La Seconda riunione degli scienziati italiani fu un incontro dei principali studiosi provenienti dai diversi Stati della penisola italiana svoltosi a Torino nel 1840.
Aspetti storici Visto il successo del primo congresso, si decise di organizzarne un secondo a Torino l'anno successivo con il consenso di Carlo Alberto di Savoia. Alcune personalità politicamente scomode, come il medico Francesco Puccinotti e il fisico e archeologo Francesco Orioli non ebbero però il permesso di varcare il territorio del Regno di Sardegna.
Al congresso partecipò il matematico inglese Charles Babbage, che proprio in questa occasione presentò alla comunità scientifica il progetto della macchina analitica, di cui si conservano i disegni nell'archivio storico dell'Accademia delle Scienze di Torino.
Le riunioni si tennero presso l'Università di Torino e l'Accademia delle Scienze e parteciparono 573 scienziati, tra cui alcuni stranieri.
Sezioni Il presidente generale fu Alessandro Saluzzo di Monesiglio; il segretario generale fu Giuseppe Gené.
Medicina Furono nominati presidente Giacomo Tommasini e vicepresidente Michele Griffa.
Il segretario fu Lorenzo Martini.
Geologia, mineralogia e geografia Furono nominati presidente Lorenzo Pareto e vicepresidente Nicolò Da-Rio.
Il segretario fu Lodovico Pasini.
Fisica, chimica e scienze matematiche Furono nominati presidente Giovanni Plana e vicepresidente Pietro Configliachi.
Per la sottosezione di Fisica e scienze matematiche furono segretari Ottaviano Fabrizio Mossotti e Giuseppe Belli; per la sottosezione di Chimica fu Giacomo Attilio Cenedella.
Agronomia e tecnologia Furono nominati presidente Francesco Gera e vicepresidente Cosimo Ridolfi.
Il segretario fu Domenico Milano.
Botanica e fisiologia vegetale Furono nominati presidente Giuseppe Giacinto Moris e segretario Giuseppe Moretti.
I segretari furono Roberto de Visiani e Luigi Masi.
Zoologia e anatomia comparata Furono nominati presidente Carlo Luciano Bonaparte e vicepresidente Giacinto Carena.
Il segretario fu Filippo De Filippi.
Iniziative Medaglia commemorativa
In occasione della riunione venne distribuita ai partecipanti una medaglia commemorativa.
Dritto: MINERVA FAVTRICE Minerva galeata seduta a destra su un piedistallo tenendo nelle mani due globi, uno poggiato sulla gamba destra e uno sul piedistallo.A destra sulla base: G. GALEAZZI F.. Rovescio: Nel campo in sette righe: AVSPICE / IL RE CARLO ALBERTO / CONGRESSO / DEGLI SCIENZIATI ITALIANI / IN TORINO / NEL SETTEMBRE / MDCCCXL
Guida di Torino Ai partecipanti venne distribuita la Descrizione di Torino di Davide Bertolotti.
Note
Bibliografia
Voci correlate Riunioni degli scienziati italiani
Collegamenti esterni
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