Era figlio di Liutvino, vescovo di Treviri, e di Willigarda di Baviera. Era anche pronipote del vescovo di Treviri, Basino.
Biografia Figlio di Liutvino di Treviri e nipote di Guerino di Poitou, Milone ricevette un'educazione monastica com'era in uso per i nobili medievali e divenne monaco benedettino.
Benché non ricevette mai né la consacrazione sacerdotale né quella episcopaleHeinz, Milo, NDB., succedette al padre nella carica a Treviri, dove appare documentato per la prima volta nel 723; inoltre, quando Carlo Martello rimosse Rigoberto dalla carica di vescovo di Reims, chiamò Milone a succedergli, quale ricompensa per l'appoggio dato nella lotta contro Ragenfrido.Louis Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, vol. III, Parigi 1915, p. 39.
La vita e il comportamento come vescovo di Milone nella storia della Chiesa sono controversi. Avversò Bonifacio, vescovo di Magonza, per la riforma di quest'ultimo nella Chiesa e nei vescovadi in Austrasia. L'utilizzo dei beni ecclesiastici per la propria famiglia e a scopi politici, ad esempio a favore dei propri figli illegittimi, e una condotta di vita profana lo esposero a critiche anche da parte di papa Zaccaria (751).Giovanni Domenico Mansi, Sacrorum Conciliorum nova et amplissima collectio, vol. XII, Firenze 1766, coll. 345-348. Il concilio di Soissons, dietro sollecitazione di Bonifacio, lo depose dalla sede episcopale di Reims. Non rimase neppure vescovo di Treviri fino alla morte. Die Bischofsliste des Bistums Trier nennt als Regierungsdaten als Bischof von Trier: 715–753.
Milone morì per un incidente di caccia a Meulenwald, presso Treviri.
Sulla sua morte e sul luogo dell'incidente di caccia ove fu posta la "Croce di Milone", circolano leggende locali, che riprendono le descrizioni negative di Milone nelle Gesta Treverorum.
Note
Bibliografia Heinrich Hahn: Milo. In: Allgemeine Deutsche Biographie (ADB), Band 21, Duncker & Humblot, Leipzig 1885, S. 758 f. Andreas Heinz: Milo. In: Biblioteca nazionale tedesca (NDB), Band 17, Duncker & Humblot, Berlin 1994, ISBN 3-428-00198-2, S. 530 f., Versione digitalizzata Milo - sein Grab bleibt verschwunden. In: Jahrbuch Ehranger Heimat. Trier-Ehrang 2004. S. 95–96. Emil Zenz: Der Laienbischof Milo. In: Jahrbuch Ehranger Heimat. Trier-Ehrang 2004. S. 92–94. Werner Schuhn: Das Milokreuz. Geschichte, Sage und Brauch um ein ehrwürdiges Kulturdenkmal. In: Jahrbuch Landkreis Trier-Saarburg. Trier 1987, , S. 292–297.
Collegamenti esterni Milo Kreuz, Datenbank der Kulturgüter in der Region Trier
Categoria:Vescovi e arcivescovi di Treviri