Biografia
Il soprannome U Zirru deriva dalla parola zirro, che sta ad indicare un barile di stagno utilizzato per versarci al suo interno l'olio d'oliva appena spremuto; il padre di Luigi Vrenna, infatti, di professione faceva l'olivicoltore.
Nel 1974 Vrenna venne arrestato per l'omicidio di due bambini, avvenuto il 23 settembre 1973Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, Fratelli di sangue, Mondadori, 2010. ISBN 978-88-520-1325-6, che si scoprì in seguito essere figli di Umberto Feudale (detto U petroliaru), capobastone della cosca omonima rivale operante nelle attività di contrabbando di sigarette.
Luigi Vrenna si spense per cause naturali a Crotone il 4 novembre 1992; le sue esequie si svolsero nella parrocchia del Sacro Cuore, all'interno del quartiere San Francesco.
Eredità
Luigi Vrenna era il nonno paterno di Luigi Bonaventura, ex mafioso, poi pentito.
Note
Bibliografia Enzo Catania e Piero Vigorelli, L'industria della droga, Venezia, Marsilio, 1973. Petra Rosenbaum, Italien 1976, Christdemokraten mit Kommunisten?, Reinbek, Rowohlt, 1976.
Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, Il Grande Inganno, Cosenza, Pellegrini Editore, 2012. ISBN 978-88-810-1954-0 Giancarlo Ciabattari, Zio Luigi. L'ultimo uomo d'onore, Roma, Gruppo Albatros Il Filo, 2012. ISBN 978-88-567-6224-2 Vincenzo Ceruso, Pietro Comito e Bruno De Stefano, I nuovi padrini, Roma, Newton Compton, 2013. ISBN 978-88-541-6214-3 Biagio Simonetta, Enne. Inchiesta sulla nuova criminalità 2.0, Milano, Controtempo, 2014. ISBN 978-88-586-6489-6 Arcangelo Badolati, Le ’ndranghetiste dell'Est. Profili internazionali della mafia calabrese, Cosenza, Pellegrini Editore, 2017. ISBN 978-88-682-2584-1
Voci correlate Faida di Crotone 'Ndrina Vrenna
Categoria:'Ndranghetisti Categoria:Sepolti nel cimitero monumentale di Crotone