (1667-1673) Juan de Escalante Turcios y Mendoza † (27 febbraio 1673 - 20 marzo 1677 nominato arcivescovo, titolo personale, di Yucatán) Domingo Fernández Navarrete, O.P. † (4 maggio 1682 - 26 febbraio 1686 deceduto) Fernando de Carvajal y Ribera, O. de M. † (3 marzo 1687 - 24 aprile 1701 deceduto) Sede vacante (1701-1705) Francisco del Rincón, O.M. † (14 dicembre 1705 - 26 febbraio 1714 nominato arcivescovo, titolo personale, di Caracas) Antonio Claudio Álvarez de Quiñones † (12 aprile 1717 - 29 gennaio 1725 nominato arcivescovo di Santafé in Nueva Granada) Francisco Mendigaño Armendáriz † (8 aprile 1726 - 30 ottobre 1728 deceduto) Juan de Galabis, O.Praem. † (28 novembre 1729 - 3 marzo 1738 nominato arcivescovo di Santafé in Nueva Granada) Domingo Pantaleón Álvarez de Abreu † (3 marzo 1738 - 20 maggio 1743 nominato vescovo di Tlaxcala) Ignacio Padilla Estrada, O.S.A. † (20 maggio 1743 - 28 maggio 1753 nominato arcivescovo, titolo personale, di Yucatán) José Moreno Guriel, O.SS.T. † (28 maggio 1753 - 27 novembre 1755 deceduto) Felipe Ruiz Ausmendi † (28 marzo 1757 - 8 settembre 1766 deceduto) Isidro Rodríguez Lorenzo, O.S.Bas. † (14 dicembre 1767 - 12 settembre 1788 ritirato) Fernando del Portillo y Torres, O.P. † (15 settembre 1788 - 29 ottobre 1798 nominato arcivescovo di Santafé in Nueva Granada) Sede vacante (1798-1817) Pedro Valera y Jiménez † (14 aprile 1817 - 19 marzo 1833 deceduto) Sede vacante (1833-1848) Tomás de Portes e Infante † (20 gennaio 1848 - 8 aprile 1858 deceduto) Antonio Cerezano Camarena † (27 gennaio 1860 - 11 luglio 1860 deceduto) Bienvenudo Monzón y Martín † (7 aprile 1862 - 8 giugno 1866 nominato arcivescovo di Granada) Sede vacante (1866-1871) Leopoldo Angelo Santanchè, O.F.M.Ref. † (8 marzo 1871 - 13 novembre 1874 nominato vicario apostolico di Costantinopoli) Rocco Cocchia, O.F.M.Cap. † (13 luglio 1874 - 9 agosto 1883 nominato arcivescovo di Otranto) Fernando Antonio Arturo de Merino y Ramírez † (3 luglio 1885 - 20 agosto 1906 deceduto) Adolfo Alejandro Nouel y Bobadilla † (20 agosto 1906 - 11 ottobre 1935 dimessoNominato arcivescovo titolare di Sergiopoli.) Ricardo Pittini Piussi, S.D.B. † (11 ottobre 1935 - 10 dicembre 1961 deceduto) Octavio Antonio Beras Rojas † (10 dicembre 1961 - 15 novembre 1981 ritirato) Nicolás de Jesús López Rodríguez (15 novembre 1981 - 4 luglio 2016 ritirato) Francisco Ozoria Acosta, dal 4 luglio 2016
Statistiche L'arcidiocesi nel 2025 su una popolazione di 2.906.306 persone contava 2.539.412 battezzati, corrispondenti all'87,4% del totale.
| 1950 || 2.165.000 || 2.185.000 || 99,1 || 158 || 41 || 117 || 13.702 || || 94 || 331 || 65 |-