La sua opera, segnata da rigore razionale e sensibilità al contesto, è considerata tra le espressioni più eleganti e originali dell’architettura romagnola del Novecento.
Biografia
Istruzione Nel 1942 si iscrive all’Istituto Tecnico per Geometri di Faenza e nel 1947 consegue il diploma.
Tra il 1947 e il 1948 si dedica alla pittura, realizzando ritratti e studi di figura oggi conservati in collezioni private. Frequenta la scuola artistica di Faenza sotto la guida di Francesco Nonni e trova riferimenti in Giovanni Romagnoli e Franco Gentilini, ma i modelli più diffusi, ancora legati al periodo tra le due guerre, ne riducono l’interesse.
Nel 1948 si iscrive alla Facoltà di Architettura di Firenze. L’ambiente è difficile e i docenti non offrono un indirizzo preciso. Segue con interesse il corso di Carlo Maggiora e nel 1952 incontra Adalberto Libera, che lo sostiene e analizza i suoi progetti. Studia da autodidatta i maestri del Movimento Moderno: resta colpito da Adolf Loos, si avvicina a Le Corbusier, ma soprattutto a Richard Neutra e Ludwig Mies van der Rohe. Nel 1953 ottiene una borsa di studio per gli Stati Uniti ma non può usufruirne per ragioni economiche.
Nel 1954 discute la tesi di laurea su un velodromo coperto con tensostrutture, relatore Adalberto Libera, che segue poi a Roma per partecipare al concorso per il Velodromo delle Olimpiadi del 1960, cui rinuncia.
Carriera Nel 1955 torna a Faenza e insegna Disegno Geometrico alla Scuola di Arti e Mestieri fino al 1958, collaborando con il suo grande amico pittore, scultore e ceramista Domenico Matteucci. Nel 1957 vince il primo premio al concorso per la chiesa di San Vincenzo de’ Paoli a Bologna, difeso da Giuseppe Vaccaro e Luigi Figini; con quest'ultimo nasce un’amicizia che li porta a visitare insieme opere del Razionalismo europeo. Monti progetta abitazioni a Forlì e per il piano INA-Casa, ma trova nei concorsi il campo più stimolante.
Nel 1959, con l'amico architetto Arturo Locatelli, presenta il piano regolatore generale di Faenza, introducendo soluzioni innovative sulla viabilità e sugli spazi pedonali. Lo stesso anno realizza l’Albergo Bellevue di Milano Marittima.
Nel 1960 realizza la casa Alberghi Grossi, prima opera a Faenza. Seguono la casa Rovelli e l’Asilo Materno di Granarolo Faentino, ispirati alla domus pompeiana.
Dal 1964 al 1971 fa parte del direttivo di Italia Nostra a Faenza. In questo periodo realizza il complesso residenziale Santa Margherita, il Night Club Woodpecker di Milano Marittima, la propria abitazione e la seconda casa Porisini. Partecipa al concorso per il Palazzo dello Sport di Firenze senza esito.
Tra il 1972 e il 1980 adotta un linguaggio più semplice e geometrico. L’opera principale è il complesso residenziale di via Ferrari a Faenza, seguito dalla casa Sassi e dal complesso “Le Logge”, con forte attenzione al rapporto con la natura.
Dal 1981 attraversa una crisi professionale. Nel 1985 realizza gli uffici Ciba Leasing. Tra il 1986 e il 1995 riceve incarichi pubblici: il Palazzo delle Poste di Faenza, la ristrutturazione della Camera di Commercio di Ravenna progettata dall'architetto Antonino Manzone, e il Palazzo delle Esposizioni di Faenza. In queste opere cura in particolare i dettagli costruttivi.
Tra il 1996 e il 2004 vive un periodo difficile, segnato anche dalla prematura scomparsa della figlia Anna Rita. Alterna piccoli lavori alla traduzione della Divina Commedia in dialetto romagnolo, pubblicata nel 2003. La critica ne riconosce il valore: nel 1996 la rivista Polis gli dedica un approfondimento monografico e nel 2003 esce il volume-intervista Filippo Monti in conversazione con Franco Bertoni.
Nel 2005 realizza la casa Boscherini e avvia i progetti per la casa Gargiulo e la ristrutturazione di casa D’Atri.
Negli ultimi anni, con Ennio Nonni, si dedica alla ceramica e realizza vasi-scultura, esposti nella sua prima e unica mostra alla Bottega Bertaccini di Faenza nel dicembre 2015, in occasione della sua scomparsa.
Opere Architettura
Opere di interesse riconosciuto Opere presenti nel Catalogo generale dei Beni Culturali e nel censimento dell'Architettura Contemporanea: +DenominazioneIndirizzoComuneAnniChiesa di San Vincenzo de' PaoliVia Adelaide Ristori 1Bologna1956-1971Casa e appartamenti D'AtriVia Luigi Carlo Farini 13Faenza1962-1963Complesso residenziale Santa MargheritaVia Firenze 75-77Faenza1963-1976Casa MontiVia Torino 7Faenza1964-1968Case a schiera "Le Vele"Via Luigi Carlo Farini 21-33Faenza1968-1970Discoteca WoodpeckerViale Nullo Baldini 20Cervia1969Casa SassiVia San Biagio Antico 20Faenza1972-1975Condominio "Le terrazze" (Le Logge)Viale Vittorio Veneto 31-33Faenza1975-1981Nuovo Palazzo delle PosteVia Naviglio 16Faenza1984Palazzina per uffici Ciba LeasingVia Augusto Righi 3Faenza1985-1987Ampliamento Camera di CommercioViale Luigi Carlo Farini 14Ravenna1988-1990Negozi e appartamenti in piazza del PopoloPiazza del PopoloFaenza1992-1994
Altre opere
Albergo Bellevue a Milano Marittima (1957-1959) Casa Alberghi-Grossi a Faenza (1960) Casa Porisini a Faenza (1961-1962) Casa Rovelli a Faenza (1963-1964) Asilo Materno di Granarolo Grattacielo a Faenza Condominio di via Volpaccino a Faenza Complesso residenziale di via Ferrari a Faenza Complesso residenziale di via Filanda Nuova a Faenza Complesso residenziale di via Mameli a Faenza Complesso residenziale di via Osteria del Gallo a Faenza Palazzo delle Esposizioni a Faenza Casa Prati a Faenza Casa Boscherini a Faenza Casa Bassetti a Faenza Casa Padovani a Faenza Casa Gargiulo a Faenza (2010-2012)
Letteratura La Divina Commedia in romagnolo: E' Purgatori (1996); L'Inféran (1997); E' Paradis (2003).
Bibliografia Gabriele Lelli, L’architettura moderna a Faenza, in «Polis. Idee e cultura nelle città: Faenza», Anno II, n.8, 1996, Milano Ennio Nonni, la casa dell'artista, in «Polis. Idee e cultura nelle città: Faenza» Anno II n. 8, 1996, Koinè Editrice Milano Franco Bertoni, In conversazione con Filippo Monti, Faenza, 2003, ISBN 8881521032 Franco Bertoni, Davide Rava, Filippo Monti architetto, Faenza, 2009 Vittorio Maggi, Ennio Nonni, Faenza 100 anni di edilizia - un novecento da ricordare (secondo volume), Faenza, 2011 Maria Tampieri, FabLab Faenza, Fototeca Manfrediana, GAF, abitare monti, composizioni residenziali, omaggio a Filippo Monti (1928 – 2015), Faenza, 2017 Viola Emaldi, Filippo Monti, Ennio Nonni ceramiche/ceramics, Faenza, 2017, ISBN 9788894017847
Note
Voci correlate Faenza Movimento Moderno Architettura organica Chiesa di San Vincenzo de' Paoli (Bologna)