L'Esercito Ribelle (in spagnolo: Ejército Rebelde), fu un'organizzazione paramilitare di Cuba, braccio armato del Movimento del 26 luglio durante la Rivoluzione cubana. Storia Le origini dell'Ejército Rebelde risalgono ai sopravvissuti dello sbarco del Granma avvenuto il 2 dicembre 1956 a Playa Las Coloradas nella provincia di oriente. Sotto il comando di Fidel Castro, Raúl Castro, Huber Matos, Ernesto Che Guevara, Juan Almeida Bosque e Camilo Cienfuegos l'esercito guerrigliero fu in grado di attraversare tutta l'isola rendendosi vittorioso nella Battaglia di Yaguajay e la Battaglia di Santa Clara raggiungendo L'Avana il 2 gennaio 1959.

In seguito alla vittoria della rivoluzione l'Ejército Rebelde confluì nelle Forze Armate Rivoluzionarie cubane. Struttura L'Ejército Rebelde era composto da diversi gruppi uniti nella lotta contro il regime di Fulgencio Batista, la forza dominante dei quali era il Movimento del 26 luglio di Fidel Castro. Parallelamente alla lotta militare, gli oppositori di Batista perseguirono con successo una strategia di guerriglia urbana attraverso sabotaggi, assassinii e attacchi terroristici per destabilizzare il regime batistiano.

il quartier generale politico e militare del Movimento del 26 luglio si trovava ai piedi del Pico Turquino (1974 m.s.l.m) nella Sierra Maestra, da dove Castro coordinava le attività delle sue truppe e dei combattenti clandestini del movimento. Da lì a partire dal febbraio 1958 comunicava tramite la stazione Radio Rebelde.

i guerriglieri del Secondo Fronte Nazionale dell'Escambray (SFNE) e del Direttorato Rivoluzionario del 13 marzo avevano il loro quartier generale sui Monti Escambray nella Cuba centrale.

il grado più alto era quello di comandante (equivalente al grado di maggiore), conferito a circa 70 guerriglieri entro la fine della Rivoluzione cubana, talvolta come onorificenza postuma per i combattenti caduti. Al di sotto del grado di Comandante c'erano i gradi di capitano e tenente.

Comandanti dell'Ejército Rebelde Comandanti del Movimento del 26 luglio Fidel Castro, Comandante in Capo (dall'inizio della campagna di guerriglia , dal dicembre 1956 comandante del 1° Fronte) Ernesto "Che" Guevara (dal luglio 1957, comandante del Fronte "Sud" e "Centro" di Las Villas) Raúl Castro (dal febbraio 1958, comandante del 2° Fronte) Juan Almeida Bosque (dal febbraio 1958, comandante del 3° Fronte) Crescencio Pérez (dal marzo 1958) Ramiro Valdés (dal marzo 1958) Camilo Cienfuegos (dall'aprile 1958, comandante del Fronte "Nord" di Las Villas) Delio Gómez Ochoa (dall'aprile 1958, comandante del 4° Fronte) Juan Vitalio Acuña Núñez (dal novembre 1958) Huber Matos (dall'agosto 1958, in seguito divenuto dissidente) Comandanti di altre truppe Eloy Gutiérrez Menoyo, Capo del Secondo Fronte Nazionale dell'Escambray (in seguito divenuto dissidente) William Alexander Morgan, Vice-capo del Secondo Fronte Nazionale dell'Escambray (in seguito divenuto dissidente) Faure Chomón, Capo del Direttorato Rivoluzionario del 13 marzo Rolando Cubela Secades, Capo militare del Direttorato Rivoluzionario del 13 marzo (in seguito dissidente) Note

Categoria:Unità paramilitari Categoria:Cuba Categoria:Storia di Cuba Categoria:Rivoluzione comunista cubana