Arte di Michelaccio o di Michelasso; anche Il mestiere di Michelaccio o Fare la vita del Michelaccio è un'espressione popolare che viene citata spesso nel detto "Fare il mestiere del Michelaccio: mangiare, bere e andare a spasso"
Altre forme Il detto si ritrova anche nella forma più antica mangiare, bevere e andare a sollazzo, che fa così rima con "Michelazzo" in dialetto veneto Vocabolario Treccani alla voce "Michelaccio".
Il modo di dire potrebbe derivare da miquelet, soprannome usato in Spagna e Francia per i pellegrini diretti a San Michele, santuario al confine tra Catalogna e Aragona e successivamente riferito a coloro che li guidavano che col tempo ne fecero un mestiere.
Il termine assunse così un significato negativo riferito a quelli che, evitando in ogni modo di lavorare seriamente, conducevano una vita da vagabondi.
Si suppone anche che l'origine del detto sia da ricercare risalendo a un certo Michele Panichi In Anton Francesco Doni, La Zucca del Doni per Francesco Marcolini, 1551, un cittadino fiorentino che arricchitosi decise, pur essendo ancora in giovane età, di godersi la vita e di non lavorare più per il resto dei suoi giorni.
Riferimenti culturali Antonio Baldini, Michelaccio, La Ronda, Roma, 1924scheda opac sbn Riccardo Burgazzi, Storia del Michelasso. Che mangia, beve e va a spasso, Prospero Editore, 2016 Il brano L'arte 'e Michelasso (Squeglia - Rendine), presentato alla Piedigrotta 1955
Note
Bibliografia Salvatore di Rosa, Perché si dice? - Origine e significato dei modi di dire e dei detti più famosi, Club degli Editori, 1980
Voci correlate
Glossario delle frasi fatte
Categoria:Modi di dire italiani