Manchester è una città fantasma degli Stati Uniti d'America, situata all'interno della contea di Kingsbury, nella porzione centro-orientale dello Stato del Dakota del Sud. Sotto il profilo demografico, l'insediamento contava una popolazione ufficiale di 40 abitanti al censimento nazionale del 2000. Il 24 giugno 2003, il nucleo urbano è stato interamente raso al suolo dall'impatto di un devastante tornado, classificato di categoria F4 sulla scala Fujita; la totale distruzione delle infrastrutture ha costretto i residenti all'evacuazione, innescando l'immediato e definitivo abbandono del sito. A seguito del totale spopolamento dell'area, nel 2004 l'assemblea legislativa dello Stato del Dakota del Sud ha ufficialmente decretato lo scioglimento dell'amministrazione municipale e la conseguente cancellazione dello status di comune della località.
Storia In analogia con numerosi centri urbani sorti nel Dakota del Sud durante la medesima epoca pionieristica, la fondazione della località fu promossa da una compagnia ferroviaria, nello specifico la Chicago and North Western Railway, con lo scopo originario di agevolare l'immagazzinamento e il trasporto dei prodotti agricoli. L'atto di nascita ufficiale di Manchester risale al 29 giugno 1881, in coincidenza con l'istituzione del primo ufficio postale locale. Grazie alle connessioni logistiche della rete ferroviaria, il centro rurale registrò una rapida espansione economica e demografica, che stimolò il progressivo insediamento di servizi stabili, quali strutture di ristorazione, istituti bancari, stazioni di servizio, edifici scolastici di istruzione superiore, complessi alberghieri e luoghi di culto.
Tuttavia, nel corso del XX secolo, il progressivo declino del trasporto e dell'industria su rotaia interruppe la traiettoria di sviluppo della comunità. I flussi migratori verso i maggiori centri urbani subirono un'ulteriore e drastica accelerazione in concomitanza con la Grande depressione. Nel 1986 la compagnia ferroviaria decretò la definitiva cessazione del servizio sulla linea e lo smantellamento delle infrastrutture logistiche, relegando l'abitato a una condizione di spopolamento irreversibile; nonostante il forte declino, alla vigilia del disastro meteorologico del 2003, all'interno del perimetro urbano originario risultavano ancora censite e attive poco più di dieci strutture edilizie stabili.
Distruzione
Il 24 giugno 2003, un imponente sistema supercellulare ha generato una serie di tornado che hanno investito la porzione orientale dello Stato del Dakota del Sud. Il vortice principale ha registrato un rapido incremento di potenza assumendo una conformazione a cuneo (wedge tornado); al momento del suo ingresso nel territorio di Manchester, il tornado aveva raggiunto un'intensità classificata come categoria F4 sulla scala Fujita, con un fronte d'impatto il cui diametro massimo oscillava tra gli 800 e i metri.
I venti stimati all'interno della colonna d'aria hanno raggiunto picchi di 418 km/h. La traiettoria del fronte distruttivo ha attraversato l'intero nucleo urbano, determinando il totale abbattimento o la completa asportazione di ogni abitazione, ufficio pubblico e infrastruttura presente. All'epoca del disastro, la comunità stabile residenziale era ridotta a soli sei abitanti; l'impatto ha causato il ferimento di quattro persone, prontamente soccorse e trasferite presso i presidi ospedalieri regionali. I rilievi e i sopralluoghi tecnici condotti nelle ore successive dal National Weather Service hanno confermato la totale e irreversibile cancellazione del centro abitato, che non è stato mai più ricostruito.
Stato attuale In conformità con le rilevazioni ufficiali del censimento del 2010, la località risultava completamente disabitata e priva di residenti stabili. All'interno del perimetro dell'ex centro urbano rimanevano unicamente i ruderi perimetrali di un'unica abitazione, mentre le aree precedentemente occupate dagli insediamenti e dalle alberature rase al suolo dal tornado si erano trasformate in una vasta distesa erbosa aperta, solcata da un tracciato stradale sterrato in stato di abbandono. Il 25 giugno del 2007 è stato inaugurato sul sito della città fantasma un monumento commemorativo in granito, destinato a preservare la memoria storica dell'insediamento e della sua comunità pionieristica.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Città fantasma del Dakota del Sud