Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Forti e Liberi nelle competizioni ufficiali della stagione 1943-1944.
Stagione L'armistizio dell'8 settembre, con tutte le sue tragiche complicazioni, ha paralizzato la ripresa dell'attività calcistica per la stagione in corso. La Lega Calcio è comunque riuscita a mettere in piedi un campionato misto di guerra, non ufficiale e regionale, per arginare le difficoltà di spostamento. Quindi organizzato in gironi zonali, le cui vincitrici confluiranno poi in un girone finale, determinando la vittoria del titolo, anche se non ufficiale, ai Vigili del Fuoco di La Spezia, che nell'atto finale hanno avuto la meglio su Torino e Venezia. Il Forlì prende parte al girone B dell'Emilia Romagna, insieme a Faenza, Forlimpopoli, Imolese e Ravenna, con un magro bottino: un pareggio e sette sconfitte, tre reti fatte e ventisette subite, giocato tra il 6 febbraio e il 16 aprile 1944. È un Forlì giovanissimo, pure indebolito dalle partenze di Leo Zavatti al Forlimpopoli, Ebro Silimbani al Faenza e Werther Gaiani al Bologna.
Rosa
Risultati Alta Italia - Emilia girone B
Girone di andata
Girone di ritorno
Statistiche Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni