Questa voce presenta una cronologia di eventi nella storia dei computer dall'Antichità al 1950. Per una narrazione in prosa, si veda la voce Storia del computer o Storia dell'informatica.

4000 a.C. – 300 d.C.

Data Luogo Avvenimento Immagine4000 – 1600 a.C.MesopotamiaIn Mesopotamia vengono utilizzati dei cilindri che, quando rullati lungo una tavoletta umida, lasciano un rilievo di quanto vi è stato in essi scavato; ciò consiste in un "marchio" del proprietario. Poiché l'immagine scavata nella pietra appare sulla tavoletta con un disegno a rilievo ben definito, è virtualmente impossibile duplicarlo o contraffarlo.2700 – 2300 a.C.MesopotamiaI Sumeri inventano il proprio abaco, un tipo di tavoletta formata da colonne susseguenti già tracciate, che delimitano gli ordini di grandezza del sistema numerico sessagesimale da loro utilizzato. Grazie alla manipolazione intelligente di piccole palline o righe sull'abaco, i Sumeri sono ora capaci di eseguire ogni sorta di calcolo.2500 a.C. circaCinaUno strumento che sarà di estrema utilità per la misura del tempo è lo "gnomone", che consiste essenzialmente di un bastone piantato verticalmente in terra; è il padre della meridiana e sembra sia stato usato per la prima volta dai Cinesi.1200 – 146 a.CGreciaGli Spartani utilizzano due bacchette uguali tra loro (scitale), una presso il mittente, l'altra presso il ricevente. Quando si vuole trasmettere un'informazione, si arrotola a spirale una sottile fettuccia di papiro o di pergamena sulla bacchetta e si scrive il testo sulla fettuccia arrotolata. Il testo può essere rilevato solo riavvolgendo la striscia sulla bacchetta eguale del destinatario. Lo si può considerare un primo esempio di crittografia. 500 a.C. circaIndiaIl grammatico Pāṇini formula la grammatica del sanscrito in 3959 regole nell'opera altamente sistematizzata e tecnica Aṣṭādhyāyī. Pāṇini impiega metaregole, trasformazioni e ricorsioni.V secolo a.C.GreciaPrima evidenza archeologica dell'utilizzo da parte dei Greci dell'abaco: consiste in una tavoletta fatta di legno o marmo, preimpostata con piccoli contatori in legno o metallo adatti ai calcoli matematici. I Persiani al tempo di Dario utilizzeranno questo abaco, e dopo di loro gli Etruschi e i Romani. 400 a.C. – 400 d.C.IndiaI matematici indiani inventano i logaritmi e sviluppano la notazione posizionale decimale per i numeri, lo zero e i numeri negativi, e compiono i primi studi sulle funzioni trigonometriche seno e coseno. Queste conoscenze giungeranno in Europa attraverso i matematici arabi. 300 a.C.MesopotamiaUn antico strumento di calcolo simile all'abaco è la Tavola di Salamina (originariamente pensata per essere un giocattolo), usata dai Babilonesi e scoperta nel 1846 sull'isola di Salamina. 125 a.C. circaSiciliaLa macchina di Anticitera, nota anche come meccanismo di Antikythera, è il più antico calcolatore meccanico conosciuto, datato tra il 150 e il 100 a.C. o, secondo ipotesi più recenti, al 250 a.C. Si trattava di un sofisticato planetario, mosso da ruote dentate, che serviva per calcolare il sorgere del sole, le fasi lunari, i movimenti dei cinque pianeti allora conosciuti, gli equinozi, i mesi, i giorni della settimana e ‒ secondo uno studio pubblicato su Nature ‒ le date dei giochi olimpici.100 – 44 a.C.EuropaIn crittografia il cifrario di Cesare è uno dei più antichi algoritmi crittografici di cui si abbia traccia storica. È un cifrario a sostituzione monoalfabetica in cui ogni lettera del testo in chiaro è sostituita nel testo cifrato dalla lettera che si trova un certo numero di posizioni dopo nell'alfabeto. Questi tipi di cifrari sono detti anche cifrari a sostituzione o cifrari a scorrimento a causa del loro modo di operare: la sostituzione avviene lettera per lettera, scorrendo il testo dall'inizio alla fine.I secolo d.C.Alessandria d'EgittoIl distributore automatico e alcuni schemi per le porte automatiche (usate nei templi con l'aiuto dell'energia del vapore; vedi Macchina di Erone) vengono descritti per la prima volta da Erone di Alessandria nel I secolo a.C.I secolo d.C.Impero romanoPrima evidenza archeologica dell'"abaco portatile" romano: consiste in una piccola piastra di metallo con slot paralleli lungo i quali possono scorrere perline mobili; ognuna è associata a un ordine di grandezza numerico.83 d.C.CinaWang Ch'ung descrive chiaramente una bussola che, apparentemente, è però usata esclusivamente per scopi divinatori.125 d.C.CinaZang Heng porta a tre gli anelli armillari, e combinandoli con un orologio ad acqua costruisce il prototipo di un moderno planetario (inventato nel 52 a.C. da Ken Shou Ch'ang, un anello armillare è un cerchio metallico che rappresenta l'equatore e che viene usato per traguardare le stelle). 260 d.C. circa CinaVengono inventati in Cina i primi sistemi con differenziale. Sono stati ritrovati nei carri di Ma Chün risalenti a questo periodo. 300 d.C. circaCinaI Cinesi cominciano a sviluppare l'abaco.

725 – 1623